Biografia Nobile e proprietario terriero, è stato un importante personaggio della vita economico sociale della provincia di Messina negli anni 1930-1960.
Figlio di Giuseppe Natoli e di Francesca Costanzo dei baroni del Mirto. Tenente del 115º Reggimento fanteria durante la prima guerra mondiale, ricevette una medaglia di bronzo al valor militare per una sua azione sull'Isonzo nell'ottobre 1917.
Negli anni '20 fu presidente dell'Unione agricoltori di MessinaAntonio Baglio, Il partito nazionale fascista in Sicilia, Lacaita editore, 2005, Manduria, pagina 156.
Nel 1929 fu eletto deputato alla Camera nel Partito Nazionale Fascista e riconfermato nel 1934. Nel 1939 fu consigliere nazionale della Camera dei fasci e delle corporazioni, fino al 1943. Si adoperò per la nascita dei consorzi degli agrumicultori e la tutela delle foreste, anche con suoi disegni di legge..
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Deputati della XXVIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XXIX legislatura del Regno d'Italia Categoria:Consiglieri della Corporazione della orto-floro-frutticoltura Categoria:Medaglie di bronzo al valor militare Categoria:Cavalieri dell'Ordine militare di Savoia Categoria:Commendatori dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Natoli