Fu un educatore e successivamente un inventore le cui idee, brillanti ma non ortodosse, erano difficili da sviluppare. Nel suo modo di vivere e nell'aspetto era simile allo stereotipo comune di uno scienziato-ingegnere-inventore.

È ricordato in particolare per le sue proposte innovative di armamenti, più in particolare per il pykrete, un materiale di ghiaccio e polpa di legno, e per la sua proposta di costruire una portaerei con tale materiale (Progetto Habakkuk).

I primi anni Geoffrey Pyke nacque a Londra nel novembre 1893, figlio di un avvocato ebreo, rimase orfano all'età di cinque anni. Il padre non lasciò alcuna eredità; la madre, Mary, se la prese con i figli e rese la loro vita un inferno. Quindi Geoffrey fu costretto a diventare il maschio di casa, dato che, pur avendo quattro fratelli, il primogenito era una femmina.. Dopo aver fatto le scuole inferiori fu mandato nel Wellington College, una scuola militare dove la madre lo presentò come ebreo osservante, quindi fu costretto a mangiare kosher ed a vestirsi in modo diverso dai compagni di scuola, che, per ripicca, lo trattarono nei due anni successivi come bulli che se la prendevano con il più debole, inseguendolo per tutti i corridoi al grido "cacciamoIn inglese la frase suona come "diamo la caccia a" Pyke o "cacciamo l'ebreo"., dopo due anni di questa vita Pyke fu ritirato dal collegio ed istruito a domicilio per altri due anni. Terminata l'istruzione di base si iscrisse al Pembroke College dell'Università di Cambridge nella facoltà di legge. All'università conobbe fra gli altri Tommaso Marinetti..

La prima guerra mondiale All'inizio della prima guerra mondiale interruppe gli studi e convinse il Daily Chronicle che poteva recarsi a Berlino (con il passaporto di un marinaio americano). e trasmettere articoli quotidiani al giornale. In Germania fu in grado di parlare con alcuni tedeschi e verificare che la vita dei civili non era così dura come dipinto dalla stampa britannica ed a vedere la mobilitazione contro la Russia, osservando dozzine di treni pieni di soldati che muovevano con precisione cronometrica apparente. Ma, scoperto dai tedeschi, dopo sei giorni di permanenza in Germania, fu arrestato nella casa che aveva preso in affitto e lasciò sul tavolo una lettera che avrebbe potuto incriminarlo, scritta fortunatamente in inglese.. Rischiò di essere fucilato, come avevano indicato coloro che lo avevano arrestato, come spiaPyke, opera citata, (2002),passim, ma fu invece tenuto sedici settimane di isolamento.

Dopo questo periodo fu trasferito in un'altra prigione, dove poté unirsi ad altri prigionieri ed acquistare beni come giornali, più importante venne a sapere che migliaia di stranieri erano già passati per tale prigione per un periodo di quarantena prima di essere trasferiti al campo di concentramento di Ruhleben, alla periferia di Berlino, dove fu trasferito dopo dieci giorni metà dei quali passati nella prigione di MoabitPyke, opera citata, (2002), pp = 94–103, Lampe fornisce pochi particolari sul periodo che Pyke trascorse in prigione, sebbene indichi un periodo di 112 giorni di confinamento in isolamento (16 settimane). . Questo è un periodo più lungo delle 13 settimane indicate da Pyke, vedi Pyke opera citata p 94, a cui devono essere aggiunti altri 10 giorni in altre prigioni.

Pyke ben presto fece amicizia con un gruppo di laureati dell'Università di Oxford e di quella di Cambridge, gli amici gli fornirono panni extra per proteggersi dal freddo dell'inverno e, per la prima volta dal suo arresto, anche cibo extra. I libri e gli altri oggetti di svago erano condivisi. I prigionieri erano autorizzati a fare affari ed in un certo grado potevano fare acquisti e ricevere pacchi da casaPyke, opera citata, p 114-115. C'era un prospero mercato nero in materiali di lusso, ma rari, come sapone e materiali proibiti come alcolici e giornali inglesi.

Ben presto Pyke si ammalò, e quasi morì, di polmonite e soffrì ripetutamente per avvelenamento da cibo. Solo quando il tempo migliorò con l'avvicinarsi dell'estate, la sua salute migliorò. Nonostante la malattia pensò continuamente alla possibilità di fuga e fece molte domande ai suoi compagni.. La maggior parte delle persone con cui parlò era pessimista relativamente alla possibilità di fuga, ma incontrò un inglese amico nella persona di Edward Falk (che, essendo di madre tedesca, parlava perfettamente tale lingua) che desiderava disperatamente di andarsene dalla Germania. Altri avevano tentato di fuggire, pochi erano usciti dal campo, ma nessuno era riuscito ad uscire dalla Germania. Geoffrey cominciò a compilare dati statistici su tali tentativi di fuga, per individuare i fattori comuni sul fallimento. Pyke e Falk studiarono molti piani possibili e finalmente presero una decisione.

Per settimane prima del tentativo di fuga Pyke e Falk seguirono un regime di esercizi, che, dicevano, erano stati raccomandati loro da un cardiologo danese. In realtà il cardiologo danese era un'invenzione di Pyke, così come gli esercizi. Sul terreno usato per gli esercizi c'era un piccolo capannone, utilizzato per raccogliere le attrezzature ginniche. Pyke aveva notato che nel tardo pomeriggio i raggi del sole attraversavano la finestra accecando con il riflesso quelli che guardavano all'interno. Nel pomeriggio del 9 giugno 1915, Pyke e Falk entrarono nel capannone e si nascosero sotto alcune reti da tennis. All'ora normale le guardie, come dovevano, controllarono l'interno del capannone, e, sebbene i prigionieri le vedessero chiaramente, le guardie non videro nulla. I due aspettarono l'oscurità e quindi uscirono, e scavalcarono una serie di reticolati. Questi particolari appaiono solo nella ristampa del 2002, Pyke non rivelò i particolari della fuga nell'opera che scrisse quando era ancora in corso la guerra, Pyke, opera citata, p 150, nota a pié di pagina.. Avevano una modica quantità di cibo ed una notevole quantità di denaro, ottenuto dai compagni di prigionia..

Pyke e Falk si accamparono in un posto prossimo a dove Pyke aveva osservato i treni tedeschi carichi di truppe e presero un tram verso Berlino, dove acquistarono vestiti ed equipaggiamento per campeggio, quindi salirono su un treno diretto ad ovest. Quando si trovarono a circa 80 km dal confine con l'Olanda, decisero che era più sicuro camminare. Mentre camminavano dovettero attendere pazientemente a tutti i ponti e tutti i passaggi a livello il momento migliore per l'attraversamento.

Avvicinandosi al confine consumarono quanto restava del cibo e scartarono tutto l'equipaggiamento a parte alcune funi che avevano fatto da una palla di spago. 50 m oltre il confine furono catturati da un militare olandese che li accompagnò al più vicino posto di frontieraPyke, opera citata, pp 207-214. Erano passate circa due settimane da quando erano evasi dal campo di detenzione di Berlino.

Pyke e Falk dall'Olanda rientrarono poi in Inghilterra, lì Pyke diede sue notizie al direttore confessando che aveva fallito la sua missione. Tuttavia il direttore non era per niente dispiaciuto e, sorridendo, disse a Pyke che la storia della sua fuga, basandosi su un lungo rapporto telegrafico che Pyke aveva inviato da Amsterdam, era stato uno dei più grandi scoop della guerra. Pyke era il primo inglese ad essere entrato e uscito dalla Germania e doveva scrivere una serie di articoli per il Chronicle Pyke si rifiutò. A quel tempo aveva perso interesse a diventare un corrispondente di guerra.. Dopo ciò divise il suo tempo fra l'assistente universitario sulle sue esperienze. e la scrittura su riviste intellettuali, il Cambridge Magazine, da lui pubblicato. Pyke si diede da fare affinché pacchi di cibo fossero inviati agli amici a Ruhleben; nascosti nei doppi fondi delle scatole erano contenuti i particolari del suo metodo di fuga, sebbene i pacchi fossero arrivati senza problemi, nessuno tentò più di ripetere i metodi già usati.

Come prigioniero di guerra fuggito, egli era esente dalla coscrizione, inoltre i suoi punti di vista avevano cominciato muovere verso il pacifismo.. Sulla sua fuga scrisse un libro intitolato To Ruhleben – And Back (A Ruhleben e ritorno), pubblicato nel 1916 tuttavia indica nel 1917 la data di pubblicazione, contraddicendo la data indicata sulla ristampa, successivamente ripubblicato nel 2002.

Pyke, nel corso della guerra, partecipò alle attività del Club 1917 (così battezzato in onore della rivoluzione che aveva spodestato lo zar) ed ivi conobbe, fra gli altri, Virginia Woolf e Bertrand Russel. Al club conobbe anche Margaret Amy Chubb, con cui si fidanzò nel maggio 1918 e che sposò civilmente nel giugno dello stesso anno.. Nell’estate del 1921 nacque il figlio David e Pyke fissò un appuntamento con uno psicanalista per avere una guida su come far crescere il figlio..

Malting House Pyke mise mano a un certo numero di schemi per fare soldi. Per un certo tempo speculò pesantemente sul mercato delle derrate ed utilizzò un suo sistema per la gestione finanziaria invece delle tecniche convenzionali. Operò attraverso un certo numero di gestori di stock, in modo che nessuno di loro si rendesse conto della quantità di denaro che stava investendo, evitando in tal modo i maggiori costi di gestione.. Dopo la fine della guerra Pyke iniziò uno studio “scientifico” del mercato dei metalli, notando che stagno e rame viaggiavano in controtendenza (cioè, se uno saliva, l’altro scendeva) e, basandosi su questa osservazione, riuscì a fare una fortuna non indifferente..

Dopo la nascita del figlio Pyke si preoccupò del problema della sua educazione. Voleva creare un'educazione che sviluppasse la curiosità e permettesse ai giovani di vivere nel XX secolo, un'esperienza educativa che fosse totalmente diversa dalla sua. Nel marzo 1924 compariva un annuncio sul New Statesman and Nation in cui venivano richiesti professori di elevate capacità e “privi di preconcetti religiosi”, nell’estate dello stesso anno Pyke assumeva la psicologa Susie Isaac come preside per la sua scuola, che aveva sede nella sua casa di Cambridge (Malting House). Sebbene Pyke avesse molte idee originali per quanto riguardava l'educazione, promise a Susie che non avrebbe interferito.

In tale scuola gli alunni non erano forzati a studiare, ma potevano sviluppare liberamente le proprie capacità e non erano soggetti a regole provenienti dagli adulti. La scuola, oltre che sulle più recenti visioni pedagogiche, come quelle del filosofo statunitense John Dewey, si basava sugli studi psicanalitici di Freud, che sosteneva che i traumi infantili influenzavano il soggetto per tutta la vita, per questo motivo nella scuola era assolutamente vietato rimproverare, anche nel modo più blando, i bambini. I maestri erano visti come osservatori dei bambini a cui era data la massima libertà di ricerca. Successivamente Pyke trasformò la sua scuola in una scuola sperimentale per studi avanzati, per portare i bambini fino all’Università.. Tuttavia Pyke aveva piani ambiziosi per la scuola e cominciò a interferire nell'attività quotidiana, e per quel motivo Susie Isaacs lasciò la scuola.

Pyke continuò nelle sue speculazioni che servivano per fornire denaro alla scuola di Malting House. Lampe dice:

Nel 1926 negli Stati Uniti i maggiori produttori di rame formarono un “cartello” (CEI, Copper Exporters Incorporated) per controllare le fluttuazioni del prezzo del rame ed anche degli altri metalli..