Biografia Nacque a Parigi nel 1923 ed entrò nella Légion des volontaires francais contre le bolchévisme (LVF) prendendo parte, nell'inverno 1941-1942, alla battaglia del Lago Djukovo nei pressi di Mosca. L'anno successivo, nel corso di un'operazione antipartigiana nella zona centrale del fronte orientale, rimase ferito e dovette lasciare la LVF con il grado di Obergefreiter.
Nel 1944 si arruolò nuovamente, questa volta nella Kriegsmarine, divenendo caposquadra nel 28. Schiffstammabteilung, un reparto che nell'autunno dello stesso anno fu incorporato per intero nella costituenda 33. Waffen-Grenadier-Division der SS "Charlemagne".
Durante i successivi combattimenti in Pomerania fu decorato con la Croce di Ferro di prima classe per aver colpito con il Panzerfaust due carri armati sovietici ad Elsenau il 25 febbraio.
Durante la battaglia di Berlino distrusse due carri armati nel settore di Neukölln. Nei giorni seguenti distrusse, sempre in combattimento ravvicinato, altri quattro carri armati che erano avanzati nella zona della Cancelleria dei Reich e del Führerbunker. Fu perciò proposto per la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, che gli venne personalmente consegnata il 29 aprile 1945 dal comandante della divisione "Nordland", SS-Brigadeführer Gustav Krukenberg.
Nelle prime ore del 2 maggio Vaulot si trovò a far parte di un gruppo comprendente qualche decina di SS francesi, tedesche e scandinave che, con l'appoggio di due carri armati Tiger II, tentava di rompere l'accerchiamento della città in direzione ovest. Dopo aver attraversato il Tiergarten, il gruppo si scontrò con una forte resistenza sovietica lungo il viale per Charlottenburg. In questa circostanza Eugène Vaulot rimase ucciso dal tiro di un cecchino.
Onorificenze Onorificenze naziste
Onorificenze straniere
Note
Bibliografia
Voci correlate 33. Waffen-Grenadier-Division der SS "Charlemagne" Légion des volontaires francais contre le bolchévisme
Collegamenti esterni