Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014.
Stagione
Alla negativa esperienza di Andrea Stramaccioni – culminata con il mancato accesso alle coppe europee – fece seguito l'esonero del tecnico romano, sostituito da Walter Mazzarri. Con una possibile vendita della società sempre più concreta, sul mercato la formazione nerazzurra si liberò di elementi che nella stagione precedente non avevano inciso: Cassano si trasferì al Parma, mentre Silvestre passò al Milan. Inoltre, Schelotto fu ceduto in prestito, mentre Gargano non fu riscattato dal Napoli. I movimenti in entrata videro tra i principali acquisti i difensori low cost Campagnaro e Rolando, il centrocampista Taïder, e le punte Icardi e Belfodil.
Sin dalle prime battute stagionali la squadra mostrò una maggiore compattezza rispetto a quella che aveva chiuso il precedente torneo in nona posizione; al recupero tattico di Jonathan e Nagatomo – entrambi inseriti, in un primo momento, nella lista dei cedibili – fece tuttavia da contraltare l'opaco rendimento di Belfodil, ben presto soppiantato da Icardi. Minore fu invece lo spazio concesso a Milito e Zanetti, i quali tornarono in campo dopo gravi infortuni patiti mesi addietro: l'attaccante realizzò una doppietta nel 7-0 al Sassuolo, marcando ai neroverdi – avversario contro cui l'Inter conseguì la più ampia affermazione esterna della propria storia in Serie A –. le uniche reti stagionali. In corsa già dall'autunno per un piazzamento in chiave europea, la squadra interista riaccolse nuovamente il suo capitano: Zanetti, la cui fascia venne indossata pro tempore dal connazionale Cambiasso, riprese a giocare il 9 novembre 2013 all'età di 40 anni e 3 mesi.
Le vicende agonistiche s'intrecciarono poi con quelle societarie, complice una svolta storica allorché il presidente Massimo Moratti cedette la maggioranza del pacchetto azionario all'imprenditore indonesiano Erick Thohir: questi divenne il primo proprietario straniero della storia nerazzurra. Sotto il profilo sportivo l'avvio della nuova gestione coincise tuttavia con un calo, tanto che la compagine milanese – parsa in affanno in termini di gioco e risultati – rimase a secco di vittorie nelle prime settimane del 2014, scivolando al sesto posto in classifica. La finestra invernale di mercato aggiunse all'organico il difensore D'Ambrosio e il jolly Hernanes, il cui apporto rivitalizzò le prestazioni della squadra. La discontinuità in fatto di rendimento continuò tuttavia a minare il cammino interista in campionato, con un'agguerrita Fiorentina a contendere il quarto posto agli uomini di Mazzarri.
A livello statistico il 5 aprile 2014, nella gara contro il Bologna, venne interrotta la striscia di 33 partite consecutive senza l'assegnazione di un calcio di rigore a favore della squadra nerazzurra, ovvero dalla gara contro la Lazio dell'8 maggio 2013 della stagione precedente. Con il distacco dai viola resosi incolmabile, pur a fronte della vittoria in entrambi gli scontri diretti, l'Inter raggiunse aritmeticamente la quinta posizione con una giornata d'anticipo. L'incontro coincise col saluto ai tifosi di Zanetti, il quale aveva appena annunciato il proprio ritiro dall'agonismo: l'ultima apparizione ufficiale del capitano avvenne a Verona, rappresentando anche il congedo dei connazionali Samuel, Cambiasso e Milito, mentre Chivu aveva già salutato il 5 aprile prima della partita contro il Bologna. Sul campo di un già salvo Chievo i nerazzurri persero 2-1, con la rimonta degli scaligeri compiuta da una doppietta dell'ex Obinna. L'ingresso in Europa League – con la qualificazione all'ultimo turno preliminare – valse la conferma di Mazzarri, riscontrando la perplessità dei sostenitori.
Divise e sponsor Gli sponsor della stagione 2013-14 furono Nike (tecnico) e Pirelli (ufficiale). La divisa casalinga presentava bande leggermente più strette rispetto all'anno precedente, mentre l'azzurro divenne di una tonalità più scura e tendente al blu. Il colletto delle maglie fu «alla coreana», risultando più piccolo e rotondo nonché di colore nero; identica tonalità fu quella di pantaloncini e calzettoni, entrambi con bande azzurre (rispettivamente lungo i lati e nella parte posteriore). Il completo da trasferta era invece bianco, con colletto azzurro e bande nerazzurre lungo le maniche della maglia; calzoncini e calzettoni erano a loro volta bianchi, presentando un bordo azzurro sui lati (i primi) e bande dei colori tradizionali sul retro (gli altri). Infine, come terza divisa venne confermata quella della stagione passata.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Massimo Moratti, poi Erick ThohirDal 15 novembre 2013. Presidente onorario: Massimo Moratti Vicepresidenti: Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi Direttore artistico: Milly Moratti Consiglio di Amministrazione: Erick Thohir, Rosan Roeslani, Handy Soetedjo, Thomas Shreve, Hioe Isenta, Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi, Alberto ManzonettoFino al 15 novembre 2013 il C.d.A. era composto da Carlo d'Urso, Maurizio Fabris, Marco Gastel, Rinaldo Ghelfi, Tommaso Giulini, Luigi Amato Molinari, Angelo Moratti, Angelomario Moratti, Carlotta Moratti, Giovanni Moratti, Massimo Moratti, Natalino Curzola Moratti, Pier Francesco Saviotti e Marco Tronchetti Provera. Collegio sindacale. Sindaci Effettivi: Giovanni Luigi Camera, Fabrizio Colombo, Alberto Usuelli Direttore Generale: Marco Fassone Assistente del Presidente: Stefano Filucchi Segretaria di Presidenza: Monica Volpi Direttore del Personale: Sergio Zanetta Team Manager: Iván Córdoba Direttore Settore Giovanile: Roberto Samaden Responsabile Area Ricerca e Selezione Sett. Giovanile: Pierluigi Casiraghi Responsabile Organizzativo Settore Giovanile: Alberto Celario Direttore Organizzativo & Segretario Generale: Umberto Marino Direttore Amministrazione: Paolo Pessina
Area organizzativa Responsabile ufficio legale: Francesca Muttini Chief Operating Officer: Pierfrancesco Barletta Area comunicazione Responsabile comunicazione istituzionale: Susanna Wermelinger Responsabile comunicazione sportiva: Edoardo Caldara Direttore responsabile Inter Channel: Roberto Scarpini Capo Ufficio stampa: Leo Picchi Responsabile Rapporti con la Stampa: Luigi Crippa Ufficio Stampa: Daria Nicoli, Andreina Renna, Davide Civoli Responsabile Information Technology: Giovanni Valerio Presidente Onorario Inter Club: Bedy Moratti Responsabile Centro Coordinamento Inter Club: Sergio Spairani
Area tecnica Direttore area tecnica: Marco BrancaFino all'8 febbraio 2014. Direttore sportivo: Piero Ausilio Allenatore: Walter Mazzarri Viceallenatore: Nicolò Frustalupi Collaboratore tecnico: Giuseppe Baresi Collaboratore tecnico: Luca Vigiani Preparatore atletico: Giuseppe Pondrelli Allenatori portieri: Nunzio Papale, Adriano Bonaiuti Match analyst: Michele Salzarulo Consulente tecnico: Gianfranco Bedin Area sanitaria Direttore area medica: Franco Combi Medico: Giorgio Panico Preparatori di recupero: Andrea Scannavino, Maurizio Fanchini Massofisioterapisti: Marco Dellacasa, Massimo Dellacasa, Luigi Sessolo Terapisti della riabilitazione: Andrea Galli, Alberto Galbiati
Rosa
Rosa e numerazione aggiornate al termine della stagione.
Ceduto nella sessione invernale del calciomercato.
Contratto rescisso consensualmente il 31 marzo 2014; cfr.
Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1/7 al 2/9)
Acquisti R. Nome da Modalità P Francesco Bardi fine prestito P Luca Maniero prestito D Marco Andreolli svincolato D Simone Benedetti fine prestito D Luca Caldirola fine prestito D Hugo Campagnaro svincolato D Giulio Donati fine prestito D Simone Pecorini fine prestito D Rolando prestito D Wallace prestito C Rubén Botta definitivo (0 €) C Alfred Duncan fine prestito C Diego Laxalt definitivo (3,5 milioni €) C McDonald Mariga fine prestito C Andrea Romanò fine prestito C Saphir Taïder compartecipazione (5,5 milioni €) C Luca Tremolada fine prestito A Denis Alibec fine prestito A Ishak Belfodil compartecipazione (7,5 milioni €) A Alessandro Capello compartecipazione A Mauro Icardi definitivo (13 milioni €) A Samuele Longo fine prestito A Tidjane Baldé Imortal de Albufeira definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità P Francesco Bardi prestito P Vid Belec prestito P Raffaele Di Gennaro prestito D Matteo Bianchetti compartecipazione D Cristiano Biraghi compartecipazione D Cristiano Biraghi prestito D Simone Benedetti prestito D Luca Caldirola definitivo (3 milioni €) D Giulio Donati definitivo (3 milioni €) D Marco Ferrara compartecipazione D Ibrahima Mbaye prestito D Simone Pasa prestito D Simone Pecorini prestito D Matías Silvestre prestito D Lukas Spendlhofer prestito C Rodrigo Alborno prestito C Marco Benassi prestito C Daniel Bessa prestito C Rubén Botta prestito C Alfred Duncan prestito C Davide Faraoni risoluzione compartecipazione C Walter Gargano fine prestito C Diego Laxalt prestito C Joel Obi prestito C Nwankwo Obiora risoluzione compartecipazione C Andrea Romanò compartecipazione C Ezequiel Schelotto prestito C Dejan Stanković fine carriera C Alen Stevanović risoluzione compartecipazione C Luca Tremolada compartecipazione A Denis Alibec prestito A Niccolò Belloni prestito A Antonio Cassano prestito A Francesco Forte compartecipazione A Luca Garritano compartecipazione A Samuele Longo prestito A Tommaso Rocchi definitivo (0 €) A Tidjane Baldé prestito
Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)
Acquisti R. Nome da Modalità D Danilo D'Ambrosio definitivo D Simone Pasa fine prestito C Hernanes definitivo (18 milioni €) più bonus (2 milioni €) C Ezequiel Schelotto fine prestito A Andy Polo definitivo A Rubén Botta fine prestito A Samuele Longo fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità D Cristian Chivu fine carriera D Simone Pasa prestito D Álvaro Pereira prestito con diritto di riscatto (7 milioni) C Patrick Olsen prestito C Ezequiel Schelotto prestito A Ishak Belfodil prestito A Samuele Longo prestito
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Turni preliminari
Fase finale
Statistiche Statistiche aggiornate al 18 maggio 2014..
Statistiche di squadra
Andamento in campionato
Statistiche dei giocatori Sono indicati in corsivo i giocatori ceduti durante la stagione.
Giovanili Piazzamenti Primavera Campionato Primavera: 4º posto nel girone B, semifinalista. Coppa Italia Primavera: semifinalista. Torneo di Viareggio: ottavi di finale. Note
Bibliografia