Castel di Casio (Castèl o Castèl d Chèsi in dialetto bolognese montano medio) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna. Fa parte dell'Unione dell'Appennino Bolognese.

Storia Simboli

Lo stemma di Castel di Casio è stato riconosciuto con DCG del 28 agosto 1931 e risale a quello delle comunità di Casio e Casola. Si trova su una lapide in pietra del 1483 nel palazzo dei Capitani della Montagna di Vergato, ed è passato poi anche a Vergato quando questa divenne sede dei Capitani.

Il gonfalone, concesso con DPR del 24 gennaio 1972, è costituito da un drappo rettangolare di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Il centro storico è dominato dai resti dall'antica torre medievale che svetta ancora sui tetti delle case ed è visibile in tutta la valle del Limentra. I vicoli e le architetture delle abitazioni ricordano l'origine medievale dell'abitato, quando era centro mercantile sulla strada di crinale che collegava Bologna a Firenze.

Chiesa di San Biagio: la parrocchiale di Castel di Casio ha all'interno una pala all'altare maggiore con San Biagio e altri Santi che può datarsi al primo Seicento ma il suo autore è rimasto ignoto, sebbene dovrebbe essere lo stesso della pala dell'altare maggiore della parrocchiale di Camugnano.Alessandro Nesi, Pietro Maria Massari detto il Porrettano, lo straordinario allievo dei Carracci che "nel suo primo fiorire morì", in A. Nesi e R. Zagnoni, Pietro Maria Massari detto il Porrettano, un allievo dei Carracci sull'Appennino bolognese, catalogo di mostra, Nueter - ricerche, n. 47, 2013, pag. 49.

Chiesa di San Prospero a Badi, che conserva, alla parete destra, una tela con l'Ecce Homo attribuito a Pietro Maria Massari, detto il Porrettano, allievo dei Carracci, morto in età molto giovane, dipinto per la cappella sinistra, originariamente dedicata a questo episodio.Alessandro Nesi, Pietro Maria Massari detto il Porrettano, lo straordinario allievo dei Carracci che "nel suo primo fiorire morì", in A. Nesi e R. Zagnoni, Pietro Maria Massari detto il Porrettano, un allievo dei Carracci sull'Appennino bolognese, catalogo di mostra, Nueter - ricerche, n. 47, 2013, pagg. 44 - 46 e scheda 4 a pag. 57.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 240 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Marocco 125 3,57% Romania 46 1,31%

Amministrazione Classificazione climatica: zona E, 2634 GR/G

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Note

Voci correlate Lago di Suviana Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone Stazione di Silla

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