Il "cognome" con cui è noto è un toponimico, che deriva cioè dalla città natale. Fu uno dei principali interpreti della scuola danubiana e della Riforma luterana nell'arte. Il suo stile è caratterizzato da una linea grafica ed elegante, che si allunga in forme quasi stilizzate andando a ripescare nel repertorio del tardo gotico, attualizzandolo e facendone qualcosa di nuovo.

Spaziò dalla pittura all'incisione, dai temi sacri a quelli mitologici, dai nudi ideali alle allegorie morali, dalle scene di caccia alla propaganda luterana. Fu padre di Lucas Cranach il Giovane.

Biografia Iniziò la sua carriera con un apprendistato presso la bottega del padre incisore, con il quale collaborò fino al 1498. Tra il 1501 e il 1504 viaggiò lungo la valle del Danubio fino a Vienna, dove frequentò gli ambienti umanisti. In quegli anni dipinse delle tavole di ispirazione religiosa (San Girolamo 1502, Crocifissione 1503, Riposo durante la fuga in Egitto 1504) e il ritratto di un umanista viennese, il dottor Cuspinian e sua moglie, nel 1504. Durante questo periodo il suo stile, vicino a quello di Albrecht Dürer, di Albrecht Altdorfer e della Scuola danubiana (di cui fu peraltro uno dei protagonisti),Zuffi, cit., pag. 282. si caratterizzò per la predominanza dei paesaggi movimentati, quasi surrealisti, per l'attenzione ai dettagli e ai simboli, per un lirismo esacerbato, dove la tensione psicologica è palpabile, con spazi nei quali si inseriscono con armonia dei personaggi enigmatici.

Si stabilì a Wittenberg nel 1505 diventando pittore dell'elettore di Sassonia Federico il Saggio, che lo rese nobile nel 1509. A partire da questa data, la sua arte si orientò verso uno stile simile al manierismo: le forme si allungano, divengono più sottili, i personaggi acquistano importanza in rapporto al paesaggio diventato quasi una semplice decorazione e le loro differenti pose divengono più elaborate, con molta cura per l'abbigliamento raffinato. A Wittenberg, in quel periodo, fece la conoscenza di Martin Lutero, con il quale instaurò un legame di amicizia testimoniato da numerosi ritratti. Passato alle idee riformate, Cranach partecipò alla creazione dell'iconografia protestante, rappresentando temi cari alla Riforma, presi dall'Antico e dal Nuovo Testamento. Dipinse anche numerosi ritratti e scene religiose che gli assicurarono la celebrità in tutta l'Europa e, a partire dal 1525, intensificò la sua produzione grazie all'aiuto dei figli Hans e Lucas, attivi nella bottega ben organizzata. Fu lui ad illustrare con incisioni l'edizione della Bibbia in tedesco, tradotta da Lutero (la cosiddetta "Bibbia di Lutero").

Proprietario di una farmacia e di una stamperia, fu eletto tre volte borgomastro di Wittenberg e conservò la sua carica pittorica anche sotto gli elettori Giovanni-Costante e Giovanni Federico I di Sassonia, per i quali dipinse dei nudi biblici e mitologici con un erotismo allusivo. Essendo stato catturato il suo protettore Giovanni Federico dopo la Battaglia di Mühlberg, Cranach lo accompagnò in cattività dal 1550 al 1552, prima di ritornare a Weimar, nuova residenza elettorale, per morirvi l'anno seguente, dopo aver prodotto più di quattrocento opere. Il suo arco stilistico spaziò dall'espressionismo delle prime opere fino a un grafismo intellettuale ed elegante, quasi astratto, della fase più tarda. La sua tomba si trova sulla parete esterna della Jakobskirche. Lucas Cranach il Giovane continuò l'attività del padre e del suo studio.

Ritrattista Cranach, nel corso della sua carriera, rinnovò la tipologia del ritratto ufficiale, dandone prova già nel 1514 con i ritratti a figura intera del Duchi di Sassonia, Enrico il Pio e Caterina di Mecklenburg, in cui predomina uno spiccato gusto per un linearismo fluido. Nel 1520 confermò tale tendenza col Ritratto di Gioacchino II di Brandeburgo, a mezzo busto, e da allora fu un proficuo divulgatore, grazie all'aiuto della bottega, delle immagini dei regnanti e dei protagonisti della riforma, dipingendo anche numerosi ritratti di Martin Lutero.

Opere principali

Ritratto di giovane imberbe (1500 circa), Olio e tempera su tavola in legno, Hessische Hausstiftung, Kronberg im Taunus Crocifissione (1500-1503), Olio e tempera su legno di tiglio, Kunsthistorisches Museum, Vienna San Valentino e un donatore (1502 circa), Tempera su tavola in legno, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna Stigmatizzazione di san Francesco (1502 circa), Tempera su tavola in legno, Österreichische Galerie Belvedere, Vienna San Gerolamo penitente (1502), Olio e tempera su legno di tiglio, Kunsthistorisches Museum, Vienna Ritratto del dottor Johannes Cuspinian (1502-1503), Olio su tavola in legno, collezione Oskar Reinhart, Winterthur Ritratto di Anna Cuspinian (1502-1503), Olio su tavola in legno, collezione Oskar Reinhart, Winterthur Crocifissione (1503), Olio su tavola di pino, Alte Pinakothek, Monaco di Baviera Ritratto di giurista (1503), Olio e tempera su tavola in legno, Germanisches Nationalmuseum, Norimberga Ritratto della moglie del giurista (1503), Olio e tempera su tavola in legno, Staatliche Museen, Berlino Riposo durante la fuga in Egitto (1504), Olio su legno di limone, Gemäldegalerie, Berlino Martirio di santa Caterina (1504-1505), Olio e tempera su tavola in legno di limone, Collezioni della Chiesa Riformata, Budapest Trittico con il martirio di santa Caterina (1506), tavola in legno di limone, Gemäldegalerie, Dresda Ritratto di donatore (1508 circa), Olio e tempera su tavola di quercia, Metropolitan Museum of Art, New York Ritratto di donatrice (1508 circa), Olio e tempera su tavola di quercia, Kunstmuseum, Basilea Altare del conte William II di Hessen (1508 circa), Olio su tavola, Staatliche Museen, Kassel Adamo ed Eva (1508-1510), Olio e tempera su legno di faggio rosso, Musée des Beaux-Arts et d'Archéologie, Besançon Venere e Cupido (1509), Olio su tela trasferito da tavola in legno, Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo Dittico di ritratti (1509), Olio e tempera su tavola in legno, National Gallery, Londra Trittico con la santa parentela (1509), Olio su tavola, Städelsches Kunstinstitut, Francoforte Madonna col Bambino con grappolo d'uva (1509-1510), Olio su tavola, Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid Salomé con la testa del Battista (1509-1510 circa), Olio e tempera su tavola di quercia, Museu Nacional de Arte Antiga, Lisbona Adamo ed Eva (1510 circa), Olio e tempera su legno di limone, Muzeum Narodowe, Varsavia Pietà ai piedi della croce (1510 circa), Olio e tempera su legno di limone, Moravská Galerie, Brno La santa parentela con autoritratto (1510-1512), Tempera su tavola, Akademie der bildenden Künste, Vienna Sacra famiglia ed educazione della Vergine (1510-1512), Olio e tempera su tavola in legno, Anhaltische Gemäldegalerie, Dessau Santo Stefano d'Ungheria (1510-1512), Olio e tempera su legno di limone, Germanisches Nationalmuseum, Norimberga La crocifissione (1510-1515), Olio e tempera su legno di limone, Städelsches Kunstinstitut, Francoforte Madonna col Bambino e san Giovannino (1512 circa), Olio e tempera su legno di limone, collezione privata Giudizio di Paride (1512-1514), Olio e tempera su legno di limone, Wallraf-Richartz-Museum, Colonia Il giudizio di Paride (1513 circa), Olio e tempera su legno di limone, Kimbell Art Museum, Fort Worth Madonna col Bambino e san Giovannino (1514), Olio e tempera su tavola in legno, Galleria degli Uffizi, Firenze Sante Elisabetta e Anna nella tavola interna e Santi Cristoforo e Giorgio nella tavola esterna (1514 circa), Olio su tavola, Fundación Colección Thyssen-Bornemisza, Pedralbes Ritratti di Enrico il Pio e di Caterina di Mecklenburg (1514), Olio su tela trasferito da tavola, Gemäldegalerie, Dresda Cristo e l'adultera, 1515 circa, olio su tavola 56x77 cm, Napoli, Museo di Capodimonte Decollazione di santa Caterina (1515), Olio e tempera su legno di limone, Palazzo Arcivescovile, Kroměříž Decollazione di Giovanni Battista (1515), Olio e tempera su legno di limone, Palazzo Arcivescovile, Kroměříž Apostoli Pietro e Paolo (1515 circa), Olio e tempera su legno di limone, collezione privata San Gerolamo scrivente in un paesaggio (1515 circa), Olio e tempera su tavola in legno, Collezione JAPS, Città del Messico Cristo alla colonna adorato da santi (1515), Olio e tempera su legno di limone, Gemäldegalerie, Dresda Ritratto d'uomo (1515), pergamena su tavola, Staatliche Museen, Berlino Ritratto dei donatori Federico il Saggio e Giovanni il Costante (1515 circa), Olio e tempera su tavola di pino, Kunstsammlungen der Veste Coburg, Coburgo Sant'Eustachio, 1515 circa, Vienna, Liechtenstein Museum Trinità (1515-1518), tavola, Kunsthalle, Brema Natività (1515-1520), Olio e tempera su legno di limone, Gemäldegalerie, Dresda San Gerolamo in un paesaggio (1515-1520), tavola in legno di limone, Staatliche Museen, Berlino Ninfa dell'acqua distesa (1515-1520), Olio e tempera su legno di limone, Castello di caccia di Grunewald, Berlino Cristo e la Vergine Maria (o Maria Maddalena) (1515-1520), Olio e tempera su pergamena poggiata su tavola di quercia, Schlossmuseum, Gotha Matrimonio mistico di santa Caterina (1516 circa), Olio e tempera su legno di limone, Szépmûvészeti Múzeum, Budapest Pala della peste (1516-1518), Olio e tempera su legno di limone, Szépmûvészeti Múzeum, Budapest Annuncio a san Gioacchino (1516-1518), Olio su tavola, Szépmûvészeti Múzeum, Budapest Un principe di Sassonia (1517), Olio e tempera su legno di limone, National Gallery of Art, Washington Una principessa di Sassonia (1517), Olio e tempera su legno di limone, National Gallery of Art, Washington Madonna col Bambino (1518 circa), Olio e tempera su tavola, Staatliche Kunsthalle, Karlsruhe Ninfa del fiume distesa alla fontana (1518), Olio su tavola, Museum der bildenden Künste, Lipsia Giovane madre con il figlio (1520 circa), Olio e tempera su tavola di faggio, Wartburg-Stiftung, Eisenach Martin Lutero come monaco agostiniano con cappello da dottore (1520 circa), Olio e tempera su tavola, collezione privata Venere e Cupido (1520 circa), Olio su tavola, University Art Museum, Princeton Il giovane e la vecchia (1520-1522), Olio e tempera su legno di faggio rosso, Szépmûvészeti Múzeum, Budapest Madonna col Bambino nella luna crescente (1520-1523), Olio e tempera su legno di limone, Städelsches Kunstinstitut, Francoforte Vergine del grappolo d'uva (1520-1525), Olio e tempera su legno di faggio rosso, Alte Pinakothek, Monaco Testa di Cristo coronato di spine (1520-1525), Olio e tempera su legno di limone, collezione privata Sansone lotta con il leone (1520-1525), Olio e tempera su tavola, Kunstsammlungen, Weimar Ritratto di Martin Lutero come Junker Jörg (1521-1522), Olio e tempera su legno di faggio rosso, Museum der Bildenden Künste, Lipsia Ritratto di giovane imberbe (1522), Olio e tempera su legno di faggio rosso, National Gallery of Art, Washington Ritratto di giovane donna (1522), Olio e tempera su legno di faggio rosso, National Gallery of Art, Washington Lucrezia (1524 circa), tavola di limone, Alte Pinakothek, Monaco Ritratto di Martin Lutero (1525), Olio e tempera su tavola, City Museum and Art Gallery, Bristol Katharina von Bora (1525 circa), tavola, Staatliche Museen, Berlino Ritratto ideale di donna (1525 circa), Olio e tempera su legno di faggio rosso, National Gallery, Londra San Gerolamo nel deserto (1525 circa), Olio e tempera su legna da ardere, Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum, Innsbruck Maria Maddalena (1525), Olio e tempera su legno di faggio rosso, Wallraf-Richartz Museum, Colonia Venere e Cupido (1525), Olio su tavola, collezione privata Ritratto dell'elettore Federico il Saggio anziano (1525), Olio su legno di limone, collezione privata Il cardinale Albrecht di Brandenburgo come san Gerolamo nel suo studio (1525), Olio e tempera su legno di limone, Hessisches Landesmuseum, Darmstadt