Biografia Maestro dello sport, è noto soprattutto per le sue battaglie contro il doping nell'atletica leggera, nel calcio e nel ciclismo e per aver denunciato gli scandali dell'atletica italiana avvenuti nella metà degli anni ottanta.

Dal 1977 al 1987 è allenatore della nazionale di atletica leggera dell'Italia, allenando tra gli altri Stefano Mei, Donato Sabia e i velocisti Tilli e Pavoni. Donati viene sollevato dall'incarico dopo la denuncia della frode attuata dai giudici del salto in lungo in occasione dell'ultimo salto di Giovanni Evangelisti durante i campionati del mondo del 1987 tenutisi a Roma.

Ha scritto diversi libri riguardanti il doping è stato membro della commissione scientifica antidoping del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e ne è stato a capo del settore Ricerca e Sperimentazione dal 1990 al 2006. Nel 1992, dichiarandosi innocente, inciampa in un caso di doping egli stesso, allenando le nigeriane Charity Opara e Tina Iheagwam, entrambe squalificate nel corso di una retata.

Nel 2015-2016 allena il marciatore Alex Schwazer, mentre questi sta ancora scontando la squalifica per doping fino al 29 aprile 2016. La successiva nuova squalifica di Schwazer nel 2016, in seguito a una nuova positività rilevata con controllo a sorpresa, causa l'avvio di una battaglia legale. Il procedimento della giustizia ordinaria italiana si conclude a inizio 2021 con l'archiviazione per Schwazer per non aver commesso il fatto. L'esito è contestato dalla WADA (Agenzia mondiale antidoping).

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