Il rimario è un'opera lessicografica affine ai comuni dizionari, dai quali si distingue per la particolarità dell'ordine in cui sono esposti i lemmi.

In esso, infatti, le voci di dizionario sono esposte in base alla stringa che inizia con la vocale tonica e finisce con l'ultimo carattere della parola.

Struttura I rimari si dicono "chiusi" quando raccolgono le rime di una singola opera poetica o di un singolo autore. Si dicono aperti, invece, quando raccolgono le rime di un intero sistema linguistico.

Nei rimari moderni, le parole sono raggruppate in base alla terminazione: all'interno di ciascun gruppo la presentazione avviene secondo il tradizionale ordine alfabetico. Affini ai rimari sono i dizionari inversi, in cui il repertorio lessicale è elencato secondo l'ordine alfabetico ottenuto invertendo le stringhe di grafemi che costituiscono la parola.

Utilizzo Per la loro strutturazione, i rimari costituiscono da sempre un utilissimo "ferro del mestiere" per chi si dedichi alla composizione in rima ("poeti, parolieri, cantautori, pubblicitari, parodisti", o figure affini). Importanti sono alcuni esempi storici e celebri di rimari chiusi italiani, dedicati all'opera in versi di pochi e fondamentali autori, come Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Ludovico Ariosto che, in passato, erano considerati ausili sufficienti alla versificazione in rima. Nel tempo, con l'evoluzione della lingua italiana, hanno acquisito una notevole importanza per ricerche in campo linguistico e filologico.

Di utilizzo affine, ma più limitato, e spesso più specialistico, sono i dizionari inversi.

Esempi Uc Faidit, Donatz proensals ("Donato provenzale"), 1243 ca., un'imitazione occitana del grammatico latino Elio Donato: rimario e dizionario latino–occitano dedicato agli italiani. Fulvio Pellegrino Morato, Rimario di tutte le cadentie di Dante e Petrarca, 1528. Benedetto Di Falco, Rimario: il primo in italiano non limitato a un solo autore Girolamo Ruscelli, Rimario, XVI secolo. Tommaso Stigliani, Arte del verso italiano, Roma, Del Verme, 1658.

Bibliografia Francesco Crifò, Rimari e dizionari inversi, Enciclopedia dell'Italiano (2011), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani. Mario Pelaez, RIMARIO, Enciclopedia Italiana (1936), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani. Enzo Esposito, Rimario, Enciclopedia dantesca (1970), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani.

Voci correlate Dizionario inverso Rima Tavola di rima della lingua cinese Dizionario di rima della lingua cinese

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Rimari nel Catalogo del Polo BNCF-Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Categoria:Dizionari per tipo