è un videogioco d'avventura per Wii sviluppato da Namco Bandai Games in collaborazione con Tri-Crescendo. Il gioco è stato distribuito da Namco Bandai Games in Giappone il 22 gennaio 2009. È stato poi pubblicato da Xseed Games in Nord America il 16 marzo 2010 e in Europa da Rising Star Games il 19 marzo 2010. Il gioco è stato accolto dalla critica con giudizi molto positivi, in particolare per la qualità grafica e per la storia, ritenuta coinvolgente ed emozionante, grazie anche alle musiche e le canzoni composte da Riei Saitō.

Trama

Il gioco è ambientato in un futuro post-apocalittico in cui quasi tutta la popolazione mondiale ha perso la vita e gran parte delle città e dei Paesi sono diventati teatro di abbandono e degrado. Il protagonista, che durante il gioco racconta in prima persona le varie vicende che andrà ad affrontare, è un ragazzo quindicenne di nome Seto; egli vive da solo in un osservatorio, in seguito alla morte dell'uomo anziano con cui ha convissuto, e che seppellisce nel cortile di fronte l'edificio. Una notte il giovane decide di andare alla ricerca di un oggetto che l'uomo gli aveva lasciato, che si rivela una lettera, con a fianco una strana pietra azzurra; d'improvviso viene aggredito da una grossa maschera nera, della quale a malapena riesce a contenere i colpi prima che questa scompaia nel nulla definendolo “una creatura inutile”. Egli, quindi, legge la lettera scritta dall'anziano, in cui questo si rammarica del tempo sprecato e di non avergli dedicato sufficiente affetto, e, soprattutto, gli dice di recarsi ad est, dove avrebbe trovato una torre rossa in cui avrebbe trovato altri sopravvissuti. Seto si incammina quindi tra le rovine di una Tokyo vuota e abbandonata, ed una sera si imbatte in una ragazza dai capelli color argento, seduta sulla cima di una colonna ed intenta a cantare mentre fissa il cielo stellato; quando però la giovane si accorge della sua presenza, cade rovinosamente giù al suolo, e dopo che il ragazzo si sincera delle sue condizioni toccandole la guancia, ella rapidamente si riprende e scappa via. A questo punto Seto intraprende la ricerca della ragazza, la prima persona vivente, dopo l'uomo anziano, che ha conosciuto nella sua breve vita; durante tale ricerca ( e durante tutto il gioco) egli dovrà combattere contro innumerevoli nemici usando un arsenale di armi che va da semplici canne di bambù, bastoncini di legno e fionde, ad una katana e una balestra, che però, nel corso delle battaglie, potrebbero rompersi e dovranno essere sostituite. La tipologia di nemico che più comunemente egli si troverà ad affrontare sono entità trasparenti, di colore blu, invisibili senza l'ausilio della torcia elettrica, che trova subito tra le rovine di una stazione ferroviaria in cui il giovane inizia l'inseguimento alla misteriosa ragazza. Qui Seto fa conoscenza con Personal Frame (abbreviato PF), una scatoletta parlante che afferma di essere un assistente digitale che, analizzando gli stati d'animo e la situazione in cui il proprio possessore si trova, è capace di trovare una soluzione per ogni suo problema. Il ragazzo decide quindi di portare il robot con sé, e tramite l'aiuto di questo riesce ad uscire dall'edificio e tornare in superficie; qui egli resta dapprima ad ammirare strabiliato l'alba, poi chiede a PF se conosce o ha perlomeno visto la ragazza dai capelli argentati, non ottenendo, però, la risposta sperata. In seguito, in un capanno nelle vicinanze, egli si imbatte nel fantasma di una bambina che, in cambio della chiave in suo possesso, chiede a Seto di giocare a nascondino con lei; una volta che il giovane vince il gioco, la bambina gli consegna la chiave, ed in cambio lui le dà un origami, che aveva trovato nella stazione, e che il fantasma riconosce come un regalo che le ha fatto la madre; l'origami è uno dei tanti oggetti che il protagonista troverà nel corso del gioco e di cui, raccogliendoli, egli ascolterà le ultime memorie che i possessori hanno impresso prima di morire. In seguito, dopo che la bambina incontra nuovamente la madre, che la porta con sé in cielo, promettendole che non si sarebbero mai più separate, nel frattempo Seto, con la chiave appena ottenuta ritorna nella stazione e accede al vecchio mercato; tra i lunghi e abbandonati corridoi in rovina, il giovane affronta innumerevoli entità trasparenti e cani randagi che tenteranno di attaccarlo, e sul pavimento e su alcune pareti troverà alcuni disegni probabilmente fatti dalla ragazza dai capelli argentati. Giunti alla fine del mercato, nei pressi di una scala che conduce alla superficie, tuttavia a PF si scarica la batteria, e prima che esso si spenga definitivamente ringrazia Seto per l'avventura affrontata al suo fianco e per il tempo, seppur breve, passato assieme; il ragazzo successivamente sotterra il robot e raccoglie una vite caduta dallo stesso.

Salita la scala, il giovane si ritrova in un luna park abbandonato e dominato da un silenzio spettrale, nel quale fa conoscenza con Crow, un ragazzo dagli occhi felini verdi e berretto viola, che dopo essersi preso gioco di lui, gli ruba un medaglione appartenuto al nonno; tra le varie attrazioni, Seto, quindi, è costretto ad inseguire l'agile e scaltro individuo, che in seguito gli tende una trappola e lo fa cadere in un luogo sotterraneo; qui il giovane trova un libro intitolato “L'isola del pirata” e nota che il protagonista dello stesso agisce allo stesso modo e dice le stesse cose che gli aveva precedentemente detto Crow. Dopo essere risalito in superficie, e aver sconfitto una maschera nera, egli trova Crow in cima alla ruota panoramica, e così dopo averlo raggiunto, quello continua a sbeffeggiarlo, finché cade giù; preso al volo il medaglione, Seto si precipita a sincerarsi delle condizioni del ragazzo, che sorprendentemente sembra non essersi fatto nulla. In seguito, mentre sono seduti a fissare il cielo, Crow si scusa per avergli rubato il medaglione e gli mostra una foto in cui è assieme ad un anziano in camice, rivelandogli però di non ricordare nulla della sua infanzia, e che quindi è alla ricerca del luogo ritratto nell'immagine. Quando Seto gli chiede se ha visto il ragazzo dai capelli d'argento, egli risponde no, ma comunque gli consiglia di recarsi in un hotel nelle vicinanze in cui afferma esserci una ragazza che potrebbe essergli d'aiuto; infine gli consegna in regalo un anello con un piccolo teschio sopra, e prima che le loro strade si separino lo bacia, affermando che è ciò che tutti gli amici, come loro due, fanno.

Raggiunto l'hotel, egli inizia a vagare per i desolati corridoi e le stanze, mentre una voce misteriosa tenta continuamente di farlo desistere dal continuare a vagare per il luogo; alla fine il giovane, in una sala con un palchetto, si imbatte nel fantasma di una ragazza che subito dopo scompare e al suo posto ricompare una maschera nera e, una volta sconfitta quest'ultima, egli trova una chiave per una stanza. Giunto lì, egli rincontra il fantasma, che rivela di chiamarsi Sai e, vedendo il medaglione che il ragazzo porta al collo, si scopre che ella conosceva suo nonno; nella stessa stanza il giovane trova anche il corpo senza vita della giovane, e lo copre con le lenzuola. Seppure neanche lei sembra conoscere né aver visto la ragazza dai capelli argentati, decide di seguirlo nella sua ricerca affermando di annoiarsi e che potrebbe essergli d'aiuto. Mentre stanno per recarsi in un ascensore, lo spirito di una bambina blocca la loro strada affermando di non credere loro; dunque Seto, per ottenere la sua fiducia, è costretto dapprima a prendere una stella su un albero di Natale in un magazzino del mercato, e poi una “luna” affissa ad una parete di un chiosco nel luna park; poiché egli ancora non riesce ad ottenere la fiducia della ragazza, è spinto a compiere un'ultima missione: recuperare un anello appartenente a quella nel ristorante dell'hotel. Qui affronta e sconfigge un albero impossessato, e recupera l'oggetto, e finalmente, una volta riportatolo alla bambina, quest'ultima decide di credergli e invita Seto ad entrare nella sua stanza; qui il giovane trova stesa sul letto una versione in carne e ossa molto più anziana dI Chiyo, il nome della bambina, in fin di vita, che tramite il suo spirito lo ringrazia per averle restituito l'anello, appartenuto ad un uomo che ella amava, e lo invita a godersi appieno la lunga vita e i “tanti domani” che ancora lo attendono, e gli regala la spilla a forma di fiore giallo che porta tra i capelli, prima di morire definitivamente. In seguito, mentre Seto e Sai chiacchierano sul tetto, e il giovane rivela al fantasma che il motivo per cui cerca con tanta insistenza la ragazza dai capelli argentati è perché si sente solo e ha bisogno di qualcuno con cui parlare, vedono d'improvviso un gatto bianco e, seguendolo, quest'ultimo li conduce dinnanzi ad un tombino aperto; vedendo sulla superficie del tombino uno dei disegni della misteriosa ragazza, egli decide, nonostante la riluttanza della sua compagna d'avventura, di scendere giù. Giunto in un condotto, egli si ritrova a vagare per i tanti e lunghi corridoi sotterranei, e dopo un po' ritrova il gatto, con il quale fa amicizia, e che infine lo conduce ad una stanza in cui vi sono tanti altri gatti e, dietro ad una cella, la ragazza dai capelli d'argento. Ella lo riconosce e, vedendo il gatto affezionato a lui, capisce che è una brava persona; Seto le rivela il proprio nome, ma quando sta per chiederle il suo, d'improvviso una voce imperiosa ordina alla ragazza di tornare immediatamente, inducendo quest'ultima, spaventata, a scappare via, oltre una porta; ad udire tale voce anche Sai reagisce atterrita, esclamando il nome Shin. Ricominciando la sua ricerca Seto attraversa il resto del luogo sotterraneo, sconfiggendo anche una talpa gigante, e successivamente, risalito in superficie, si ritrova sopra un ponte sopra una diga, di cui ne rimane affascinato. Poco dopo, giungendo alla fine di tale ponte, trova la ragazza dai capelli argentati chiusa in un ascensore; corre, quindi, verso di lei, mentre quest'ultima gli chiede aiuto, ma subito dopo viene portata giù; egli, nonostante gli avvisi e gli ammonimenti di Sai che lo invita alla prudenza e a non essere troppo impulsivo, torna subito al suo inseguimento. Egli, quindi, entra all'interno della diga, e qui scopre che il mercante dalla testa di gallina, che aveva conosciuto nella vecchia stazione ferroviaria ( e dal quale, durante il gioco, quando appare con la sua carrozzina piena di oggetti mentre il protagonista riposa nei checkpoint, è possibile acquistare o vendere oggetti), è un robot, e quando quest'ultimo si accorge della sua presenza, lo caccia via in malo modo affermando che non può entrare nella “ sala della principessa”.