Ha studiato all'Università Panteio di Atene. Si è sposato con Iola Papanikolaou e dal matrimonio sono nati 2 figli.
Carriera Dal 1957 al 1967 è stato redattore del giornale Eleftheria Nel periodo della dittatura militare, dal 1967 al 1973 ha pubblicato numerose riviste tra cui Auriga e Ourani. Dopo la restaurazione della democrazia ha lavorato come redattore presso i giornali Ethnikos Kiryx e Athinaiki. È stato caporedattore della rivista Aeroporika Nea e editorialista della rivista Corriere economico di Christos Lambrakis. Qualche anno dopo pubblicava un giornale proprio Eleftheri Ora. Nel 1990 dava vita ad un canale privato Teletora È iscritto all'ordine dei giornalisti di Londra. È membro della direzione del museo archeologico di Londra.
Libri pubblicati Ha scritto numerose antologie di poesie e numerosi libri tra cui La regina Federica di Grecia Storia dei re di Grecia Le personalità che ho conosciuto
Il suo libro più famoso rimane una biografia non autorizzata sul potente armatore greco Giannis Latsis dal titolo provocatorio: Giannis Latsis, il gangster. Il libro suscitò le vive proteste della famiglia, soprattutto della figlia del defunto armatore, Marianna che a più riprese sostenne che il libro era un semplice strumento con cui Michalopoulos tentò più volte di estorcere denaro al padre.
La condanna per ricatto aggravato e continuato Il 15 aprile 2004 Grigoris Michalopoulos fu condannato dal tribunale di Atene a 18 anni di carcere perché riconosciuto colpevole del reato di ricatto continuo ed aggravato ai danni degli imprenditori Teodoro Angelopoulos e Giannis Latsis e del reato di aver pubblicato notizie false. Veniva invece prosciolto dall'accusa di ricatto aggravato ai danni del sindaco di Vouliagmeni Grigoris Kasidokosta, ex marito di Marianna Latsis, dell'imprenditore Argyris Saliarelis e del vescovo di Zacinto Crisostomo.
Onorificenze Nel 1992 ha ricevuto un premio dalla Fondazione Mpotsi per la sua attività di giornalista È stato insignito della croce d'oro dal patriarca ortodosso di Alessandria d'Egitto
Note