La Mercedes-Benz W222 è la sesta generazione della Mercedes-Benz Classe S, un'autovettura di lusso prodotta dalla casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz dal 2013 al 2020.

Profilo e caratteristiche Debutto Destinata a sostituire la W221, ma anche le Maybach 57 e 62, da poco uscite di produzione ed i cui numeri di vendita si sono rivelati sensibilmente inferiori alle aspettative, la W222 è stata presentata il 15 maggio 2013 in una cornice insolita: all'interno di un hangar di Amburgo per l'assemblaggio e la produzione di velivoli Airbus. Qui la vettura è stata svelata alla presenza dell'orchestra Filarmonica di Amburgo, che ha accompagnato la presentazione della vettura con l'esecuzione di alcuni brani di musica sinfonica.

Design

Per quanto riguarda lo stile esterno del corpo vettura, essa rimane fedele alla tradizionale impostazione dei volumi, proponendo una berlina (o anche una limousine nel caso della versione a passo lungo) di tipo classico, ma attualizzata nello stile, in modo da restare al passo con i tempi e con la concorrenza, ed anzi stabilendo alcuni primati in fatto di innovazione. I designer sono rimasti fedeli ai dettami stilistici che hanno caratterizzato tutte le vetture con la stella a tre punte che sono state introdotte negli ultimi due anni, in particolare i modelli CLA e la Classe E restyling, entrambi introdotti nel mercato qualche mese prima rispetto alla W222. Di queste viene riproposto il tema dei fari solcati da linee di luci a LED, secondo il principio della tecnologia full-led che dall'inizio del secondo decennio del XXI secolo ha preso a diffondersi specialmente nelle vetture di fascia alta e medio-alta. In particolare, la W222 non dispone di alcuna lampadina ad incandescenza, neppure nell'abitacolo, ma solo luci a LED, prima auto al mondo a vantare tale primato. Tipici del marchio di Stoccarda sono alcuni elementi come la grande calandra trapezoidale a sviluppo orizzontale sulla cui sommità è posto il tradizionale stemma a tre punte. Il paraurti anteriore ha un disegno aggressivo grazie alla due vistose prese d'aria laterali destinate al raffreddamento dell'impianto frenante. La fiancata è caratterizzata da una linea di cintura alta e dall'andamento a parabola che discende verso la coda. Quest'ultima segue la stessa linea di cintura dando luogo ad un terzo volume disegnato per favorire la penetrazione aerodinamica.

Interni

Gli interni sono lussuosi e spaziosi come si conviene ad una vettura di tale rango: la casa tedesca ha infatti posto la vettura ai vertici assoluti nella sua categoria. Come già accennato, l'illuminazione riprende la tecnologia full-led già utilizzata nei gruppi ottici, sia anteriori che posteriori. Lo spazio, già abbondante nella versione berlina, aumenta ulteriormente nella versione limousine, con passo allungato di 13 cm (sigla di progetto: V222). Ciò vale specialmente per la parte posteriore dell'abitacolo della versione Lunga, dove è possibile scegliere tra cinque varianti di divano, con differenti funzionalità più o meno ricche. A proposito della versione a passo lungo, va menzionata una particolarità: il progetto della serie 222 si è concentrato fin dall'inizio sulla versione a passo lungo. Per la prima volta nella storia della Classe S, è la versione a passo corto ad essere derivata da quella lunga e non viceversa.

Il posto guida è caratterizzato da un cruscotto digitale con tecnologia black-panel, mentre la console centrale è invece dominata da un grosso display da 12"3, sotto il quale trovano posto quattro bocchette di aerazione ed un orologio. Il sistema di infotainment è provvisto di un dispositivo di gestione vocale che consente di gestire molte funzionalità (telefono, GPS, ecc) tramite la sola voce del conducente.

Innovazioni

Tra le novità proposte dalla W222, oltre al già citato sistema di controllo vocale ve ne sono altre di notevole peso: rimanendo nell'ambito dell'infotainment, va menzionata la possibilità di ciascun passeggero di scegliere la propria fonte multimediale indipendentemente dagli altri (diversi brani musicali, ad esempio). Inoltre, lo stesso impianto hi-fi è di nuova concezione e prevede il posizionamento dei woofer non più nelle tasche delle portiere, ma nella paratia tra abitacolo e motore. In questo modo, i woofer sfruttano i volumi all'interno dei longheroni e delle traverse come cassa di risonanza. Tale sistema è completato con il collocamento dei tweeter in posizione più elevata.

Tra le altre innovazioni introdotte dalla W222 vanno ricordati i sedili a massaggio differenziato, oltre a un sistema che serve a diffondere per mezzo del climatizzatore una profumazione all'interno dell'abitacolo. Ed ancora vanno ricordati i sedili a ventilazione attiva, un sistema che permette ad esempio nelle giornate più calde di far trovare la vettura con i sedili a temperatura confortevole e non incandescenti per via del sole battente.

Struttura, meccanica e motori

La scocca della W222 è una struttura al contempo leggera e resistente, che fa largo uso di acciai altoresistenziali per quanto riguarda la cella abitativa, mentre utilizza estrusi di alluminio nella zona frontale e in quella posteriore. I longheroni e le traverse di rinforzo della scocca sono stati progettati per ottimizzare il flusso dell'energia cinetica conseguente ad un impatto, sia laterale che frontale o in coda. La rigidezza torsionale della scocca risulta di 40.500 N/°, contro i 27.500 della serie W221. Il pianale utilizzato è invece un'evoluzione diretta di quello della precedente W221.

Dal punto di vista telaistico, la W222 propone anch'essa innovazioni sul fronte della dinamica di marcia unita al comfort. Per cominciare, sia sull'avantreno che sul retrotreno, entrambi con schema multilink, viene riproposto il sistema di sospensioni pneumatiche già presente nella precedente Classe S e che prevede l'adattamento automatico delle sospensioni al tipo di fondo stradale, dà la possibilità di alzare l'assetto della vettura nell'affrontare fondi più sconnessi per riabbassarsi automaticamente non appena si incontra un asfalto più liscio e la velocità aumenta. Tale sistema fa uso di molle pneumatiche e di ammortizzatori monotubo a regolazione elettronica continua. In abbinamento a questo già sofisticato dispositivo, è possibile avere anche un ulteriore dispositivo (previsto come optional solo per la S 500), grazie al quale un sensore posto anteriormente capta le asperità sia del terreno che del fondo stradale prima che la vettura vi passi sopra ed adegua le sospensioni anche con tarature differenziate fra singole ruote, in maniera da attutire gli scossoni. Il sistema agisce di concerto con altri dispositivi già presenti sulla vettura e già introdotti diversi anni prima sulle precedenti ammiraglie della Casa, come ad esempio quello, già citato in precedenza, che riesce a contrastare il vento laterale. Oltre a tali dispositivi inerenti alla gestione delle sospensioni, la W222 è corredata di uno sterzo con servocomando elettrico di tipo evoluto, che oltre a variare la propria incidenza in funzione della velocità, varia anche il rapporto di demoltiplicazione a seconda delle esigenze. L'impianto frenante è a quattro dischi, dei quali quelli anteriori sono autoventilanti e forati.

Al suo debutto, la W222 è prevista in tre motorizzazioni, di tre tipi differenti:

S 500: unica versione a benzina nella gamma di esordio, è equipaggiata con il motore M278 da 4663 cm³, dotato di doppia sovralimentazione ed in grado di erogare fino a 455 CV; S 400 Hybrid: unica versione ibrida nella gamma d'esordio, è spinta da un motore M276 da 3498 cm³ aspirato ed accoppiato ad un motore elettrico da 27 CV, che sommati ai 306 CV dell'unità motrice tradizionale danno luogo a 333 CV di potenza totale; S 350 BlueTEC: unica versione diesel nella gamma d'esordio, monta un motore OM642 da 2987 cm³ in grado di erogare una potenza massima di 258 CV.

In tutti e tre i casi viene montato un cambio automatico-sequenziale a 7 rapporti con sistema Stop&Start incorporato.

Evoluzione I primi anni di carriera

La W222 entra in produzione a partire dal mese di giugno del 2013, nelle tre motorizzazioni appena indicate e nelle due classiche varianti di carrozzeria: a passo normale o allungato. A settembre, la gamma si amplia con l'arrivo della prima delle due versioni AMG previste: la S 63 AMG è spinta da un V8 biturbo da 5,5 litri in grado di erogare fino a 585 CV di potenza massima, ed è anch'essa prevista sia in versione a passo normale che in versione a passo allungato. In quest'ultimo caso è prevista la trazione integrale. La trazione sulle quattro ruote viene proposta, sempre a settembre, anche nella S 500, per arrivare nel marzo 2014 anche in abbinamento all'unica versione a gasolio disponibile al momento, dando così luogo alla S 350 BlueTEC 4MATIC.

Sempre nel marzo 2014 si ha l'arrivo della seconda versione AMG, ancora più potente della prima. Tale versione è la S 65 AMG L, disponibile solo in versione a passo lungo e spinta da un potente V12 biturbo da 6 litri, con potenza massima di 630 CV. Ed ancora, in contemporanea, si ha l'arrivo della seconda versione ibrida, la S 300 Hybrid, che a differenza della prima vede il suo motore elettrico accoppiato con un motore diesel anziché a benzina. Questo motore diesel altro non è che l'unità OM651 da 2,1 litri da 204 CV, che sommati ai 27 CV erogati dall'unità elettrica, danno luogo ad una potenza totale di 231 CV. Ad aprile debutta invece la S 600 L, che utilizza invece una variante depotenziata del motore della S 65, sempre un 6 litri con doppia sovralimentazione, ma la cui potenza si riduce a 530 CV.

Nel giugno del 2014 comincia la produzione della Classe S Coupé, che trova anche in questo caso la sua versione di punta nella S 65 AMG. Esteticamente la vettura presenta una nuova griglia anteriore e un nuovo impianto di scarico, mentre dal punto di vista meccanico è equipaggiata con un propulsore V12 6,0 da 630 CV con 1000 Nm di coppia gestito da un cambio automatico a 7 rapporti a gestione elettronica. Ciò permette alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, con velocità massima di 299 km/h. I cerchi da 20", per contenere il peso, sono realizzati in lega e sono avvolti da pneumatici 255/40 R 20 all'anteriore e 285/35 R 20 al posteriore. L'impianto frenante è costituito da quattro freni a disco carboceramici.

A partire dal settembre 2014, è cominciata ad apparire nei listini un'ulteriore versione ibrida, denominata S 500 Plug-in Hybrid ed equipaggiata con un 3 litri biturbo da 333 CV (lo stesso utilizzato in altri modelli della Casa) accoppiato ad un motore elettrico da 116 CV. La potenza combinata dei due motori è di 442 CV, quindi non equivale al totale dei due valori di potenza massima, ma è leggermente inferiore. Questo modello viene proposto solo con carrozzeria lunga.