I Maryland Terrapins sono la squadra di pallacanestro dell'Università del Maryland, con sede proprio a College Park, nel Maryland. Dal 1º luglio 2014 hanno lasciato la Atlantic Coast Conference (di cui sono stati tra i fondatori) per unirsi alla Big Ten Conference della NCAA Division I.

Gary Williams, che ha allenato i Terrapins dal 1989 al 2011, ha guidato il programma verso i suoi più grandi successi, tra cui due Final Four consecutive nel 2001 e nel 2002, culminate nel Campionato Nazionale NCAA del 2002. Il Maryland ha partecipato a 31 tornei NCAA e ha vinto il torneo di conference 4 volte. I Terrapins hanno gareggiato in 102 stagioni, accumulando un record complessivo di 1.678-1.109 nella stagione 2024-25.

I Terrapins hanno giocato quella che molti considerano la più grande partita della Atlantic Coast Conference nella storia – e una delle più grandi partite di basket universitario di sempre – il campionato ACC 1974, in cui hanno perso 103-100 ai supplementari contro la futura squadra campione nazionale, la North Carolina State. La partita è stata determinante nel forzare l'espansione del campionato di pallacanestro maschile NCAA Division I, consentendo così offerte at-large e l'inclusione di più di una squadra per conference. Quella squadra del Maryland, con sei future scelte al draft NBA, è considerata da molti la migliore squadra a non aver mai partecipato al torneo NCAA.Bill Free – This Overtime Lasts 25 Years

Storia Gli inizi – l'era H. Burton Shipley Prima che la pallacanestro diventasse un appuntamento fisso a College Park, l'università – allora nota come Maryland Agricultural College – incontrò scarso successo nei suoi tentativi intermittenti di fondare una squadra di pallacanestro. Una squadra apparve per la prima volta nell'annata 1904-1905, giocando solo due partite in un contesto intramurale/club. La loro prima partita fu registrata come una sconfitta contro una "Washington YMCA", ma il punteggio finale è sconosciuto. Le partite furono giocate sporadicamente durante le stagioni 1910-1911, 1912-1913, 1913-1914 e 1918-1919, con un risultato complessivo di 7 vittorie e 36 sconfitte. La pallacanestro tornò per la stagione 1923-1924, quando l'università convinse l'ex quarterback e stella del football americano H. Burton Shipley – che aveva allenato all'Università del Delaware – a tornare alla sua alma mater. Gli Old Liners, come erano allora conosciuti, si unirono alla Southern Conference nella loro stagione inaugurale. La squadra ottenne un discreto successo quell'anno, con un resoconto di 5 vittorie e 7 sconfitte, e giocò anche le sue prime partite contro le future rivali della ACC, ossia North Carolina e Virginia. Gli Old Liners ottennero il loro primo successo duraturo nelle quattro stagioni successive, chiudendo con una media del 50% o superiore in ciascuna di esse e realizzando uno straordinario resoconto di 24 vittorie e solo 9 sconfitte contro le avversarie della Southern Conference. Gli Aggies giocarono anche le loro prime partite contro quelle che sarebbero diventate le loro altre due più grandi rivali in quel periodo, North Carolina State e Duke.

Il più grande successo della scuola durante i suoi anni di formazione avvenne all'inizio degli anni '30, più o meno quando adottò il suo attuale soprannome, ovvero Terrapins. Dopo essersi classificata seconda nella conference nella stagione 1930-1931, il Maryland vinse i tornei della Southern Conference, battendo Louisiana State, North Carolina, Georgia e Kentucky in cinque giorni, impresa che seguì, successivamente, con la vittoria del titolo di campione della stagione regolare della conference l'anno successivo. La squadra ebbe anche la sua prima stella propria grazie al contributo di Louis "Bosey" Berger, che venne anche nominato nelle squadre All-America in entrambe le stagioni. In più, durante questo periodo la scuola costruì una nuova sede per le sue squadre di pallacanestro, realizzando il Ritchie Coliseum, il quale ospitò la squadra fino a quando, un quarto di secolo dopo, il Cole Field House sostituì del tutto il vecchio palazzetto.

Sebbene la squadra rimase competitiva per il resto del decennio, arrivando addirittura al secondo posto nella stagione regolare della conference, non riuscì mai più a eguagliare i risultati ottenuti nella prima parte del decennio e, all'inizio degli anni '40, la squadra di basket della scuola attraversò un periodo estremamente difficile. Shipley collezionò una sola stagione vincente nei suoi ultimi sette anni, prima di dimettersi per concentrarsi nel suo ruolo di allenatore nella squadra di baseball, incarico che aveva ricoperto per tutto il suo mandato dal ritorno a College Park. Gli succedette, quindi, Flucie Stewart. In quello che sarebbe diventato un modello consolidato nel Maryland quando un allenatore di lunga data si dimetteva, Stewart non durò a lungo, collezionando tre stagioni perdenti in tre tentativi durante il suo breve periodo al Maryland.

L'era di Bud Millikan e la ACC Gli anni '50 iniziarono con un nuovo allenatore alla guida, Bud Millikan. Discepolo del leggendario allenatore Henry Iba, l'enfasi di Millikan sulla difesa e sui fondamentali sarebbe diventata il tratto distintivo del programma nei due decenni successivi. Il Maryland collezionò rapidamente sette stagioni consecutive vincenti sotto la guida dell'allenatore di Maryville. Nella stagione 1953-1954, la squadra si unì a North Carolina, North Carolina State, Duke, Wake Forest, Virginia, Clemson e South Carolina abbandonando la SoCon per la neonata Atlantic Coast Conference. Quella stagione fu forse la migliore che i Terrapins avessero mai vissuto fino ad allora, chiudendo con un resoconto di 23 vittorie e 7 sconfitte ed un punteggio di conference sufficiente per il secondo posto in campionato. Il Maryland giocò le sue prime partite come squadra classificata, trascorrendo le ultime nove settimane della stagione nella Top 20 dell'AP, raggiungendo l'undicesimo posto prima di accontentarsi del ventesimo posto finale. Fu anche la prima vittoria delll'università contro una squadra classificata, quando batté la rivale locale George Washington – allora numero 7 nel paese –. La squadra era guidata dal suo secondo All-American, Gene Shue, che fu premiato sia in quella stagione che nell'anno precedente.

Dopo quella stagione, la squadra rimase l'unica università al di fuori delle "Big Four" della Carolina del Nord – Duke, UNC, North Carolina State e Wake Forest – a schierare costantemente squadre competitive. Nel secondo anno dell'ACC, i Terps entrarono per la prima volta nella top ten, raggiungendo il sesto posto a gennaio, prima di concludere la stagione con una deludente sconfitta per un solo punto contro la Virginia nei quarti di finale del torneo ACC.

I Terps ebbero un'altra stagione di successo durante la stagione 1957-1958. Dopo una buona stagione regolare (resoconto di 17 vittorie e 6 sconfitte, 4º posto nell'ACC), il Maryland sbalordì la lega vincendo il torneo ACC, con vittorie consecutive contro la Duke – numero 6 – e la North Carolina – numero 13 – che gli consentirono di conquistare il titolo e l'accesso al torneo NCAA. La squadra sconfisse il Boston College per 86-63 al Madison Square Garden con soli due giorni di riposo dopo il torneo ACC, avanzando alle East Regionals a Charlotte. I Terps persero una partita serrata contro il Temple agli ottavi di finale, prima di battere il Manhattan nella partita di consolazione e assicurarsi il terzo posto nella Eastern Conference.

Quello sarebbe stato il punto più alto per i Terps sotto la guida di Millikan. La stagione successiva fu la loro prima stagione perdente sotto la guida dell'allenatore – sebbene riuscirono a concludere al terzo posto nell'ACC – inclusa la loro prima vittoria in assoluto contro una squadra al primo posto in classifica, quando batterono il North Carolina per 69-51 al Cole Field House il 21 febbraio. Nella stagione 1962-1963, il fondo della classifica era già crollato e i Terps terminarono con un resoconto di ben sole 3 vittorie e 11 sconfitte nell'ACC condito da un penultimo posto in classifica. Mentre Millikan riuscì a ribaltare la situazione del programma a metà degli anni '60, classificandosi al secondo posto a pari merito nella stagione 1964-1965 e superando di nuovo il 50% nella stagione successiva, a College Park la sensazione era che il gioco fosse ormai passato inosservato all'allenatore, che fu sostituito la stagione successiva dal vice Frank Fellows. Il mandato di Fellows, però, durò solo due stagioni, entrambe caratterizzate da sole otto vittorie.

L'era di Lefty Driesell Nel 1969, Charles "Lefty" Driesell fu assunto dall'Università del Maryland. Durante la sua conferenza stampa di presentazione, dichiarò con coraggio di voler fare del Maryland la "UCLA dell'Est". A quel tempo, l'UCLA era il programma di basket universitario più importante della nazione e, sebbene Driesell non abbia alla fine portato il Maryland ai livelli dell'UCLA, guidò i Terrapins a otto partecipazioni al torneo NCAA, conquistando un titolo del National Invitation Tournament, due titoli di stagione regolare dell'Atlantic Coast Conference e un titolo del torneo dell'Atlantic Coast Conference. Il Maryland raggiunse anche il secondo posto nella classifica Associated Press per quattro stagioni consecutive, ovvero dal 1972 al 1976.

Driesell ha allenato i Maryland Terrapins dal 1969 al 1986. Durante il suo mandato, ha reclutato con successo numerosi giocatori eccezionali, tra cui Tom McMillen, Len Elmore, John Lucas II, Albert King, Buck Williams e Len Bias. Nel 1974, ingaggiò forse il miglior prospetto universitario della sua carriera, il futuro membro della Hall of Fame del basket Moses Malone, ma Malone scelse invece di andare in una franchigia di basket professionistica, gli Utah Stars (militanti al tempo nella ABA). Malone è stato il primo giocatore dell'era moderna a passare direttamente dal liceo al basket professionistico (infatti Malone aveva deciso il trasferimento proprio il giorno di inizio delle lezioni universitarie).

A Maryland, Driesell ha dato inizio alla tradizione ormai diffusa a livello nazionale della Midnight Madness, ossia un evento annuale che celebra l'imminente stagione di basket universitario in cui una squadra apre il suo primo allenamento ufficiale al pubblico, spesso abbinandolo a un raduno di incoraggiamento e altre attività per i tifosi che si svolge — sempre secondo la tradizione universitaria — il venerdì più vicino al 15 ottobre (anche se al giorno d'oggi le date possono essere casuali), dato che, secondo le consolidate regole NCAA, alle squadre di basket universitarie non era consentito iniziare gli allenamenti prima di questa data (regola poi modificata nel 2013). Driesell, tradizionalmente, iniziava il primo allenamento con l'obbligo per i suoi giocatori di correre un miglio (circa 1,6 chilometri) in sei minuti, ma riscontrò subito che i giocatori erano troppo stanchi per allenarsi efficacemente subito dopo. Alle ore 00:03 del 15 ottobre del 1971, Driesell tenne una corsa di un miglio sulla pista intorno al Byrd Stadium, dove una folla di 1.000 tifosi si era radunata dopo aver appreso dell'insolita sessione di allenamento. L'evento divenne presto una tradizione per creare entusiasmo per la prossima stagione della squadra di basket universitaria.

Nel 1972, il Maryland ha sconfitto il Niagara per 100-69, aggiudicandosi il titolo di campione del National Invitation Tournament. Driesell ha successivamente affermato che durante la stagione è riuscito ad aggiudicarsi i tre obiettivi che si era prefissato per il programma al momento della sua assunzione: "rilevanza nazionale", "classifica nazionale" e "campione nazionale".