Le linee di Blaschko sono presenti normalmente, sebbene non siano visibili, nella cute. Diventano visibili in certe malattie delle pelle e delle mucose, assumendo una forma a V sulla schiena, una forma a S su torace, addome e fianchi, una forma ondulata sulla testa.

Prendono il nome dal dermatologo tedesco Alfred Blaschko che per primo ne documentò l'esistenza nel 1901.

Eziologia Si ritiene che le linee siano una traccia della migrazione delle cellule embrionali e che possano rappresentare un tipo di mosaicismo. Non corrispondono a elementi dei sistemi nervoso, muscolare o linfatico e sono presenti anche in altri animali, come cani e gatti.

Condizioni cliniche associate Le lesioni della cute che portano a sviluppare linee di Blaschko visibili sono numerose e possono essere congenite, genetiche o acquisite. Tra queste:

Disordini della pigmentazione Nevo acromico (compresa l'ipomelanosi di Ito) Nevi epidermici Nevo sebaceo Nevo verrucoso infiammatorio lineare Malattie cutanee generiche correlate al cromosoma X Incontinentia pigmenti Sindrome CHILD Sindrome XLPDR Malattie cutanee infiammatorie acquisite Lichen striatus Lichen planus Lupus eritematoso Chimerismo

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Categoria:Dermatologia