Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Città di Palermo nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014.
Considerata la squadra favorita per la vittoria finale del campionato, il Palermo centra l'obiettivo con cinque giornate d'anticipo, ottenendo l'aritmetica promozione in Serie A dopo un solo anno di cadetteria, concludendo il campionato con il record storico assoluto di 86 punti.
Stagione Dopo nove stagioni consecutive in Serie A, in quest'annata la squadra rosanero gioca in Serie B dopo la retrocessione avvenuta nel precedente campionato.
Sul piano dirigenziale, già nel finale della scorsa stagione sono state ufficializzate le cariche di Nicola Amoruso come direttore sportivo e di Enrico Busto come Direttore Marketing e Comunicazione. Dopo ventuno anni Rosario Argento lascia il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile, preso invece con pieni poteri da Dario Baccin. Giovanni Bosi il 18 giugno diventa il nuovo allenatore della formazione Primavera in sostituzione di Pietro Ruisi, mentre il giorno successivo viene annunciato ufficialmente anche il tecnico della prima squadra, Gennaro Gattuso, in sostituzione del dimissionario Giuseppe Sannino. Nello staff dell'ex Campione del mondo sono presenti Luigi Riccio come vice allenatore, Paolo Beruatto come collaboratore tecnico, Andrea Corrain e Marcello Iaia come preparatori atletici, Franco Paleari in qualità di preparatore dei portieri e Alberto Andorlini col compito di recuperare gli infortunati (aggregatosi allo staff tecnico dal 18 luglio). Il 24 giugno Luca Cattani diventa il direttore sportivo del Novara lasciando quindi la società rosanero. Il 2 luglio Giorgio Perinetti rinnova per un altro anno il contratto col Palermo, diventando il Responsabile dell'Area Tecnica, mentre il 6 agosto Igor Budan rescinde il contratto da giocatore e diventa il Team Manager della squadra. e Amoruso rassegna le dimissioni per motivi personali.
La stagione inizia l'8 luglio con il raduno in sede, a cui seguono due giorni di visite mediche e test fisici e atletici. Dall'11 luglio la squadra parte per il ritiro in Austria, prima a Sankt Lambrecht (fino al 24 luglio), quindi a Bad Kleinkirchheim, in passato già più volte sede dei ritiri estivi del Palermo, dal 27 luglio al 4 agosto. Dal 6 agosto la squadra si allena a Palermo. Per i tagli alla spesa dovuti al cambiamento di categoria, invece, dopo appena un anno viene interrotta la collaborazione con la clinica "La Quiete Hospital" di Varese, sede dello "Human Performance Lab".
Il 12 luglio, a Carini, è stato presentato il progetto per il nuovo centro sportivo della società, per opera dell'architetto Gino Zavanella, nel territorio tra Carini e Montelepre. È un'opera da 15 milioni di euro e riguarda tanto la prima squadra quanto le giovanili, infatti saranno presenti una foresteria con quarantasei posti letto, sei campi in erba naturale e altri in erba sintetica, una tribuna da mille posti a sedere, un settore dedicato ai giornalisti in cui svolgere le conferenze stampa, un parcheggio e un ristorante.
La stagione agonistica si apre ufficialmente l'11 agosto con la partita del secondo turno di Coppa Italia vinta per 2-1 sulla , mentre sei giorni dopo arriva l'eliminazione della competizione dopo la sconfitta per 1-0, sempre casalinga, contro l'Hellas Verona. Una settimana dopo comincia il campionato, debuttando con un pareggio per 1-1 in trasferta contro il . Il 31 agosto si chiude la campagna abbonamenti: le tessere sottoscritte sono state 5.239.
Il campionato prosegue con la sconfitta per 2-1 in casa contro l' e due vittorie: la prima – in trasferta – contro il per 3-0 e la seconda per 2-1 contro il al Barbera. Il 25 settembre, a seguito delle due successive sconfitte contro Spezia (1-0) e (2-1), entrambe fuori casa, Gattuso viene esonerato e al suo posto viene chiamato Giuseppe Iachini, che all'esordio batte per 3-0 la . Dopo il pareggio per 1-1 in trasferta col Brescia, arrivano altre due vittorie contro (1-0 in casa) e (3-2 in trasferta). La squadra ottiene poi un pareggio per 0-0 in casa contro il , quindi altre tre vittorie consecutive contro l' in trasferta (2-0), il Trapani nel derby siciliano casalingo (3-0) e la (2-0) ancora fuori casa; quest'ultimo risultato, oltre a risultare la terza vittoria esterna consecutiva, porta il Palermo in testa alla classifica dopo quattordici giornate, insieme a Empoli e Avellino. Il campionato prosegue con due gare casalinghe consecutive: nella prima la squadra perde per 2-1 contro il (prima sconfitta da quando Iachini siede in panchina), mentre nella seconda il Palermo vince con lo stesso punteggio contro il Novara. Nella 17ª giornata i rosanero pareggiano all'ultimo secondo la partita in trasferta contro la Virtus Lanciano (1-1) perdendo la possibilità di ottenere la testa della classifica in solitaria. L'ottenimento del primo posto arriva dopo la successiva partita vinta per 3-1 sul (doppietta di Ezequiel Muñoz e decima rete in campionato per Abel Hernández), portandosi a un punto dall'Empoli.
Perdendo la successiva trasferta contro il (0-1) la squadra perde anche la testa della classifica nei confronti dell'Empoli, ma, approfittando della successiva sconfitta dei toscani della 20ª giornata, il Palermo torna in testa al campionato. Grazie alla vittoria nell'ultima del girone d'andata e dell'anno solare 2013 contro il Crotone in trasferta (1-2), inoltre, la squadra siciliana si laurea campione d'inverno con 40 punti. Il 14 gennaio 2014 Patricio Teubal termina la sua collaborazione della società e Angelo Baiguera entra nel CdA con la delega per la gestione operativa.
Il girone di ritorno si apre con lo 0-0 casalingo contro il , che permette al Palermo di allungare a +2 sull'Empoli. La successiva partita è lo scontro diretto contro i toscani, che termina per 1-1 lasciando invariate le distanze fra le due compagini. Con la vittoria sul Padova (1-0) e il nuovo pareggio degli azzurri, la distanza fra prima e seconda diventa di 4 punti, mantenendosi tale anche dopo il pareggio esterno del Palermo sul Cesena (0-0). Nella 26ª giornata i rosanero pareggiano per 1-1 in casa contro lo Spezia e l'Empoli ne approfitta per tornare a -2. Il distacco di 4 punti è ripristinato dopo la vittoria per 2-1 sul Bari, ancora in casa, e quindi i punti di distacco diventano 7 dopo la 28ª giornata in cui il Palermo vince in trasferta contro la Juve Stabia. Nella 29ª giornata, invece, il Palermo batte il Brescia per 2-0 in casa e l'Empoli si fa agganciare al secondo posto dalla Virtus Lanciano, con entrambe le inseguitrici stavolta a 9 punti di distanza dai rosanero. La Virtus Lanciano non regge il passo delle altre due, quindi dopo la 30ª rimane solamente l'Empoli al secondo posto, distante ancora 9 punti data la vittoria del Palermo in casa del Pescara (2-1).
Dopo la 31ª giornata, in cui il Palermo pareggia per 1-1 contro il Siena in casa, i punti di vantaggio sull'Empoli diventano 10, mantenendosi anche dopo la 32ª in cui arriva la vittoria in trasferta contro il Varese (2-1). Il vantaggio dei rosanero continua a incrementare quando, nella partita della 33ª giornata, il Palermo vince in casa contro l'Avellino per 2-0, portandosi a +13 dai toscani. Nella 34ª giornata il Palermo vince in trasferta il derby contro il Trapani, mantenendo invariato il distacco dai diretti inseguitori. Dopo la 35ª giornata, in cui il Palermo batte la Reggina per 1-0, i punti di distacco con la seconda classificata, diventata il Latina, diventano 15. Proprio il Latina è il successivo avversario del Palermo, che vince anche questo scontro diretto rispedendo i laziali al terzo posto a portandosi a +16 dall'Empoli tornato secondo. A sei giornate dal termine, con 75 punti e con un vantaggio di 18 lunghezze sulla terza classificata (il Latina), il Palermo non ha potuto ottenere la matematica promozione nonostante gli scontri diretti a favore coi laziali perché nell'eventualità di un piazzamento finale di Palermo, Empoli e Latina tutte a 75 punti, la classifica avulsa premierebbe le due rivali per la promozione mandando il Palermo ai play-off.
Il 3 maggio, dopo la vittoria in trasferta contro il Novara per 1-0, il Palermo ottiene la nona promozione in Serie A della storia e congiuntamente vince il campionato – per la quinta volta nella storia – con cinque giornate d'anticipo, evento mai accaduto con la Serie B a ventidue squadre e terza volta assoluta da quando la vittoria fa ottenere 3 punti. La squadra fa dunque ritorno in massima serie dopo un anno in cui ha ottenuto la striscia record di sei vittorie consecutive, sei vittorie in trasferta consecutive e dieci vittorie in trasferta.
La successiva partita del 10 maggio è un pareggio per 1-1 contro la Virtus Lanciano, che fa diminuire a 14 i punti di vantaggio sull'Empoli ma che già nel turno infrasettimanale di tre giorni dopo diventano 17 data la sconfitta dei toscani e la vittoria per 2-0 del Palermo in trasferta contro il Cittadella, evento che permette ai rosanero di vincere la dodicesima partita fuori casa del campionato determinando un record assoluto per la Serie B.
La successiva sconfitta interna per 2-1 contro il Carpi interrompe la striscia di risultati utili consecutivi a venti (record stagionale), e l'Empoli accorcia a 14 punti. Nella giornata successiva il Palermo vince ancora in trasferta, stavolta contro la Ternana (1-2), per l'ottava volta consecutiva e la tredicesima in totale, portando i punti di vantaggio sull'Empoli a 16 (superato aritmeticamente il record degli 11 punti di distacco fino a quel momento esistente per la Serie B) e raggiungendo gli 85 punti in classifica che permettono alla squadra di eguagliare il record assoluto fatto registrare precedentemente da Juventus (2006-2007, considerando i punti finali comprensivi di penalizzazione), ChievoVerona (2007-2008) e Sassuolo (2012-2013). Durante il "Gran Galà Top 11 Serie B" del 26 maggio il Palermo vince quattro premi: miglior squadra, miglior direttore sportivo a Perinetti, inserimento nella top 11 ideale di Muñoz e premio speciale "Memorial Vincenzo Bellavista" a Vitiello. Il 30 maggio si chiude la stagione regolare con il pareggio casalingo per 0-0 contro il Crotone, che permette alla squadra di far registrare il record storico assoluto di 86 punti in Serie B e il distacco record di 14 punti sull'Empoli seconda classificata. Al termine della partita c'è stata la cerimonia di premiazione della squadra con la consegna della Coppa Ali della Vittoria. Fra gli altri risultati ci sono anche il maggior numero di vittorie (25), il maggior numero di vittorie in casa (12), il maggior numero di vittorie in trasferta (13), il minor numero di sconfitte (6), il secondo miglior attacco (62 gol fatti contro i 65 del Modena), la miglior difesa (28 gol subiti) e la miglior differenza reti (+34). All'indomani della chiusura del campionato del Palermo è stato annunciato che il contratto di Giorgio Perinetti – in scadenza il 30 giugno – non sarà rinnovato e che il suo ruolo all'interno dell'organigramma societario sarà preso da Franco Ceravolo in qualità di direttore sportivo.
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