è uno yōkai del folklore giapponese. Appare nella raccolta di illustrazioni yōkai del periodo Edo di Toriyama Sekien, "Konjaku hyakki shūi".

Descrizione L'immagine ritrae una figura scheletrica dai capelli bianchi che, come un fantasma avvolto in vesti bianche, emerge dal pozzo sospesa a un secchio. La didascalia recita quanto segue:

In questa descrizione si dice che kyōkotsu appare da un pozzo e nutre un rancore tremendo, ma non chiarisce di che tipo di yōkai si tratti nello specifico. Nel commentario di Sekien, si afferma che il termine dialettale "kyōkotsu", che significa uria e violenza, deriva dall'intensità del risentimento del kyōkotsu. Sebbene esista una parola in un dialetto locale di Kanagawa che corrisponde a questa descrizione, non ci sono prove che la colleghino effettivamente a questo yōkai. È più probabile che Toriyama Sekien, che amava i giochi di parole, abbia creato questo yōkai basandosi su parole di dialetti locali e abbia semplicemente inventato una falsa etimologia per rendere la storia più interessante.

Nella letteratura sul mondo degli yōkai successiva all'era Heisei, si afferma che si tratti di scheletri gettati in un pozzo che, spinti da un forte rancore, si sono trasformati in spiriti dei morti, oppure di esseri umani caduti in un pozzo e morti lì, che assumono le sembianze di yōkai; si dice inoltre che, apparendo dal pozzo, essi rivelino il luogo in cui sono stati abbandonati o si vendichino di chi ha utilizzato il pozzo.

Note

Voci correlate Elenco delle creature leggendarie del Giappone

Categoria:Creature della mitologia giapponese Categoria:Yōkai Categoria:Fantasmi