Nell'ebraismo Shemittah o anno sabbatico (o shmita, , lett. "affrancamento/liberazione") detto anche anno dello Shabbat o sheviit (, lett. "settimo")Secondo la Legge ebraica (Halakhah), i prodotti del settimo anno soggetti alle leggi di Shemittah sono chiamati sheviit, (sheviis in ebraico ashkenazita). Prodotti shevi`it hanno una santità che richiede regole speciali d'utilizzo. è il settimo anno del ciclo agricolo settennale ordinato dalla Tōrāh per la Terra di Israele,Questa voce incorpora informazioni stralciate da Easton's Bible Dictionary (1897), pubblicazione ora nel pubblico dominio: Anno sabbatico — ogni settimo anno, durante il quale la terra, secondo la legge di Mosè, doveva rimanere incolta (Lev. 25:2–7; cfr. Ex. 23:10, 11, 12; Lev. 26:34, 35). Ciò che cresceva spontaneamente durante tale anno non apparteneva al proprietario terriero, ma era per i poveri e i forestieri e gli animali dei campi. ed è ancora osservato dall'ebraismo contemporaneo.

Antico Israele

Vicino Oriente antico È materia in discussione tra studiosi del Vicino Oriente antico se ci siano o meno chiare testimonianze di un ciclo settennale nei testi ugaritici. -"455. 3. Cfr. ; - che si basa principalmente sull'ugaritico..." Si dibatte inoltre come il settimo anno incolto della Bibbia si adatti, per esempio, alla pratica assira del ciclo quadriennale e alla rotazione delle colture, e se un anno su sette fosse un anno incolto aggiuntivo. Il biblista Jehuda Felix ipotizza che la terra potesse essere stata coltivata 3 anni su sette.

Riferimenti biblici Un anno di sabbath (shmita) è citato diverse volte nella Bibbia ebraica, per nome o secondo il suo schema di sei anni attivi e uno di riposo:

Libro dell'Esodo: "Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai il prodotto, ma nel settimo anno non la sfrutterai e la lascerai incolta: ne mangeranno gli indigenti del tuo popolo e ciò che lasceranno sarà divorato dalle bestie della campagna. Così farai per la tua vigna e per il tuo oliveto." (). Libro del Levitico: "Il Signore disse ancora a Mosè sul monte Sinai: «Parla agli Israeliti e riferisci loro: Quando entrerete nel paese che io vi do, la terra dovrà avere il suo sabato consacrato al Signore. Per sei anni seminerai il tuo campo e poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti; ma il settimo anno sarà come sabato, un riposo assoluto per la terra, un sabato in onore del Signore; non seminerai il tuo campo e non poterai la tua vigna. Non mieterai quello che nascerà spontaneamente dal seme caduto nella tua mietitura precedente e non vendemmierai l'uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra. Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo servirà di nutrimento a te, al tuo schiavo, alla tua schiava, al tuo bracciante e al forestiero che è presso di te; anche al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese servirà di nutrimento quanto essa produrrà." ()Vedi anche versione inglese: "Ma se dite: "Che cosa mangeremo il settimo anno, se non semineremo e non raccoglieremo i nostri prodotti?". Io ho comandato che la mia benedizione venga su di voi il sesto anno, ed esso vi darà un raccolto che basterà per tre anni. Così nell'ottavo anno seminerete e mangerete del vecchio raccolto fino al nono anno; mangerete del vecchio raccolto finché venga il nuovo." ()"Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte. Allora la terra godrà i suoi sabati per tutto il tempo in cui rimarrà desolata e voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si compenserà dei suoi sabati. Finché rimarrà desolata, avrà il riposo che non le fu concesso da voi con i sabati, quando l'abitavate." () Libro del Deuteronomio: "Alla fine di ogni sette anni celebrerete l'anno di remissione. Ecco la norma di questa remissione: ogni creditore che abbia diritto a una prestazione personale in pegno per un prestito fatto al suo prossimo, lascerà cadere il suo diritto: non lo esigerà dal suo prossimo, dal suo fratello, quando si sarà proclamato l'anno di remissione per il Signore. Potrai esigerlo dallo straniero; ma quanto al tuo diritto nei confronti di tuo fratello, lo lascerai cadere..." ()Vedi anche versione inglese: "Mosè diede loro quest'ordine: «Alla fine di ogni sette anni, al tempo dell'anno del condono, alla festa delle capanne, quando tutto Israele verrà a presentarsi davanti al Signore tuo Dio, nel luogo che avrà scelto, leggerai questa legge davanti a tutto Israele, agli orecchi di tutti. Radunerai il popolo, uomini, donne, bambini e il forestiero che sarà nelle tue città, perché ascoltino, imparino a temere il Signore vostro Dio e si preoccupino di mettere in pratica tutte le parole di questa legge. I loro figli, che ancora non la conoscono, la udranno e impareranno a temere il Signore vostro Dio, finché vivrete nel paese di cui voi andate a prendere possesso passando il Giordano»" (). Libro di Geremia: "«Così dice il Signore, Dio di Israele: Io ho concluso un'alleanza con i vostri padri, quando li ho fatti uscire dal paese d'Egitto, da una condizione servile, dicendo: Al compiersi di sette anni rimanderà ognuno il suo fratello ebreo che si sarà venduto a te; egli ti servirà sei anni, quindi lo rimanderai libero disimpegnato da te; ma i vostri padri non mi ascoltarono e non prestarono orecchio" (). Libro di Neemia: "[...Si unirono ai loro fratelli più ragguardevoli e si impegnarono] a non comprar nulla in giorno di sabato o in altro giorno sacro dai popoli che portassero a vendere in giorno di sabato qualunque genere di merci o di derrate; a lasciare in riposo la terra ogni settimo anno e a rinunziare a ogni credito" (). Libro delle Cronache: "Il re deportò in Babilonia gli scampati alla spada, che divennero schiavi suoi e dei suoi figli fino all'avvento del regno persiano, attuandosi così la parola del Signore, predetta per bocca di Geremia: «Finché il paese non abbia scontato i suoi sabati, esso riposerà per tutto il tempo nella desolazione fino al compiersi di settanta anni»" (). Libro dei Re: (parla Isaia) "... Questo ti serva come segno: si mangi quest'anno il frutto dei semi caduti, nell'anno prossimo ciò che nasce da sé, nel terzo anno semineranno e mieteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto. Il resto della casa di Giuda che scamperà continuerà a mettere radici di sotto e a dar frutto in alto" ().

Isaia apparentemente sta informando Re Ezechia che se accetta di osservare l'anno di Shabbat quell'autunno (701 a.C.) e il giubileo l'anno successivo (700 a.C.) — sebbene non chiami nessuno dei due con il rispettivo nome in lingua originale — e poi aspetti di riprendere la coltivazione e la mietitura fino all'anno susseguente (699 a.C.), allora Dio agirà contro l'assedio di Gerusalemme da parte di Sennacherib (cfr. ). Non esiste altra occasione nel calendario ebraico in cui due anni di incoltura pianificata cadino consecutivamente, uno subito dopo l'altro. Ezechia apparentemente accetta, e l'assedio è scampato. Poiché la data dell'invasione di Giuda da parte di Sennacherib e l'assedio di Gerusalemme è fissato dagli archeologi nella primavera ed estate del 701 a.C., ciò comprova che le date che il Rabbinato considera anni sabbatici e giubilari sono errate: l'ultimo giubileo sarebbe stato il 2001 (perché non c'è anno "0" tra 1 a.C. e 1 d.C.), e l'anno sabbatico più recente sarebbe quindi iniziato durante Rosh Hashanah nel settembre 2014."Sabbatical & Jubilee Timeline", Sherry Vance, 2014.

Questa interpretazione, cioè che il passo di 2 Re (e il suo parallelo in ) si riferisca ad un anno si Sabbath (shmita) seguito da un anno di giubileo (yovel), incontra difficoltà quando si esamina la lingua originale di questi due passi biblici. Il testo dice che nel primo anno il popolo doveva mangiare "ciò che nasce da sé", che viene espresso da una parola in ebraico, saphiah (ספיח). In , la mietitura di saphiah è proibita durante l'anno sabbatico, rendendo quindi difficile da accettare l'interpretazione data sopra.

Esiste una spiegazione alternativa che evita tale difficoltà e che si rifà ad un vecchio commentario (1837) del teologo Adam Clarke. L'assedio assiro era durato fino al tempo della semina nell'autunno 701 a.C., e sebbene gli assiri fossero partiti subito dopo l'annuncio della profezia (), questi avevano consumato il raccolto di quell'anno prima di partire, lasciando solo saphiah da recuperare nei campi. L'anno successivo il popolo doveva mangiare "ciò che nasce dallo stesso", (sahish). Poiché questa parola appare solo qui e nel passo parallelo di , dove è scritto שחיס, c'è dell'incertezza sul suo significato esatto. Se è lo stesso di shabbat ha-arets (שבת הארץ), per cui fu permesso mangiare durante un anno sabbatico come da , allora esiste una pronta spiegazione del perché non ci fu raccolto: il secondo anno, cioè l'anno che iniziò nell'autunno 700 a.C., era un anno sabbatico, dopodiché riprendeva la normale semina e mietitura nel terzo anno, come affermato nel testo.

Un'altra interpretazione elimina tutte le speculazioni dell'anno sabbatico, traducendo il versetto in questo modo: "Questo ti serva come segno: si mangi quest'anno ciò che nasce da sé, e nell'anno prossimo ciò che cresce dai ceppi d'albero, nel terzo anno semina e mieti, e pianta vigne e mangiane il frutto." Secondo il commentario della Judaica Press,La Judaica Press è una casa editrice ebraico-ortodossa fondata a New York City nel 1963 da S. Goldman, successivamente diretta da suo figlio Jack Goldman in risposta alla crescente richiesta da parte del mondo ebraico di libri accademici e di ricerca in lingua inglese, specialmente in campo esegetico. Cfr. Sito ufficiale. fu l'invasione di Sennacherib che impedì al popolo di Giuda di seminare nel primo anno e Isaia promise che piante sufficienti sarebbero cresciute a nutrire la popolazione per il resto del primo anno e per il secondo. Pertanto, Isaia fornì veramente a Ezechia un segno che Dio avrebbe salvato la città di Gerusalemme, come narrato esplicitamente, e non un'ingiunzione riguardo al sabbatico (shmita) o al giubileo (yovel), che non sono affatto menzionati nel passo biblico."The Complete Tanach with Rashi's Commentary", su chabad.org

Anni sabbatici storici I riferimenti biblici da cui si possono ricavare gli anni sabbatici sono riassunti nelle seguenti tabelle: