al-Fāʾiz succedette a suo padre al-Ẓāfir (1149-1154) in circostanze drammatiche, dopo aver assistito cioè all'età di appena 6 anni all'orrenda morte del genitore (pugnalato dal suo amante Naṣr, figlio di ʿAbbās b. Abī l-Futūḥ, figliastro dell'ambizioso comandante della piazza di ʿAsqalān, Sayf al-Dīn b. al-Salār) e degli zii paterni, incolpati pretestuosamente del delitto dallo stesso Ibn al-Salār per evitare possibili loro rivendicazioni dell'Imamato. Queste violenze e l'aver assistito a quegli eccidi provocarono convulsioni che accompagnarono al-Fāʾiz lungo tutto l'arco della sua giovanissima vita. Un'età talmente giovane che la shari'a sunnita non considera assolutamente sufficiente per gestire legalmente la guida politica e spirituale di una comunità di credenti musulmani, per la quale si pretende la pubertà (equivalente nel diritto islamico alla maggiore età), ma che per il diritto sciita-ismailita non costituiva evidentemente un impedimento all'assunzione della carica, purché essa fosse opportunamente supplita dalla presenza di un Reggente.

Nel 1154 una rivolta ispirata dalla implorante richiesta d'aiuto della vessata Corte fatimide fu portata a compimento, causando la morte tra gli altri del visir di al-Fāʾiz e figlio di Ibn al-Salār, Abū l-Faḍl ʿAbbās, che cinque anni prima aveva concorso all'ascesa al trono dell'Imam/Califfo-bambino. Nel corso del suo breve e teorico regno, il visir di maggior spicco fu l'ArmenoNon manca chi dice fosse Arabo e perfino Berbero. Vale la pena ricordare che fu il terzo Armeno ad assicurare una forte direzione agli affari egiziani in epoca fatimide, dopo al-Badr al-Jamālī e suo figlio al-Afḍal b. Badr al-Jamālī Ṭalāʾiʿ b. Ruzzīk (1154-1161), wali di al-Ushmūnayn (Alto Egitto), che provò a creare un fronte anti-Crociati (dell'intraprendente Regno di Gerusalemme), alleandosi con l'Emiro zengide sunnita Norandino (1140-1174).

Morì nel 1160 e gli succedette il fratello Al-ʿĀḍid.

Note

Bibliografia al-Maqrizi, Ittiʿāẓ al-ḥunafāʾ, ed. Muḥammad Ḥilmī Muḥammad Aḥmad, Cairo, 1393/1973.

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