La stazione di Sologno era una fermata ferroviaria situata nell'omonima frazione del comune di Caltignaga. L'impianto è collocato in posizione isolata ed in zona agricola, a 200m dal centro abitato.
Storia La fermata venne attivata nel 1864, con l'attivazione del tronco Novara-Gozzano, in attesa di un suo prolungamento verso Domodossola.
Nel 2003 la fermata venne soppressa insieme a Corconio-AmenoCircolare Compartimentale RFI 14/2003, Compartimento di Torino.
Strutture e impianti
La gestione degli impianti era affidata a Rete Ferroviaria Italiana.
La fermata disponeva del solo binario di corsa della linea, servito da un'apposita banchina non coperta a cui si accedeva direttamente dal passaggio a livello adiacente che fungeva anche da attraversamento a raso a causa dell'assenza del sottopassaggio.
Dietro alla banchina, ad un'altezza lievemente inferiore era presente il fabbricato viaggiatori, cui si accedeva tramite apposita scaletta. Esso si presenta a pianta rettangolare, sviluppato su due piani. Lo stabile versa all'inizio degli anni 2010 in stato di abbandono, ormai inaccessibile per la vegetazione spontanea che lo avvolge, con quasi tutte le porte e le finestre murate e ripetutamente vandalizzato. Accanto ad esso è situato lato Novara un piccolo fabbricato che fungeva da locale di manovra per il passaggio a livello, prima della sua automazione. Lato Domodossola è invece collocata una pensilina in cemento armato per l'attesa, per ovviare alla mancanza di un riparo coperto in caso di maltempo.
Movimento Il servizio viaggiatori era effettuato da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte. Data la scarsa affluenza di viaggiatori allora registrata e alla distanza dal centro abitato, la fermata venne dismessa dal 2003.
Interscambi Nelle vicinanze resta attivo l'interscambio con autobus extraurbani da e per Novara e Domodossola: la relativa fermata si trova a circa 100 m di distanza, lungo la vicina Strada statale 229 del Lago d'Orta.
Note
Sologno