La filovia Capua-Caserta-Maddaloni era una filovia interurbana che collegava i centri maggiori della provincia di Caserta.

Storia La filovia, costruita dalla Compagnia Generale di Elettricità di Milano, venne attivata il 28 marzo 1961, e costituì pertanto il penultimo impianto costruito in Italia prima della crisi del settore filoviario (l'ultima linea fu la Napoli-Aversa).

La linea era gestita inizialmente dalla società Filolinea e Autolinee Capogna Esercizio Meridionale (FACEM); il continuo peggioramento delle finanze della FACEM portò al fallimento della società nel 1970: l'esercizio fu quindi affidato alla Tranvie Provinciali Napoletane (TPN), che, non ritenendo opportuno continuare l'esercizio della filovia, la soppresse il 26 ottobre 1972.

Percorso La linea aveva origine a Capua, e dopo aver toccato Santa Maria Capua Vetere e Caserta terminava a Maddaloni. La lunghezza del percorso era di 20,2 km.

Mezzi Sulla linea erano in servizio 8 vetture tipo Lancia Esatau P, con carrozzeria Menarini ed equipaggiamento elettrico CGE. I filobus erano forniti di batterie, per poter attraversare a trolley abbassati il passaggio a livello della ferrovia Napoli-Foggia presso Maddaloni.

Alla chiusura della linea le vetture furono vendute alla ILPAP che le ristrutturò per l'impiego sulla rete di Atene.

Bibliografia Paolo Gregoris, Francesco Rizzoli, Claudio Serra, Giro d'Italia in filobus, Calosci - Cortona, 2003, pp. 224–225. ISBN 8877851937.

Voci correlate Linee filoviarie italiane

Collegamenti esterni

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