Biografia Nativo dell'Aveyron, vive e lavora ad Albi. Ammiratore dello scrittore occitano Jean Boudou, storicamente è stato associato a una generazione di autori francesi di difficile classificazione emersa tra anni '90 e 2000, come Laurent Achard, Serge Bozon, Yves Caumon, Marc Fitoussi, i fratelli Larrieu e Philippe Ramos. Molti critici hanno scritto della difficoltà di inquadrare i suoi film in un genere preciso, parlando di "realismo fantastico" o "féerie civile". Scrivendo per Libération nel 2008, il critico cinematografico Olivier Seguret ha preferito per lui la definizione di "impresentabile", adducendo:
Dopo aver scritto e diretto tre cortometraggi negli anni '90, si fa notare nel 2001 con due mediometraggi giudicati molto originali dalla critica francese: Du soleil pour les gueux, ma, soprattutto, Ce vieux rêve qui bouge. Il primo è un racconto picaresco, mentre col secondo, vincitore del Prix Jean Vigo, riesce a raccontare con cifra surreale sia la classe operaia, ambientandone la vicenda nella settimana precedente la chiusura di una fabbrica dove lui stesso all'epoca lavorava, che la propria omosessualità. La pellicola verrà definita da Jean-Luc Godard come "il miglior film" del Festival di Cannes 2001. Tuttavia, il passaggio al lungometraggio non sarà semplice per Guiraudie e il suo primo tentativo, Non c'è pace per Basile (2003), si rivelerà un flop, arrivando ad incassare di meno e ricevere meno recensioni addirittura del suo precedente mediometraggio.
Conoscerà il più ampio successo di pubblico e critica della sua carriera con il suo quarto lungometraggio nel 2013, Lo sconosciuto del lago, per cui vince anche il premio come miglior regista a Cannes nella sezione Un Certain Regard e la Queer Palm per il miglior film a tematica LGBT, oltre a venire candidato ai Premi César per la miglior regìa e la migliore sceneggiatura originale.
Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo, Qui comincia la notte, per i tipi di P.O.L. Due anni dopo torna a Cannes, stavolta in concorso per la Palma d'oro, col film Rester vertical.
Nel 2024 presenta il lungometraggio L'uomo nel bosco al Festival di Cannes, sezione Cannes Première, eletto miglior film francese dell'anno dai Cahiers du cinéma, insignito del Prix Louis-Delluc.
Filmografia Cortometraggi Les héros sont immortels (1990) Tout droit jusqu'au matin (1994) La Force des choses (1997)
Mediometraggi Du soleil pour les gueux (2001) Ce vieux rêve qui bouge (2001) On m'a volé mon adolescence – film TV (2007) Lungometraggi Non c'è pace per Basile (Pas de repos pour les braves) (2003) Voici venu le temps (2005) Le Roi de l'évasion (2009) Lo sconosciuto del lago (L'Inconnu du lac) (2013) Rester vertical (2016) L'innamorato, l'arabo e la passeggiatrice (Viens je t'emmène) (2022) L'uomo nel bosco (Miséricorde) (2024)
Romanzi Ici commence la nuit (2014)
Rabalaïre (2021) Pour les siècles des siècles (2024)
Riconoscimenti Festival di Cannes 2013 – Miglior regia Un Certain Regard per Lo sconosciuto del lago 2013 – Queer Palm per Lo sconosciuto del lago 2013 – In concorso (Un Certain Regard) con Lo sconosciuto del lago 2016 – In concorso (Palma d'oro) con Rester vertical Premio César 2003 – Candidatura al miglior cortometraggio per Ce vieux rêve qui bouge 2014 – Candidatura al miglior regista per Lo sconosciuto del lago 2014 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per Lo sconosciuto del lago 2025 – Candidatura al miglior regista per L'uomo nel bosco 2025 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per L'uomo nel bosco Premio Lumière 2017 – Candidatura al miglior regista per Rester vertical 2017 – Candidatura alla migliore sceneggiatura per Rester vertical 2025 – Candidatura al miglior regista per L'uomo nel bosco 2025 – Candidatura alla migliore sceneggiatura per L'uomo nel bosco European Film Awards 2000 – Candidatura al miglior cortometraggio per Ce vieux rêve qui bouge Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand 2001 – Miglior cortometraggio per Ce vieux rêve qui bouge Semana Internacional de Cine de Valladolid 2024 – Espiga de oro per L'uomo nel bosco Torino Film Festival 2005 – Miglior sceneggiatura per Voici venu le temps 2005 – In concorso (Lungometraggi) con Voici venu le temps 2009 – In concorso (Lungometraggi) con Le Roi de l'évasion
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Intervista ad Alain Guiraudie al Sicilia Queer Filmfest di Palermo del 2014
Categoria:Registi cinematografici francesi Categoria:Persone che hanno fatto coming out