Storia e descrizione La cosiddetta scuola di Rivara fu un gruppo di pittori paesaggisti di varia formazione che dal 1860, per circa venti anni, si ritrovarono a soggiornare e dipingere nella cittadina piemontese di Rivara, nel cuore del Canavese.
La scuola, o meglio il cenacolo, visto l'assenza di intenti programmatici e risultati omogenei, si proponeva di ispirarsi al vero naturale, in un atteggiamento anti-accademico di rottura con il paesismo di matrice romantica.
I pittori, raccolti intorno a Carlo Pittara, fondatore e animatore del gruppo, si trovavano ogni estate, nella località del Canavese, a dipingere insieme en plein air.
Vi convennero i piemontesi Ernesto Bertea, Vittorio Avondo, Federico Pastoris di Casalrosso e i rappresentanti della cosiddetta Scuola grigia ligure: cioè Ernesto Rayper, Alberto Issel, lo spagnolo Serafino De Avendaño e il portoghese Alfredo d'Andrade.
Bibliografia Gianni Vurchio, Da Daumier alla scuola di Rivara: un percorso dell'arte nell'Europa del XIX secolo, catalogo mostra tenutasi a Torino, al Circolo degli artisti, dal 17 giugno al 9 luglio 2004, a cura della Regione Piemonte, Torino, Mar.co.graf., 2004. Franz Paludetto (a cura di), Paesaggi: la Scuola di Rivara, Chieri, Arti Grafiche Giacone, 1991. Giuseppe Cesare Pola Falletti-Villafalletto, La scuola di Rivara, Torino, Tip. degli Artigianelli, 1950. Marziano Bernardi (a cura di), Catalogo della Mostra dei pittori della scuola di Rivara, Torino, La stampa, 1942.
Voci correlate Castelli del Canavese Serafino de Avendano
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