Biografia Le notizie giunte a noi su Tamar provengono dalla Bibbia.
Il Secondo libro di Samuele racconta come Tamar fosse talmente bella che suo fratello Amnon si innamorò di lei. Amnon, consigliato da un amico preoccupato per lui, si finse malato e chiese al padre di farla chiamare affinché gli portasse delle frittelle fatte con le sue mani. Il padre acconsentì, ma Amnon fece in modo di rimanere da solo con Tamar e le propose di giacere con lui. Al rifiuto della sorella, Amnon la violentò. Subito dopo averla violentata, Amnon iniziò a provare un profondo odio per lei e la fece cacciare via.
Tamar fuggì strappandosi le vesti e cospargendosi la testa di polvere, che sono tipici segno di disperazione nella cultura ebraica. Fuggendo, incontrò un altro suo fratello, Assalonne, il quale, capendo ciò che era successo, le raccomandò di tacere, e di non fissare il proprio cuore su quel fatto.
Tamar rimase a casa di Assalonne per due anni, passati i quali Assalonne, in occasione della tosatura delle pecore, invitò il re Davide e tutti i suoi figli per festeggiare. Visto il rifiuto del re, Assalonne chiese di far venire almeno suo fratello Amnon. Diede quindi ai domestici l'ordine di ucciderlo, una volta che fosse ubriaco. A quel punto, i domestici fecero come Assalonne gli aveva comandato, vendicando la violenza di Amnon sulla sorella.
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