Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nell'anime Ergo Proxy e nel manga spin-off Centzon Hitchers & Undertaker.

Personaggi principali

Re-l Mayer

è un'ispettrice diciannovenne del Dipartimento di Intelligence di Romdo e nipote del Reggente Donov Mayer, si imbatte in Ergo Proxy durante un'indagine e ne rimane tanto turbata da iniziare ad indagare per sciogliere i misteri che lo circondano. Il suo numero identificativo come concittadina è RE-L124C41+.

In originale è doppiata da Rie Saitō, mentre in italiano da Silvia Tognoloni.

Vincent Law

è un timido immigrato moscovita amnesico e manutentore di AutoReiv a Romdo costretto a fuggire poiché accusato di crimini non commessi, intraprende un viaggio verso la sua terra natia in cerca di risposte. È l'immigrato nº 141, ed il suo codice identificativo è 0724FGARK. Nel corso della serie lo si scopre essere l'eponimo Ergo Proxy.

In originale è doppiato da Kōji Yusa, mentre in italiano da Christian Iansante.

Pino

è un AutoReiv da compagnia infettato dal virus Cogito e perciò dotato di un'anima; per evitare la cattura da parte delle autorità di Romdo fugge dalla città-cupola imbattendosi in Vincent Law, di cui diventa l'inseparabile compagna di viaggio.

In originale è doppiata da Akiko Yajima, mentre in italiano da Ludovica Bebi.

Personaggi ricorrenti Iggy è l'AutoReiv assegnato al ruolo di entourage di Re-l, e dunque responsabile della sua sicurezza e di assisterla nelle sue indagini per il Dipartimento di Intelligence. Profondamente devoto alla sua padrona, cui è stato assegnato fin da quando era bambina, svolge per lei anche ogni genere di lavoro personale, dal farle da chauffeur a sistemarle i capelli. Inoltre ha la doppia funzione di tenere sorvegliata la ragazza per conto del Reggente, difatti tutto ciò che vede o sente viene direttamente trasmesso a Donov Mayer.

È stato assemblato di modo che perfino la sua voce e la sua personalità fossero di gradimento ai gusti di Re-l, motivo per il quale appare come quasi umano; sebbene la stessa ispettrice, qualora stanca dei suoi consigli paternalistici, ne disattiva temporaneamente la personalità con un comando vocale rendendolo un androide comune.

Dopo che Re-l disobbedisce agli ordini del Reggente per scoprire di più riguardo al proxy, questi la punisce requisendole Iggy, convinto che questo limiti le sue competenze come investigatrice. Tuttavia viene in seguito recuperato da Daedalus e sconnesso dalla rete di sorveglianza del Reggente. Quindi, dopo che questa inscena la sua morte, parte con Re-l all'inseguimento di Vincent Law fuori dalla città-cupola.

Prima della partenza contrae però il virus Cogito da alcuni AutoReiv che attentano alla vita della sua padrona e, pur tenendolo a lungo nascosto grazie alle sue conoscenze in materia di tale malware, nel momento in cui essa decide di seguire il moscovita da sola dopo aver scoperto che è un proxy, rimandando quindi il fido entourage a Romdo; Iggy impazzisce per l'indifferenza con cui essa lo tratta e decide di uccidere Law, secondo lui colpevole di avergli rubato Re-l, la sua sola "raison d'être".

Non smentendo la sua proverbiale devozione tuttavia, abbandona i suoi propositi per salvare l'amata padrona da un altro AutoReiv infetto che si autodistrugge per tentare di ucciderla; rimasto gravemente mutilato nell'esplosione, Iggy viene infine ucciso da Re-l con un colpo di pistola alla testa per mettere fine alle sofferenze causategli dal Cogito. Successivamente Pino seppellisce ciò che rimane dell'androide allestendogli un rudimentale funerale e Re-l, dimostrando che in fondo ci teneva a lui, lo piange sulla sua tomba.

Il suo nome deriva da Sant'Ignazio di Loyola, figura nota per le grandi virtù di pietà e lealtà.

In originale è doppiato da Kiyomitsu Mizuuchi, mentre in italiano da Alessandro Ballico.

Raul Creed

è il neo nominato direttore del Dipartimento di Sicurezza e fa capo direttamente al Reggente. Viene incaricato di catturare il proxy ma, col tempo, lo stress cui viene sottoposto porta la sua mente al degenero.

Generato il 18 giugno 275 Al dall'utero artificiale di Romdo, il suo embrione è stato settato perché divenisse un leader e, crescendo, ottiene infatti sempre più successi pubblici fino a raggiungere il vertice della catena di comando romdoniana. Ancora giovanissimo, sposa una donna di nome Samantha Ross, assieme alla quale acquista un AutoReiv da compagnia, Pino, come figlia surrogata.

Quando, nel 303 Al, viene nominato direttore del Dipartimento di Sicurezza e le autorità cittadine accolgono la sua richiesta di avere un figlio (a Romdo vige il controllo delle nascite) la tragedia lo colpisce nel modo peggiore: recatosi in un centro commerciale dove aveva appuntamento con la sua famiglia osserva Vincent Law venire inseguito a tutta velocità da Monad Proxy che, passando, affetta la trachea di sua moglie, fa cadere dalle scale mobili il passeggino col figlio che non aveva ancora nemmeno avuto modo di vedere e fa contrarre il Cogito a Pino.

Scioccato dall'evento, il dapprima fedelissimo al sistema Raul Creed, sviluppa progressivamente idee completamente diverse, tanto da anteporre la cattura di Vincent (che considera responsabile della morte dei suoi cari) agli incarichi affidatigli, motivo per il quale lo incastra per omicidio spingendolo a lasciare Romdo. Nell'andarsene tuttavia il moscovita si porta via Pino, fatto che alimenta l'odio nutrito da Raul verso di lui, portandolo a vederlo in costanti allucinazioni.

Dopo aver scoperto, tramite la trasmissione globale di MCQ, che Vincent è diretto a Mosk, Raul lancia senza permesso un missile nucleare da Romdo e rade al suolo l'intera città-cupola. Per questa ragione viene brevemente privato dei suoi poteri amministrativi ma, in seguito, cerca di convincere il Reggente che la città non abbia più bisogno di proxy ed ottiene il permesso di attivare il Progetto ADW con l'aiuto di Daedalus, ignaro del fatto che anche lo scienziato abbia iniziato a perdere il senno.

Al termine della serie, utilizzando i proiettili ai raggi FP creati da Daedalus, spara a Proxy One dopo che questi ha ucciso il Reggente ma la creatura sopravvive e, dunque Raul si reca dal giovane scienziato per averne altri, sentendosi però rispondere da quest'ultimo d'averli buttati via poiché divenuto ormai apatico verso il destino del mondo. Furioso, Raul minaccia di ucciderlo ma viene ferito al costato da Real e fugge rifugiandosi nella sua magione, dove trova una lettera di Pino che, leggendo, lo commuove al punto da iniziare a considerarla una vera figlia e non solo un'androide, tanto che cerca di raggiungerla avventurandosi per la città nonostante le sue condizioni ma, malauguratamente, finisce per urtare casualmente un AutoReiv e cadere trafitto su una vetrina.

In originale è doppiato da Hikaru Hanada, mentre in italiano da Fabio Boccanera.

Kristeva è l'entourage di Raul Creed, che svolge per lui la funzione di assistente e segretaria. Molto fedele al suo padrone, nel corso della serie sembra però più volte notare la progressiva degenerazione delle sue condizioni mentali, sebbene ciò non intacchi la sua assoluta obbedienza.

Incaricata dal Reggente di monitorare Creed dopo che gli viene assegnata la posizione di direttore del Dipartimento di Sicurezza; nel momento in cui esso comincia a contravvenire agli ordini troppo di frequente le viene assegnato dapprima l'incarico di sorvegliarlo ed in seguito quello di sostituirlo nelle sue mansioni. Nonostante conosca il modo in cui funziona la mente dell'uomo e preveda molte delle sue mosse, tuttavia, non riesce ad ostacolare il lancio del missile nucleare Rapture e, dopo che questi viene nuovamente investito del suo ruolo per avviare il Progetto ADW torna a ricorpirne il ruolo di fedele assistente e consigliera.

Durante il crollo di Romdo contrae il Cogito e, pur sviluppando l'Io, resta fedele a Raul fino all'ultimo, difatti, trovandolo in punto di morte, raccoglie le sue ultime volontà: difendere Pino. Alla fine della serie è lei a pilotare il Centzon Totochtin, con a bordo la sua nuova padroncina, e recuperare Re-l per poi dirigersi verso Vincent pronta a fare la sua parte nella lotta per la Terra.

Il suo nome deriva dalla filosofa e scrittrice franco-bulgara Julia Kristeva.

In originale è doppiata da Hōko Kuwashima, mentre in italiano da Alessandra Chiari.

Daedalus Yumeno è lo scienziato a capo del Dipartimento di Salute e Benessere, nonché responsabile dagli esperimenti svolti su Monad dopo il suo rapimento da Mosk, medico curante di Re-l Mayer e suo amico d'infanzia.

Generato in data ignota dall'utero artificiale di Romdo, il suo embrione è stato settato perché fosse dotato di un'intelligenza geniale affinché si occupasse della salute di Re-l, clonata a partire dalla cellule di Monad per accontentare il desiderio del Reggente di rivedere il suo creatore. Stando vicino alla ragazza ha però sviluppato per lei un'ossessione amorosa che sfocia nel morboso.

Nelle sue funzioni si fa assistere da due AutoReiv chiamati come i filosofi Deleuze e Guattari.

Lasciato molto più libero di un qualsiasi altro cittadino di Romdo a causa del suo genio; Daedalus si prodiga per aiutare Re-l il più possibile nella sua ricerca di verità inerente al proxy ma evita sistematicamente di riferirle i dati di cui è già a conoscenza, almeno finché non è lei stessa ad estorcerglieli. Dopo la partenza della ragazza per il mondo esterno, sebbene sia lui stesso ad aiutarla a falsificare la sua morte, si infuria per il disinteresse nei suoi confronti da essa mostrato prendendo tale decisione e cade in uno stato di depressione tale da iniziare a trascurare le sue mansioni venendo di conseguenza privato della sua carica.

Accettato in seguito di allearsi con Raul Creed per essere nuovamente fornito di un laboratorio e poter tornare a lavorare su Monad, Daedalus crea dunque Real, identica a Re-l in aspetto ma dotata di una personalità dolce e sensibile tramite innesti di informazioni nel suo cervello operati da Daedalus stesso.

Intossicato dall'amore sostitutivo artificiale di Real e vittima sempre più sfrenata della sua stessa ossessione, Daedalus diviene apatico verso il destino del mondo e finisce per rendere la clone da lui creata il centro del suo universo, motivo per il quale, quando in questa rinasce la personalità di Monad eliminando gli innesti mnemonici precedenti, il giovane scienziato, fuori di sé dal dolore, fa collassare le fondamenta di Romdo condannando la città alla distruzione e rimane schiacciato sotto un crollo di macerie dopo aver dato il suo addio a Re-l che, nonostante le azioni da lui compiute, ne piange il triste destino considerandolo comunque un amico.

Il suo nome può anche essere scritto , ossia "Il sogno di Daedalus".

In originale è doppiato da Sanae Kobayashi, mentre in italiano da Gabriele Patriarca.

Donov Mayer

ドノブ può essere traslitterato anche Donb, Donob o Don. è l'anziano e massima autorità della città cupola di Romdo, di cui sembra essere anche l'abitante più antico.

È il primo essere umano (o comunque uno dei primi) creato direttamente da Proxy One nel momento in cui, seguendo le direttive del Creatore, questi istituì la città-cupola di Romdo. L'uomo, di natura fredda e distaccata, pare aver amato, nel corso della sua vita, solamente il suo creatore e, nel momento in cui questi abbandona la città lasciando tutto nelle sue mani, preso dalla rabbia, egli lo rintraccia a Mosk (scambiandolo erroneamente col suo clone Ergo, di cui non è al corrente) e fa distruggere la città pur di farlo ritornare, trovandovi però solamente Monad, che fa sequestrare e portare a Romdo per riattivare l'utero artificiale.