Mercato Saraceno (Marchèt Sarasèin in romagnolo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna.

Geografia fisica La cittadina si trova nella valle del Savio, a 41 km dal capoluogo provinciale Forlì e a 25 km da Cesena. Il territorio comunale si sviluppa lungo i contrafforti delle valli dei fiumi Savio e Borello, con altitudine compresa tra 50 m e 840 m s.l.m.

Storia I documenti riferiscono che vicino al mulino ad acqua, che esisteva già nel 1153, Saraceno degli Onesti volle creare un mercato, sullo spiazzo vicino al fiume dotato dell'unico ponte sul Savio tra Cesena e Bagno di Romagna. Conquistata nella seconda metà del Duecento dall'arcivescovo di Ravenna, Filippo Fontana, fu dotata di più castelli, sottoposti a diverse giurisdizioni. Al centro delle mire espansionistiche dei Malatesta e degli Ordelaffi, all'inizio del XVI secolo venne occupata da Cesare Borgia, il duca Valentino, che aveva l'ambizioso progetto di creare nell'Italia centro-settentrionale un grande ducato.

Dopo il fallimento del disegno del Borgia e del tentativo della Repubblica di Venezia di estendere i propri domini in Romagna si instaurò un periodo di relativa pace che favorì l'ulteriore sviluppo dei traffici commerciali.

Rimasta dominio dello Stato Pontificio fino all'età napoleonica, nell'Ottocento divenne un'importante risorsa per l'attività estrattiva dello zolfo che stimolò la crescita demografica e il miglioramento delle vie di comunicazione ma anche un’intensa vita sindacale e di rivendicazioni per il miglioramento delle condizioni di vita dei minatori, che attirarono qui anche personaggi come Andrea Costa.

Simboli Lo stemma del Comune, in uso da tempo ma che non ha avuto una formale concessione, rappresenta un moro rivoltato e bendato ed è un esempio di arma parlante, richiama in questo caso il nome "Saraceno". La tradizione lo fa risalire a Saraceno Degli Onesti, signore del luogo nel XIII secolo.

Nelle versioni ottocentesche la testa di moro era rappresentata anche con un orecchino d'oro e drappeggiato con una sciarpa verde.

Il gonfalone è un drappo interzato in sbarra di verde, di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Il centro storico è composto da una Piazza di Sotto o Piazza de' Bovi (ora Piazza Gaiani), da un Borgo di Mezzo (ora via Cavallotti) e dalla Piazza di Sopra (poi Piazza Maggiore e ora Piazza Mazzini). Sulla piazza principale si affacciano la chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova, patrona di Mercato saraceno, il Palazzo comunale, il Palazzo Trovanelli e Palazzo Petrucci. Piazza Mazzini è il cuore della cittadina, e da essa si dipartono le vie che formano l’ordito del centro, organizzato su "terrazzi" che si affacciano sul corso del fiume Savio.

Non lontano si trova palazzo Dolcini, nato come Casa del Fascio progettato dall'architetto forlivese Ugo Dolcini, nel 1926, che presenta uno stile liberty sobrio ed elegante. Oggi è un centro culturale polivalente comunale, dopo un lungo restauro iniziato negli anni sessanta.

Nel territorio si trovano le pregevoli pievi dei Santi Cosma e Damiano a San Damiano e quella di Santa Maria Annunziata di Monte Sorbo.

La Pieve di san Damiano è la più antica chiesa del territorio, risalente alla metà del IX secolo, ma più volte ristrutturata. L’interno in tre navate diviso da semplici colonne in laterizio, custodisce una tela con la Madonna con il Bambino, san Giovanni Battista e sant'Antonio Abate, datata 1601 ed opera del pittore ravennate Bernardino Guarini. All'altare maggiore è invece Il Martirio dei santi Cosma e Damiano, databile alla metà del XVIII secolo e dipinto da Michele Valbonesi da Ranchio (1731-1808).

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera residente era di 765 persone, pari al 7,68% della popolazione.

Cultura Biblioteche La biblioteca comunale ha sede nell'edificio dell'ex macello comunale, ed è dedicata all'ingegnere Antonio Veggiani, cittadino mercatese scomparso nel 1996, appassionato di archeologia e geologia, studioso di storia locale, illustre uomo di cultura che contribuì a fondare la Società degli Studi Romagnoli.

La biblioteca raccoglie attualmente circa 9.000 volumi catalogati; la collocazione dei libri è a scaffale aperto.

Fiere e manifestazioni Le prime fonti storiche indicano la presenza di fiere e mercati già alla fine del Cinquecento, ma è ipotizzabile che siano comunque più antiche.

La "Fiera di maggio", si tiene la prima domenica del mese di maggio e vi si possono trovare prodotti tipici del territorio, in particolar modo selezionati salumi e formaggi e vini di qualità di produzione locale. Big Fish Day è una manifestazione a scopo benefico che si svolge ogni anno nel mese di maggio. Big Fish, nata nel 2011, è una associazione di promozione sociale che sostiene attività umanitarie, soprattutto rivolte ai bambini. La giornata è dedicata alla musica, al motociclismo amatoriale e alla solidarietà. Accanto all'evento, si conferisce il Premio Mirko Bartolini (Fish), rivolto a persone o associazioni che si sono distinti per l'impegno umanitario. Tra luglio e agosto le frazioni del comune sono impegnate in un cartellone di eventi unico, patrocinato dal Comune, dal titolo "Palcoscenici d'estate". Fiera del libro

Geografia antropica Frazioni Ciola Ciola è situata a circa 600 m s.l.m., nelle vicinanze di Musella dove si trova il Monte di San Vicinio in cui il Santo si rifugiava in preghiera e la fonte di San Vicinio. Nelle vicinanze si trova la Pieve romanica di Montesorbo, di notevole valore artistico. Vi sono collocate pregiate colonne di marmo cipollino, oltre alla copia di un dipinto, conservato altrove, raffigurante la Madonna col Bambino. La festa paesana si svolge la seconda domenica di maggio; patrona della frazione è Sant'Eurosia.

Monte Iottone Monte Iottone (già Monte Giottone) è situato a circa 450 m sul monte omonimo.

Paderno Il sito di Castrum Paderni, (o Paterni), situato a 282 m s.l.m. è già presente nell'anno 1220 quando venne concesso alla chiesa di Sarsina dall'Imperatore Federico II per poi tornare in documenti successivi, conteso dalla potente famiglia degli Ordelaffi di Forlì e successivamente da Ferratino Malatesta e dalla chiesa di Ravenna. La chiesa dedicata a Santa Maria Nuova, costruita negli anni trenta su progetto dell'architetto cesenate Pietro Riciputi conserva all'interno un affresco del 1575. Il luogo fu residenza di Arnaldo MussoliniP. Pasini, 8 luglio 2011, Mercato Saraceno - Paderno - Itinerari naturalistici (a cura dell'Ufficio di Informazione Turistica del Comune di Mercato Saraceno) che vi è sepolto.

Economia L'economia è prevalentemente agricola, in particolare vitivinicola.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Gemellaggi

Note

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