Jar Jar Binks è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari, visto nella trilogia prequel dei film. Compare per la prima volta nel film La minaccia fantasma, e in L'attacco dei cloni e La vendetta dei Sith ma con un ruolo minore (nell'ultimo film non ha neanche un dialogo). Il personaggio compare anche nella serie televisiva The Clone Wars. Generato in computer grafica, è doppiato dall'attore Ahmed Best, che lo ha anche interpretato in costume per alcune scene come punto di riferimento per gli altri attori.

Come tutti i gungan (umanoidi anfibi del pianeta Naboo), parla con un accento strano e caratteristico; esiliato dai suoi simili a causa della sua goffaggine, si unisce ai Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi, inviati su Naboo per risolvere una contesa. Diventa in breve tempo generale della Grande Armata Gungan nella battaglia di Naboo, e in seguito rappresentante del suo popolo nel Senato galattico. Contribuisce molto, , a mantenere la Repubblica Galattica stabile.

Il ruolo primario di Jar Jar ne La minaccia fantasma è stato quello di dare un intermezzo comico per il pubblico. Dopo l'uscita del film, il personaggio è stato accolto in modo negativo da critica e pubblico, venendo spesso classificato come uno dei personaggi più odiati del franchise. Di conseguenza, il suo ruolo nei successivi film venne drasticamente ridotto.

Concezione e sviluppo

Il carattere e il nome di Jar Jar Binks, nascono da un'idea di Jett, il figlio adottivo di George Lucas. Nell'agosto 2015, George Lucas ha dichiarato di essersi ispirato al personaggio di Pippo della Disney per realizzare Jar Jar Binks.

Il cantante Michael Jackson si propose per doppiare il personaggio, ma il ruolo venne assegnato ad Ahmed Best. Quest'ultimo disse che Lucas ipotizzava che il casting del cantante avrebbe fatto passare in secondo piano il film. Best venne scritturato dopo che Gurland lo vide in uno spettacolo degli Stomp a San Francisco. Nella serie televisiva Star Wars: The Clone Wars, Jar Jar compare per la prima volta nell'episodio Jar Jar Jedi doppiato da Ahmed Best, la voce originale nei film della trilogia prequel. Nel suddetto ruolo, Best viene sostituito da B.J. Hughes negli episodi della prima stagione Atterraggio di fortuna, Il virus Blue Shadow e Il mistero delle mille lune. Tuttavia, Ahmed Best riprende il suo ruolo nelle seguenti stagioni. Nella riedizione speciale del 2004 de Il ritorno dello Jedi, durante la scena delle celebrazioni su Naboo alla fine del film, si può sentire anche la voce di Ahmed Best.

Durante le sue audizioni, Best si è esibito in diverse mosse di arti marziali, in contrasto con quello che Lucas pensava per il personaggio, che secondo Best era più in linea con gli attori comici muti, come Buster Keaton. Best era originariamente destinato a fornire solo i dati di motion capture, ma si propose con successo anche per doppiare il personaggio. Presente sul set per fornire i riferimenti agli attori, Best era vestito con un abito fatto di schiuma e lattice e un copricapo. Nei filmati in cui era presente, la sua immagine è stata poi sostituita dal personaggio generato tramite la computer grafica, eccetto in un numero limitato di inquadrature (principalmente quelle mostranti solo gli arti). Best improvvisò spesso dei movimenti per far sembrare Jar Jar più goffo e comico possibile.

Nonostante il personaggio sia stato aspramente criticato, Lucas insistette per inserirlo nella serie televisiva Star Wars: The Clone Wars del 2008. Come rivelato dal supervisore della serie Dave Filoni «All'inizio, George ha espresso interesse perché siamo in questo periodo di tempo, le guerre dei cloni, e avrebbe voluto vedere Jar Jar di nuovo.»

Apparizioni Film La minaccia fantasma Jar Jar appare per la prima volta nel film del 1999 La minaccia fantasma, in cui è uno dei protagonisti. Durante il Blocco di Naboo, i Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi arrivarono sul pianeta, finendo nelle paludi invece che nella capitale degli umani nabooiani. Qui-Gon salvò accidentalmente la vita di Jar Jar e il gungan gli giurò un debito di vita, che gli impose di stare al suo fianco fino alla morte. Jar Jar agì come guida per i due Jedi, accompagnandoli anche assieme alla Regina Padmé Amidala, durante la fuga verso Tatooine. Binks giocò un ruolo importante durante la battaglia di Naboo, durante la quale lanciò accidentalmente molte sfere di energia verso un gruppo consistente di droidi da battaglia, che ridussero di molto l'esercito della Federazione dei Mercanti. Durante il conflitto, Jar Jar ricevette la carica di Generale.

L'attacco dei cloni Nel film del 2002 L'attacco dei cloni, Jar Jar ha un ruolo minore rispetto a La minaccia fantasma. In seguito alla battaglia, l'alleanza tra i Naboo e i gungan si espanse fino a includere un rappresentante dei gungan per dare supporto al Senatore per Naboo, nel Senato Galattico. Jar Jar servì come rappresentante gungan nel 22 BBY prima dell'inizio delle guerre dei cloni. Quando la Senatrice Amidala fu costretta a nascondersi a causa di diversi attentati alla sua vita Jar Jar prese il suo posto al Senato. Essendo il rappresentante di Naboo, si rese responsabile dell'avvio del meccanismo che consentì al Cancelliere Palpatine di guadagnare i poteri di emergenza e formare l'Armata della Repubblica, mettendo le premesse per le guerre dei cloni. Jar Jar era stato manipolato, e la sua innocenza lo tradì, poiché aiutò inconsciamente nella creazione dell'Impero Galattico che avrebbe preso il posto della Repubblica.

La vendetta dei Sith Compare brevemente anche ne La vendetta dei Sith, dove il personaggio non ha alcuna battuta. Dopo la morte dell'amica e collega Amidala, rimase al funerale della ex-Regina su Naboo. Dopo l'ascesa dell'Impero e i tempi bui per la galassia, Jar Jar rimase delegato del Senato Imperiale, ma si unì ben presto alle ribellioni del senatore Bail Organa. Rimase inoltre Senatore di Naboo fino al 6 BBY, quando venne sostituito da Pooja Naberrie.

Televisione The Clone Wars Jar Jar compare anche in alcuni episodi della serie televisiva animata Star Wars: The Clone Wars. Durante le guerre dei cloni, continuò a rappresentare i gungan nella delegazione senatoriale. In particolare gli fu affidata la spedizione di salvataggio di Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, tenuti prigionieri insieme al Conte Dooku dal pirata Hondo Ohnaka su Florrum. Su Rodia, poi, riuscì ad aiutare la senatrice Amidala nella cattura del leader Separatista Nute Gunray facendosi scambiare dai droidi per un Jedi (poiché portava un mantello marrone). Decisivo fu anche il suo intervento per sventare un attacco Separatista su Naboo coadiuvato con l'esercito gungan, poiché il primo ministro Rish Loo (alleato del Conte Dooku) aveva ipnotizzato Boss Lyonie con una collana e lo aveva convinto ad attaccare Theed. Data la somiglianza di Jar Jar con Lyonie, il gungan si spacciò per il Boss e dopo un breve anche se comico colloquio con il generale separatista Grievous i gungan riuscirono a catturarlo, nonostante la morte durante la lotta di Tarpals. La cattura di Grievous non durò comunque molto poiché venne rilasciato in cambio della liberazione di Anakin, tenuto prigioniero da Dooku. Nel 20 BBY fu inviato nel sistema di Bardotta assieme a Mace Windu per aiutare la regina Julia (di cui era innamorato) e il suo popolo, poiché molti dei suoi maestri, i Dagoyan (sensibili alla Forza), stavano scomparendo misteriosamente. Madre Talzin, la leader delle streghe di Dathomir, volle impossessarsi dell'essenza della Forza di Julia secondo un antico rituale sulla luna Zardossa Stix ma, grazie a Mace che riesce a sconfiggere in duello Talzin e a Jar Jar che salva Julia, il suo piano fallisce.

Romanzi Aftermath: La fine dell'Impero Nel romanzo canonico Aftermath: La fine dell'Impero del 2017 di Chuck Wendig, viene rivelato qual è stato il destino di Jar Jar dopo La vendetta dei Sith; dopo aver abbandonato la carica di senatore Jar Jar è diventato un'artista di strada su Naboo e intrattiene i bambini, ma è detestato sia dai Gungan che dagli umani adulti per aver aiutato, seppur involontariamente, l'Impero a prendere il potere. Chris Taylor di Mashable ha scritto che il destino del personaggio è un riflesso di quanto successo nella vita reale, ovverosia l'odio che all'epoca Jar Jar ricevette dai fan adulti e l'apprezzamento da parte dei bambini.

Legends Con l'acquisizione della Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company nel 2012, la maggior parte dei romanzi e fumetti di Guerre stellari prodotti su licenza sono stati inseriti nel brand Star Wars Legends e dichiarati non canonici al franchise nel mese di aprile del 2014.

Fumetti Espulso da tutte le scuole della città Otoh Gunga, e non in grado di cercare i suoi genitori per eventuali mantenimenti, Binks cercò di fare ogni possibile mestiere, ma a causa della sua incapacità e distrazione veniva licenziato prima che il tramonto sopraggiungesse. Jar Jar una volta lavorò come musicista da strada, e un passante gli diede del denaro purché smettesse di suonare. In quel momento venne scoperto da Roos Tarpals, un fuorilegge locale.

Tarpals era il capo di una piccola banda di ladruncoli, e Jar Jar ne entrò a far parte. Jar Jar doveva distrarre le vittime mentre gli altri si sarebbero occupati del bottino; a differenza degli altri ladruncoli, Tarpals lo trattava come un amico. Quando Roos entrò a far parte nella Grande Armata Gungan la banda si divise, Jar Jar rimase ancora una volta in cerca di un posto di lavoro.

Fortunatamente il Boss Rugor Nass, governatore di Otoh Gunga, riuscì a trovare un lavoro per Jar Jar, parzialmente grazie al rispetto per i suoi genitori, e anche grazie alla raccomandazione da parte del Capitano Tarpals. Quando Jar Jar liberò per errore tutti gli animali dello zoo di Otoh Gunga, Nass dichiarò che Binks avrebbe dovuto passare sei mesi nella colonia penale di Quarry.

Nass cambiò la condanna quando Jar Jar lo salvò da un Bongo fuori controllo. Jar Jar salvò anche la vita della nipote di Nass, la Maggiore Fassa. Fassa giurò un debito di vita a Jar Jar, che rimase imbarazzato dalla sua devozione, ma contento della possibilità di avere una relazione romantica con lei. Sfortunatamente, Boss Nass revocò il debito. In seguito Rugor Nass diede una festa nella sua casa e diede a Jar Jar il compito di badare alla cucina. Abbastanza in fretta Jar Jar riuscì a distruggere il forno. L'esplosione ruppe il muro a bolla e bloccò la festa; Jar Jar provò a salvare l'"heyblibber" di lusso di Nass, ma riuscì solo a romperlo.

Rugor Nass era furioso, e ne ebbe abbastanza di Binks. Bandì Jar Jar dal villaggio e lo mandò nelle paludi, imponendogli di non tornare mai più. Jar Jar provò a nascondersi ad Otoh Gunga ma il Capitano Tarpals lo trovò in un ristorante, intento a cercare rimasugli di cibo. Jar Jar venne quindi portato di forza alle paludi.

Occasioni mancate Originariamente, nel film La vendetta dei Sith, era stato dato qualche dialogo a Jar Jar, ma in seguito essi sono stati tagliati. In un'intervista, il regista J. J. Abrams ha rivelato che nel film Star Wars - Il risveglio della Forza ci poteva essere un riferimento alla morte di Jar Jar, ma questo non è accaduto.

Personalità Jar Jar è spesso considerato dai suoi pari come goffo e fastidioso, tratti che inducono a deriderlo e sottovalutarlo e che lo portano all'esilio dalla sua patria su Otoh Gunga. La sua imbarazzante abitudine di afferrare il cibo con la lingua lo mette nei guai con il noto pilota di sgusci, Sebulba, su Tatooine. Nonostante questi difetti, Binks si dimostra anche coraggioso, leale e affidabile. Svolge un ruolo importante nelle sorti dell'invasione di Naboo, aiutando la Regina Amidala ad allearsi con i gungan per cacciare gli invasori della Federazione. Grazie al suo ruolo nella Battaglia di Naboo, l'ex reietto gungan guadagna molto rispetto sia tra la sua gente che tra i nativi.