La Villa de Larderel è una costruzione risalente alla seconda metà del Trecento situata a Pozzolatico, frazione di Impruneta, in provincia di Firenze.
Storia e descrizione Villa de' Ricci fu costruita su commissione di Giovacchino de' Ricci negli anni venti del XV secolo. Si tratta della proprietà più antica dei possedimenti della famiglia de' Ricci, già legati al territorio di Pozzolatico per la chiesa di Santo Stefano dal 1364, poiché per volere testamentario Tebaldino volle edificare una cappella in onore della Madonna.
Negli anni settanta del XV secolo, l'immobile fu acquistato da Lorenzo de' Medici, poi passò a Iacopo Guidetti che denunciava "casa da signore non finita, con casa da lavoratore appicchata insieme e podere", per poi tornare ai Ricci che alla fine del XVI secolo la trasformarono in palazzo.
Dal secolo XVI al secolo XVIII la villa apparteneva alla nobile famiglia fiorentina dei Ricci.
A seguito del passaggio di proprietà ai conti de Larderel nel 1837, la villa subì una significativa ristrutturazione sia interna che esterna.
Nel 1869 divenne la dimora della contessa di Mirafiori e di Fontanafredda, la famosa Bella Rosina, che proprio nella cappella della villa si era unita in matrimonio morganatico con il re Vittorio Emanuele II.
Il 10 novembre 1872, si celebrò il matrimonio tra Bianca Enrichetta de Larderel e il conte Emanuele Alberto Guerrieri di Mirafiori, figlio del re Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina.
Negli anni venti del Novecento, la villa divenne la residenza della famosa attrice del cinema muto Francesca Bertini, che sposò Paul Cartier.
Nel 1941 il complesso fu acquistato dalla Gioventù Italiana del Littorio ad uso di colonia. Nel secondo dopoguerra il governo italiano cedette il complesso all'ONIG, affinché fosse adibito al ricovero ed assistenza degli invalidi di guerra.
Nel 1949 Don Carlo Gnocchi inaugura il collegio di Pozzolatico per le ragazze mutilate di guerra, consacrando l'opera alla Madonna degli Ulivi.
Tra il 1951 e il 2011, divenne la sede fiorentina del centro "Don Carlo Gnocchi", periodo durante il quale la villa è stata ampliata con la costruzione di un edificio moderno. A seguito del trasferimento della struttura sanitaria in una nuova sede, la villa è stata affittata alla Scuola Waldorf di Firenze fino al 2016.
Da quel momento, non più utilizzata, la villa è stata messa in vendita dalla Regione Toscana, con un valore stimato di . È stata acquistata nel 2017 a tale prezzo dal fondo i3-Università, gestito dalla società Invimit del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
La facciata della villa risale al Settecento e nella parte antica sono ancora visibili ambienti con stucchi e affreschi. I giardini che circondano l'edificio comprendono un cottage (in rovina) e un laghetto artificiale.
Note
Altri progetti
De Larderel