La battaglia di Antietam (nota per le fonti confederate come battaglia di Sharpsburg) fu combattuta il 17 settembre 1862 presso Sharpsburg (Maryland) e fu parte della Campagna del Maryland.
Fu una delle più importanti battaglie della Guerra civile americana sul territorio controllato dall'Unione, con circa vittime. Sebbene non concludente sotto un profilo tattico, essa ebbe un rilevante significato, essendo considerata con qualche generosità dagli Unionisti come una loro vittoria "parziale" e per aver fornito al Presidente Abraham Lincoln il destro per emanare il suo noto Proclama di emancipazione.
Per commemorare la battaglia è sorto il campo da battaglia nazionale di Antietam (Antietam National Battlefield).
Preludio
L'Armata della Virginia Settentrionale del Generale confederato Robert Edward Lee - forte di uomini - era entrata nel Maryland in seguito alla sua recente vittoria nella Seconda battaglia di Bull Run (per i Confederati "Seconda battaglia di Manassas"). La strategia di Lee era quella di rinforzarsi con nuovi rifornimenti e nuove truppe fresche (provenienti dal confinante Stato schiavista del Maryland che aveva considerevoli aliquote di simpatizzanti confederati) e di condurre una forte pressione psicologica sull'opinione pubblica del Nord. Inoltre voleva dare una pausa dai combattimenti alle stremate campagne virginiane.
Da quanto risulta, l'impatto sociale delle azioni di Lee ebbe esiti diversi. Gli abitanti del Maryland non furono del tutto convinti dalla musica Maryland! My Maryland! suonata dalle bande dell'Armata della Virginia Settentrionale come Lee aveva sperato e la debole vittoria strategica dell'Armata del Potomac ad Antietam affievolì facilmente ogni successo che Lee avrebbe potuto conseguire nell'attirare dalla sua parte i cuori e le menti della gente del Maryland.
Mentre l'Armata del Potomac del Mag. Gen. George B. McClellan, forte di uomini, stava muovendo per intercettare Lee, un soldato unionista scoprì una minuta dei piani dettagliati della battaglia (Ordinanza generale n. 191) di Lee entro cui erano stati avvolti tre sigari. L'Ordinanza indicava che Lee aveva suddiviso il suo esercito e che lo aveva geograficamente disperso ad Harper's Ferry (West Virginia) e Hagerstown (Maryland), rendendo ogni troncone del suo esercito soggetto ad essere isolato e più particolarmente ad essere sconfitto qualora McClellan avesse saputo muoversi abbastanza rapidamente.
McClellan attese circa 18 ore prima di decidersi a cogliere il vantaggio che l'azione di intelligence e la sua posizione gli avevano concesso, perdendo in tal modo un'occasione d'oro per sconfiggere in maniera decisiva Lee. Vi furono due ingaggi significativi nella Campagna del Maryland prima della battaglia principale di Antietam: la cattura da parte del Ten Gen. Thomas J. "Stonewall" Jackson dell'arsenale militare di Harpers Ferry e l'attacco di McClellan, attraverso le Blue Ridge Mountains, che portò alla Battaglia di South Mountain.
Ordine di battaglia Unione L'Armata del Potomac, forte di soldati, era comandata dal popolare generale George McClellan. Essa era divisa in 6 Corpi d'Armata; - I Corpo: comandato da Joseph Hooker;
- II Corpo: comandato da Edwin V. Sumner; contava tre divisioni: la divisione Sedgwick, la divisione French e la divisione Richardson.
Confederazione L'Armata della Virginia Settentrionale era sicuramente composta da soldati più esperti, ma al contempo meno numerosi e peggio armati delle controparti nordiste. Robert E. Lee diede il comando dei Corpi ai suoi generali più capaci; il tenente generale Longstreet guidava il I Corpo d'Armata e copriva il fianco destro, il tenente generale Jackson comandava il secondo e proteggeva il fianco sinistro.
- I Corpo: costituito dalla divisione Hood
- II Corpo: costituito dalla divisione McLaws e dalla divisione A.P. Hill
In aggiunta Lee poteva contare su un'ottima cavalleria, la Texas Brigade, capitanata dal leggendario J.E.B. Stuart.
Battaglia
Nei pressi della cittadina di Sharpsburg, Lee dispiegò il suo esercito dietro il piccolo corso d'acqua chiamato Antietam (Antietam Creek), lungo una bassa cresta esistente. Jackson difese il fianco sinistro (a Nord) dello schieramento, ancorato al fiume Potomac, James Longstreet il fianco destro (a Sud), ancorato all'Antietam Creek. Questa era una posizione precaria perché le retrovie confederate erano bloccate dal fiume Potomac e solo un guado era disponibile nell'eventualità di una ritirata. Sebbene McClellan arrivasse nell'area il 16 settembre, la sua cautela tradizionale ritardò il suo attacco a Lee, cosa che dette ai Confederati molto più tempo per preparare posizioni difensive e permise ai corpi di Longstreet di giungere da Hagerstown e ai corpi di Jackson, salvo la divisione di A.P. Hill, di arrivare da Harpers Ferry.
La sera del 16 settembre, McClellan impartì al I Corpo del Mag. Gen. Joseph Hooker, detto Fighting Joe, l'ordine di attraversare l'Antietam Creek) e di saggiare le posizioni nemiche. La divisione regolare di George G. Meade attaccò con prudenza i Confederati di John B. Hood presso la parte orientale di un bosco (East Woods). Dopo calata l'oscurità il fuoco dell'artiglieria proseguì e del pari McClellan mantenne le sue truppe in posizione. La schermaglia di East Woods servì a segnalare quali fossero le intenzioni di McClellan a Robert E. Lee che preparò le sue difese di conseguenza.
La battaglia del giorno successivo può essere essenzialmente vista come un triplice scontro: la mattinata coinvolse il lato settentrionale del campo di battaglia, la parte centrale del giorno coinvolse il centro e il pomeriggio il lato meridionale. Questa mancanza di coordinamento e di concentramento delle forze di McClellan annullò completamente il vantaggio che egli aveva - con un rapporto di forze 2:1 a favore dell'Unione - e permise a Lee di manovrare le sue forze difensive per parare ogni attacco.
Mattinata
La battaglia cominciò il 17 settembre con un attacco al Hagerstown Turnpike da parte del I Corpo dell'Unione (Divisione Doubleday). Hooker fece avanzare le divisioni verso le linee nemiche e presto si arrivò a un cruento e caotico scontro. L'artiglieria di Hooker aprì il fuoco sugli uomini di Jackson attraverso un campo di granturco antistante la fattoria Miller (Miller Farm) ma l'artiglieria confederata era sopraelevata e rispose con un efficace sbarramento, ricordato come Artillery Hell. Il fuoco d'artiglieria (30 pezzi circa) e dei fucili da entrambe le parti agirono a mo' di falce, abbattendo tutti gli steli di granturco e più di uomini su entrambi i fronti. Il rapporto di Hooker affermò: "ogni stelo di granturco a settentrione e nella gran parte del campo fu reciso altrettanto nettamente che se fosse stato usato un coltello, mentre i [Confederati] giacevano in fila esattamente come erano stati nei ranghi pochi momenti prima".
Secondo alcuni racconti, il controllo del campo di granturco passò da una mano all'altra quindici volte in quella mattinata. Hooker stava facendo costanti progressi e la linea sudista sembrava sul punto di cedere; nel West Woods la celeberrima "Iron Division" stava mettendo in rotta i sudisti.
Fortunatamente per Lee, la difesa di Jackson venne rafforzata alle 7 del mattino dalla divisione di John B. Hood, con i suoi Texani che attaccarono con particolare ferocia perché erano stati costretti a interrompere la loro prima colazione calda, che non avevano ricevuto da giorni. Nonostante pesanti perdite i Texani riuscirono a travolgere i nordisti e a farli ritirare a nord del West Woods. Furono nondimeno respinti parzialmente indietro quando il XII Corpo dell'Unione, al comando del Mag. Gen. Joseph K. Mansfield, contrattaccò. Le brigate del XII avanzarono a ranghi serrati, rendendosi un facile bersaglio per i cannoni nemici. Mansfield fu ucciso nell'attacco iniziale e i suoi Corpi furono sotto un intenso fuoco attorno alla Dunker Church, una chiesetta di una piccola confessione protestante. Subito dopo Hooker fu ferito al piede e portato via dal campo. Il comando del suo I Corpo fu assunto dal Gen. Meade. Fu ferito anche James B. Ricketts, comandante di una divisione del I Corpo. Senza un leader capace di unire il I e II Corpo, il successo locale a Dunker Church non venne sfruttato, i Nordisti erano disorganizzati e incapaci di lanciare attacchi.
Nello sforzo di aggirare il fianco sinistro dei Confederati e alleggerire la pressione degli uomini di Mansfield, il II corpo della divisione del Mag. Gen. John Sedgwick (sotto il comando del Mag. Gen. Edwin V. Sumner) avanzò verso la parte occidentale del bosco (West Woods). Da solo il II Corpo era numeroso quasi la metà dell'esercito di Lee, ma delle tre divisioni (Sedgwick, French, Richardson) due erano rimaste indietro. Sumner senza alcuna precauzione lanciò un attacco in massa della divisione Sedgwick senza aver condotto un'adeguata azione di esplorazione. I suoi uomini furono aggrediti da tre parti diverse e in meno di mezz'ora il loro impeto fu fermato con più di perdite.
La fase mattutina si esaurì con perdite superiori ai uomini, inclusi due comandanti di Corpo unionisti.
Parte centrale del giorno
Al centro dello schieramento, un'altra divisione del Corpo di Sumner, sotto il Mag. Gen. William H. French, mosse per appoggiare Sedgwick ma imboccò una strada errata e si diresse verso Sud. Si imbatterono nella divisione confederata del Mag. Gen. Daniel H. Hill che difendeva una cresta in un viottolo infossato che, dissestato da anni di traffico di carri, aveva formato una trincea naturale; Hill venne rinforzato successivamente dalla divisione di Anderson. In una serie di quattro assalti nel giro di tre ore, gli uomini di French, assieme alla divisione del Mag. Gen. Israel B. Richardson, martellarono gli improvvisati muretti a parapetto di Hill e di Anderson. I confederati, ben piazzati e meglio protetti, massacrarono i Nordisti in avanzata con tremende scariche di piombo. Finalmente l'Unione fu in grado di prendere col fuoco d'infilata le linee confederate, forzandole ad arretrare. La carneficina avvenuta fra le 9,30 del mattino fino alle 13,00 di pomeriggio fecero dare al cammino in trincea il nome di "viottolo insanguinato" (Bloody Lane) dal momento che nei suoi 730 metri circa si ebbero perdite.
Richardson sospinse via dalle colline a Sud della Bloody Lane i Confederati che sbandarono il centro della linea tenuto da Lee. L'avanzata di Richardson venne ostacolata dalla potente artiglieria di Longstreet e da piccoli ma feroci contrattacchi organizzati da D.H. Hill. Richardson venne mortalmente ferito e le divisioni si fermarono. Il Mag. Gen. William B. Franklin del VI Corpo era pronto a sfruttare questo sfondamento ma Sumner, il comandante più anziano dei Corpi impegnati, gli ordinò di non avanzare. Franklin protestò con McClellan che cambiò la decisione di Sumner.
Un'altra unità di riserva era nei pressi del centro dello schieramento: il V Corpo al comando del Mag. Gen. Fitz John Porter. Il Mag. Gen. George Sykes, comandante della sua 2ª divisione, raccomandò anch'egli più tardi di attaccare il centro. La cosa piacque a McClellan e tuttavia si dice che Porter avesse detto a McClellan: "Ricordi, Generale, che io comando l'ultima riserva dell'ultima Armata della Repubblica". McClellan esitò e un'altra opportunità fu persa per l'Unione.
Pomeriggio
A S-E della cittadina, sul fianco sinistro dell'Unione, il IX Corpo del Mag. Gen. Ambrose Burnside era stato bloccato fin dalle 9,30 del mattino dal suo tentativo di attraversare un ponte sull'Antietam Creek. I suoi ordini erano quelli di creare un diversivo per sostenere l'attacco principale di Hooker sulla destra dello schieramento unionista, sfruttando se possibile la situazione ma gli era stato ordinato di attendere un ordine esplicito di McClellan.