Ceratozamia Brongn., 1846 è un genere di cicadi della famiglia delle Zamiaceae, diffuso in America centrale.
Il nome del genere deriva dal greco κέρας = corno, e si riferisce alla coppia di proiezioni cornee che caratterizzano gli sporofilli maschili e femminili delle specie di questo genere..
Evoluzione Studi sulla flora fossile mostrano che il genere Ceratozamia era presente nel Miocene nella regione di Pichucalco, nel Chiapas e nel Cenozoico nelle foreste di Oaxaca.. Nel corso del Pleistocene, a seguito dei cambiamenti climatici, il genere restò confinato in alcune aree del Messico meridionale e all'Honduras. In tali rifugi floristici pleistocenici si svilupparono le specie dei complessi C. norstogii e C. miqueliana (vedi Tassonomia), che rappresentano il gruppo più arcaico, mentre la diffusione del genere a nord della Fascia Vulcanica Trasversale, il campo vulcanico che segna il confine geologico tra America settentrionale e America centrale, stando ai dati molecolari ricavati dal sequenziamento del DNA, appare essere un fenomeno di speciazione relativamente recente.
Descrizione
Il genere Ceratozamia comprende sia specie arborescenti, con fusti alti sino a 2 m, che specie acauli o pachicauli, con fusto almeno in parte sotterraneo, raramente ramificato, ricoperto da catafilli più o meno tomentosi.
Le foglie, pennate, disposte a corona nella parte apicale del fusto, sono composte da numerose foglioline, caratteristicamente prive di venatura centrale, inserite su un rachide centrale che può essere o meno dotato di spine.
Sono specie dioiche, con coni maschili e femminili portati da esemplari distinti, costituiti da sporofilli arrangiati a spirale lungo l'asse centrale. All'apice degli sporofilli maschili e femminili è presente una coppia di protuberanze cornee, caratteristica distintiva di tutte le specie di questo genere.
Distribuzione e habitat Il genere ha un areale che si estende dalle aree temperate e tropicali del Messico sud-orientale, verso il Guatemala, il Belize e l'Honduras.
Le singole specie sono spesso ristrette ad una singola montagna o canyon. Tali aree sono considerate dei veri e propri "rifugi floristici" ovvero delle aree in cui la foresta tropicale, che un tempo ricopriva l'intero Messico, è sopravvissuta ai cambiamenti climatici del Pleistocene che hanno portato alla graduale sostituzione della foresta con la savana.
Gli habitat attuali vanno dalla foresta pluviale tropicale alle foreste di querce; alcune specie, come C. zaragozae, si sono adattate ad habitat xerofili. Crescono dal livello del mare sino a 1800 m di altitudine..
Tassonomia
Il numero delle specie note di Ceratozamia è passato negli ultimi decenni dalle appena 6 specie descritte sino al 1980, alle 26 specie riconosciute a tutt'oggi (2012).Haynes, J.L. 2012. World List of Cycads: A Historical Review . IUCN/SSC Cycad Specialist Group.
Gli specialisti del settore suddividono tali specie in 7 raggruppamenti o complessi: complesso Ceratozamia latifolia Ceratozamia brevifrons Miq. Ceratozamia latifolia Miq. Ceratozamia decumbens Vovides, S.Avendaño, Pérez-Farr. & González-Astorga Ceratozamia hildae G.P. Landry & M.C. Wilson Ceratozamia huastecorum S. Avendaño, Vovides & Cast.-Campos Ceratozamia microstrobila Vovides & J.D. Rees Ceratozamia morettii Vázq. Torres & Vovides complesso Ceratozamia kuesteriana Ceratozamia kuesteriana Regel Ceratozamia sabatoi Vovides, Vázq. Torres, Schutzman & Iglesias Ceratozamia zaragozae Medellin-Leal complesso Ceratozamia matudae Ceratozamia matudae Lundell Ceratozamia vovidesii Pérez-Farr. & Iglesias complesso Ceratozamia mexicana Ceratozamia mexicana Brongn. Ceratozamia fuscoviridis D. Moore complesso Ceratozamia miqueliana Ceratozamia miqueliana H. Wendl. Ceratozamia becerrae Pérez-Farr., Vovides & Schutzman Ceratozamia euryphyllidia Vázq. Torres, Sabato & D.W. Stev. Ceratozamia hondurensis J.L. Haynes, Whitelock, Schutzman & R.S. Adams Ceratozamia zoquorum Pérez-Farr., Vovides & Iglesias complesso Ceratozamia norstogii, diffuse nella Sierra Madre del Chiapas Ceratozamia norstogii D.W. Stev. Ceratozamia alvarezii Pérez-Farr., Vovides & Iglesias Ceratozamia chimalapensis Pérez-Farr. & Vovides Ceratozamia mirandae Vovides, Pérez-Farr. & Iglesias complesso Ceratozamia robusta Ceratozamia robusta Miq. Ceratozamia mixeorum Chemnick , T.J. Greg. & S. Salas-Mor. Ceratozamia whitelockiana Chemnick & T.J. Greg.
Conservazione Tutte le specie del genere rientrano in una più o meno grave categoria di minaccia: 3 sono classificate come vulnerabili (p.es. C. mexicana, C. microstrobila), 13 in pericolo (p.es. C. latifolia, C. robusta) e 7 in pericolo critico di estinzione (p.es. C. euryphyllidia, C. fuscoviridis).
Tutte le specie sono inserite nell'Appendice I della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES).
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cycadophyta Categoria:Taxa descritti nel 1846