Calosso è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Asti.

Zona di produzione La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nei comuni di Calosso, Castagnole delle Lanze e Costigliole d'Asti; si tratta di un'area fittamente coltivata a vigneto, che a Calosso copre più dell'80% della superficie agricola.

Storia

Tecniche di produzione La forma di allevamento della vite va mantenuta come contro spalliera bassa potata a Guyot tradizionale.

Le operazioni di cantina per la tipologia "Calosso" possono venire svolte nelle province di Asti e Cuneo; per la tipologia "Passarà" unicamente nella zona delimitata.

È obbligatorio indicare l'annata di produzione delle uve.

Disciplinare La DOC è stata approvata con DM 27.09.2011 GU 243 Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche: DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

Tipologie

Calosso Può fregiarsi della menzioni "riserva", "vigna" e "riserva vigna". Calossoriservavigna riserva vignauvaggioGamba rossa minimo: 90%titolo alcolometrico minimo11,50% vol12,00% volacidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo19,00 g/l21,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.75 q.resa massima di uva in vino70%invecchiamento20 mesi30 mesi

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Passarà Le uve devono essere fatte appassire almeno fino al 15 dicembre. uvaggioGamba rossa minimo: 90%titolo alcolometrico minimo14,00%acidità totale minima4,50 g/l.estratto secco minimo23,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q.resa massima di uva in vino70% sull'uva frescainvecchiamento20 mesi

Caratteristiche organolettiche

Abbinamenti consigliati

Note

Categoria:Vini DOC della provincia di Asti Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Gamba rossa