I witanolidi sono un gruppo di almeno 300 composti chimici presenti in natura nel regno vegetale. Si presentano come metaboliti secondari soprattutto in generi della famiglia delle Solanacee e sono derivati dell'ergostano. Strutturalmente consistono di uno scheletro steroideo legato a un lattone o uno dei suoi derivati. Contengono un anello epossidico prodotto per ossidazione.

Non è noto a quale scopo vengano prodotti i witanolidi; possono agire come deterrente per l'alimentazione di larve di insetti e altri erbivori.

I generi all'interno della famiglia delle Solanacee che producono witanolidi includono: Acnistus, Datura, Dunalia, Iochroma, Lycium, Nicandra, Physalis, Salpichroa, Solanum, Withania e Jaborosa.

Esempi La witaferina A, il primo withanolide ad essere isolato, è stato trovato nelle piante di Withania somnifera.

I salpicrolidi A, B e G (isolati dal Salpichroa origanifolia) mostrano un effetto inibitorio sulla crescita della larva della mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata). Per questo motivo, sono attualmente in studio i potenziali usi nei pesticidi di questi composti.

Note

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