I New England Patriots sono un club di football americano professionistico nato nel 1959 con base a Boston, Massachusetts, USA. Questa voce approfondisce la storia della franchigia dalla fondazione ad oggi.
Origini Boston aveva avuto in precedenza diverse squadre nella National Football League. I primi furono i Boston Bulldogs, che durarono una sola stagione (1929). Seguirono i Boston Braves/Redskins, dal 1932 al 1936. Essi giocarono prima al Braves Field e poi a Fenway Park. La squadra non ebbe molto successo, anche se nella sua ultima stagione raggiunse la finale del campionato NFL, dopo di che si spostò a Washington a partire dalla stagione 1937. I Boston Yanks giocarono dal 1944 al 1948 prima di trasferirsi a New York e diventare i New York Yanks.
Nel 1960 nacque una nuova lega professionistica di football, la American Football League, che intendeva contrapporsi al dominio della NFL. Tra i suoi membri fondatori vi fu l'uomo d'affari di Boston Billy Sullivan che fu premiato con i diritti sulla ottava e ultima franchigia della lega, il 16 novembre 1959. L'inverno successivo, i tifosi furono invitati a proporre le loro idee per il nome della nuova squadra. La scelta più popolare, e una di quelle dello stesso Sullivan, fu "Boston Patriots" (riflettendo il ruolo di Boston nei primi anni della storia americana). Poco dopo, l'artista Phil Bissell disegnò il logo soprannominato "Pat Patriot".
1960-69: anni nella AFL Il 30 luglio 1960, i Boston Patriots sconfissero i Buffalo Bills nella prima gara di pre-stagione della AFL. I Boston Patriots presero parte alla prima gara della storia della American Football League, contro i Denver Broncos il 9 settembre 1960. Anche se la squadra fece solo due apparizioni nei playoff della AFL, ebbe numerose stelle. Nel 1963 undici giocatori dei Patriots furono convocati per l'All-Star Game, inclusi Gino Cappelletti, Nick Buoniconti e Babe Parilli. Quell'anno i Patriots raggiunsero la finale di campionato per la prima volta, ma furono sconfitti dai San Diego Chargers 51–10. Il linebacker Tom Addison, uno dei Patriots originali e primo giocatore della squadra ad essere convocato per l'All-Star Game, fondò l'associazione dei giocatori della AFL a metà degli anni sessanta. Nel finale del decennio, il fullback Jim Nance divenne l'arma offensiva dei Patriots, guadagnando 1.458 yard nel 1966 e 1.216 nel 1967, quando venne nominato MVP della AFL.
Dopo essere rimbalzati tra quattro differenti stadi nell'area di Boston, nel 1971 i Patriots si spostarono nel nuovo stadio nella periferia di Foxborough, su un terreno ottenuto dalla Bay State Raceway. La squadra fu rinominata New England Patriots nel marzo 1971, per riflettere la sua nuova collocazione a metà strada tra Providence e Boston, oltre al desiderio di imporsi come la franchigia della NFL nel territorio del New England (questo influenzò anche il nome della squadra di hockey dei New England Whalers quando iniziarono a giocare nel 1972, etichettando sé stessi come la squadra del New England, come avevano fatto i Patriots). La scelta originaria, Bay State Patriots, fu rigettata dalla NFL. Lo stadio, che sarebbe stato conosciuto come Schaefer Stadium, fu costruito al costo di 7,1 milioni di dollari in soli 325 giorni. Fu uno dei primi stadi a cedere il proprio nome a un'azienda, la Schaefer Brewing Company, che pagò 150.000 dollari per i diritti sul nome. Inoltre, la città di Foxborough fu una delle prime a mettere una sovrattassa su ogni biglietto venduto.
Il primo evento tenuto al nuovo Schaefer Stadium fu una gara di pre-stagione contro i New York Giants il 15 agosto 1971. In un segno dei tempi a venire, nei giorni che precedevano la partita, ci furono grossi dubbi sull'impianto idraulico della struttura. Per assicurarne un corretto funzionamento, fu condotta una prova facendo scaricare tutti i water nello stesso momento, per assicurare la tenuta anche durante gli usi più intensi.
Sul campo nel ci fu un nuovo quarterback, il vincitore dell'Heisman Trophy Jim Plunkett. Plunkett, proveniente dalla Stanford University, fu la prima scelta assoluta del Draft NFL 1971, che i Patriots avevano ricevuto per aver terminato col peggior record della lega nel . La squadra firmò anche come free agent Randy Vataha, che era stato uno dei bersagli preferiti di Plunkett a Stanford.
1973–78: L'era Fairbanks I Patriots continuarono ad avere difficoltà dopo essersi trasferiti allo Schaefer Stadium, cambiando tre allenatori in quattro anni a partire alla fusione tra AFL e NFL del 1970. Tra le note positive fu l'arrivo dell'offensive guard John Hannah nel Draft NFL 1973. Hannah fu l'ancora della offensive line dei Patriots nelle successive tredici stagioni, diventando il primo giocatore della storia della squadra ad essere indotto nella Pro Football Hall of Fame. Quel draft portò anche il running back Sam Cunningham, il leader di tutti i tempi della franchigia per yard corse, e il wide receiver Darryl Stingley.
Nel , la squadra assunse Chuck Fairbanks, che veniva dai successi come allenatore della University of Oklahoma, come capo-allenatore. I Patriots mostrarono dei marcati miglioramenti nella prima stagione di Fairbanks nel terminando con un bilancio di 7–7. Con gli infortuni di Plunkett nel la squadra regredì a un record di 3-11. Dopo quella stagione, Plunkett fu scambiato coi San Francisco 49ers e finì col vincere due Super Bowl con gli Oakland Raiders.
Le scelte del draft acquisite dallo scambio di Plunkett furono utilizzate per selezionare i defensive back Mike Haynes e Tim Fox, che contribuirono a far terminare la squadra con la sua prima stagione con un saldo di vittorie positivo dall'approdo nella NFL. Il quarterback al secondo anno Steve Grogan, che aveva giocato per gran parte del 1975 a causa degli infortuni di Plunkett, divenne il titolare della squadra nel . I Patriots terminarono con un record di 11-3, il loro migliore della storia fino a quel momento, tornando per la prima volta ai playoff dal 1963.
Gli avversari del primo turno erano gli Oakland Raiders, la cui unica sconfitta nella stagione regolare era venuta per mano di New England, 48-17. Nel finale di gara, i Patriots erano in vantaggio sui Raiders 21–17. Su una critica situazione di terzo down nel quarto periodo, il defensive tackle dei Patriots Ray "Sugar Bear" Hamilton sembrò aver messo a segno un sack decisivo sul quarterback di Oakland Ken Stabler, il quale avrebbe portato i Raiders su una situazione di quarto down e al possibile termine della loro stagione. Tuttavia, l'arbitro Ben Dreith chiamò una penalità nei confronti di Hamilton, annullando il sack e dando ai Raiders un automatico primo down nella profondità del territorio di New England. I replay mostrarono che non ci fu alcun contatto irregolare, come lo stesso Stabler avrebbe poi ammesso nelle interviste successive. Quella chiamata arbitrale fu fatale per i Patriots, con Stabler che segnò un touchdown su corsa a meno di un minuto al termine, dando la vittoria ai Raiders per 24–21. In parte a causa di quella controversia, la lega non mandò più Dreith ad arbitrare i Patriots.
La stagione fu deludente per i Patriots, anche a causa degli scioperi degli offensive linemen John Hannah e Leon Gray. La squadra terminò con un record di 9-5 ma non riuscì a vincere la AFC East per una partita, rimanendo fuori dai playoff.
In una gara di pre-stagione del 1978 contro i Raiders, il wide receiver Darryl Stingley rimase paralizzato a causa di un infortunio al collo dopo un placcaggio subito da Jack Tatum di Oakland. Tatum, che scrisse un libro intitolato "They Call Me Assassin" (Mi chiamano assassino), non si scusò mai per quel colpo. Malgrado la devastante perdita, i Patriots terminarono con un record di 11–5 vincendo il loro primo titolo di division nella NFL. Tuttavia, poche ore dopo il termine della stagione regolare, coach Chuck Fairbanks sorprese molti annunciando che sarebbe diventato il capo-allenatore della University of Colorado. Il proprietario Billy Sullivan immediatamente sospese Fairbanks, mentre il coordinatore offensivo Ron Erhardt e coordinatore difensivo Hank Bullough furono lasciati ad occuparsi della squadra. Fairbanks tornò ad allenare nei playoff ma la squadra perse nel divisional round per 31-14 contro gli Houston Oilers, in quella che fu la prima gara di playoff dei Patriots allo Schaefer Stadium.
1979-84: cambiamenti di allenatore Nelle due stagioni successive, i Patriots pagarono dei pessimi finali di stagione che negarono loro l'accesso ai playoff. Nel , dopo aver iniziato con un record di 7-3, la squadra perse quattro delle ultime sei gare, incluse tre contro avversari della propria division terminando con un record di 9-7 e fuori dai playoff. Nel , con la stella Sam Cunningham che scioperò per tutta la stagione, i Patriots iniziarono con un record di 6-1 ma terminarono 10–6, ancora fuori dai playoff. I Patriots continuarono la loro discesa nel , terminando 2–14, comprese due sconfitte coi Baltimore Colts, che furono le uniche due vittorie dei Colts quell'anno.
Dopo la stagione 1981, Erhardt fu licenziato venendo sostituito da Ron Meyer, ex capo-allenatore della Southern Methodist University. I Patriots ebbero la prima scelta assoluta nel Draft NFL 1982 con cui scelsero Kenneth Sims, un defensive end dalla University of Texas at Austin, che si rivelò largamente una delusione durante le sue sette stagioni con la squadra.
Nella stagione accorciata per sciopero del , il punto più alto dell'annata dei Patriots fu nella cosiddetta "Snow Plow Game", una controversa vittoria per 3-0 nel finale di stagione sui Miami Dolphins. La controversia giunse al quarto periodo, quando i Patriots si stavano preparando per calciare un field goal. Mark Henderson, un condannato in libertà per lavoro, utilizzò uno spazzaneve John Deere con una spazzatrice rotante per pulire il terreno nella zona del calcio, favorendo i Patriots. Il kicker John Smith segnò il field goal dalla distanza di 33 yard, in quelli che furono gli unici punti segnati nella partita. Quella vittoria contribuì a far raggiungere ai Patriots i playoff, ma furono eliminati facilmente nel primo turno dai Dolphins che si presero la rivincita.
Nel , il quarterback Tony Eason fu il primo dei quattro quarterback scelti nel primo giro. Eason giocò sporadicamente nel 1983, ma divenne il titolare nel . Nel frattempo, la squadra continuò a mancare nei finali di stagione. New England perse alcune delle ultime gare chiave e rimase fuori dai playoff con un record di 8–8. Quell'anno scaddero i diritti del nome dello stadio con la Schaefer e Sullivan rinominò la stadio Sullivan Stadium.
I Patriots, in possesso della prima scelta assoluta del Draft NFL 1984, scelsero Irving Fryar, un wide receiver dall'Università del Nebraska-Lincoln. Con Tony Eason come quarterback titolare, i Patriots iniziarono con un record di 5-2. Tuttavia, dopo un paio di sconfitte, i Patriots licenziarono il capo-allenatore Ron Meyer e lo sostituirono con l'ex ricevitore dei Baltimore Colts Raymond Berry. I giocatori inizialmente risposero bene al cambiamento, vincendo tre delle prime quattro gare sotto la direzione di Berry. Nel mese di dicembre persero però tre gare consecutive e con un bilancio di 9–7 rimasero ancora fuori dalla post-season.
1985: prima apparizione al Super Bowl