Biografia Laureata in Lingua e letteratura inglese all'Università degli Studi di Firenze (1992), con studi in Irlanda (Cork, Dublino) e in Galles, ha poi preso una seconda laurea, in Lingua e cultura islandese, all'Università d'Islanda (1996). Ha tradotto numerose opere di autori islandesi, classici o emergenti, dall'islandese o, più raramente, dall'inglese.

Nel 2011 le è stato conferito il Premio nazionale per la Traduzione. Attualmente è docente di Lingua e letteratura islandese all'Università degli Studi di Milano.Intervista a Silvia Cosimini, in www.traduttoristrade.it

Opere principali Hallgrímur Pétursson e i Salmi. La letteratura religiosa in Islanda dopo la Riforma, in La letteratura cristiana in Islanda, a cura di Carla del Zotto, Roma, Carocci, 2010, p. 55 ss. Tre poeti d'Islanda, in «In forma di parole», 2005, n. 3 Biblioteche, scriptoria e centri di diffusione della cultura nel medioevo islandese, in «Linguistica e Filologia», 2000, n. 10, p. 161 ss. Otto poeti islandesi del Novecento, saggio e traduzioni, in «Poesia», 2000, n. 136, p. 46 ss.

Traduzioni Arnaldur Indriðason, Sotto la città (2005); La signora in verde (2006); La voce (2008); Un corpo nel lago (2009); Un grande gelo (2010); Un caso archiviato (2010); Un doppio sospetto (2011); Cielo Nero (2012); Le abitudini delle volpi (2013); Sfida cruciale (2013), tutti per Guanda Guðbergur Bergsson, Il cigno, Il Saggiatore, Milano, 2001 Guðrún Eva Mínervudóttir, Il circo dell'arte e del dolore, Scritturapura, Villa San Secondo, 2007; Il creatore, Scritturapura, Asti 2010 Halldór Kiljan Laxness, Gente indipendente, Iperborea, Milano, 2005; Il concerto dei pesci, Iperborea, Milano, 2008 Hallgrímur Helgason, 101 Reykjavík, Guanda, Milano, 2001; Il più grande scrittore d'Islanda, Guanda, Milano, 2003; Toxic. Come smettere di ammazzare la gente e imparare a lavare i piatti, ISBN, Milano, 2010 Hallgrímur Pétursson, I Salmi della Passione, Ariele, Milano, 1998 (in collaborazione) Hrafnhildur H. Guðmundsdóttir, Io sono il Maestro, Iperborea, Milano, 2003 (in collaborazione) Jón Kalman Stefánsson, Crepitio di Stelle (2020); I pesci non hanno gambe (2015); Il cuore dell'uomo (2014); Luce d'estate: ed è subito notte (2013); La tristezza degli angeli (2012); Paradiso e inferno (2011), tutti per Iperborea Kristín Marja Baldursdóttir, Il sorriso dei gabbiani, Elliot Edizioni, Roma, 2010 Örvar Þóreyjarson Smárason, Scapigliata, lisciata, Scritturapura, Villa San Secondo, 2008 Sólveig Jónsdóttir, Reykjavík Café, Sonzogno, Milano, 2015 Sjón, La volpe azzurra. Skugga-Baldur: una leggenda islandese, Mondadori, Milano, 2006 Svava Jakobsdóttir, Tutto in ordine, Le Lettere, Firenze, 1999 (curatrice) Thor Vilhjálmsson, La corona d'alloro, Iperborea, Milano 2011; Il muschio grigio arde, Iperborea, Milano 2002 Þorvaldur Þorsteinsson, Mi chiamo Blidfinn, ma puoi chiamarmi Bobo, Salani, Milano, 2009 Vésteinn Ólason, Dialoghi con l'era vichinga, Edizioni Parnaso, Trieste, 2007 Yrsa Sigurðardóttir, Cenere, il Saggiatore, 2014; Mi ricordo di te, il Saggiatore, 2012 Jón R. Hjálmarsson, Atlante leggendario delle strade d’Islanda, Iperborea, Milano, 2017 Halldóra K. Thoroddsen, Doppio vetro, Iperborea, Milano, 2019

Note

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