Biografia
Figlio di una famiglia di immigrati dall'Austria, iniziò la carriera musicale nella seconda metà degli anni '50. Era lontano discendente dello sfortunato trasvolatore Geo Chavez.
A seguito del colpo di Stato militare del 1964, si trasferì in esilio in Italia (e, per un certo periodo, in Portogallo) apparendo anche in alcuni programmi televisivi, in particolare grazie alla canzone O naso mio, con il testo in italiano scritto da Giorgio Calabrese.
Nel 1968 pubblicò l'album As musicas proibidas, contenente la canzone antimilitarista Brasil já vai a guerra.
Rientrato in Brasile con il ripristino della democrazia, continuò l'attività musicale fino alla morte, avvenuta nel marzo 2023. Nel 2006 aveva tentato di farsi eleggere al senato di Bahia correndo nelle file del PSDC.
Vita privata Fu sposato dal 1975 con Yara Chaves. Da lei ebbe due figlie, Maria Morena e Maria Clara.
Discografia parziale
Album
1966: Juca Chaves (Style, STLP 8060) 1968: As musicas proibidas (Odeon, MOFB 3307) 1972: Juca Chaves ao vivo (Philips, 6349 030)
Singoli
1964: Piccola marcia per un grande amore/Pavana per la contessa Alessandra (Style, STMS 589) 1965: Vieni con me a Rio/Il vs. aff.mo Juca (Style, STMS 626) 1966: Rosamor/Menina (Style, STMS 652) 1970: Avviso/Sdruws (Cormorano, ZC 50039) 1970: Avviso/Piccola mia (Cormorano, ZC 50041)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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