Carriera professionistica Scelto dai Dallas Cowboys come primo assoluto nel draft supplementare 1989, Walsh si riunì con Jimmy Johnson che era stato il suo capo-allenatore all'Università di Miami. Dallas tuttavia aveva scelto come primo assoluto il quarterback da UCLA e futuro Hall of Famer Troy Aikman nel Draft NFL 1989. Nonostante fosse partito come titolare in cinque gare (ed aver contribuito all'unica vittoria di Dallas nella stagione, un 13-3 sui rivali Washington Redskins) e averne disputate altre tre, Walsh non riuscì mai a uscire dall'ombra di Aikman. Dopo quattro gare della stagione , Dallas scambiò Walsh coi New Orleans Saints per tre scelte del draft. Walsh in quella stagione guidò i Saints alla loro seconda apparizione ai playoff di sempre, terminando con un bilancio di 8 vittorie e 8 sconfitte, eliminando, ironia della sorte, i Cowboys dalla corsa per l'ultimo posto nei playoff.

Walsh finì per giocare per undici stagioni nella NFL, facendo parte anche di Chicago Bears, St. Louis Rams, Tampa Bay Buccaneers e Indianapolis Colts. Dopo aver guidato i Bears a una vittoria nei playoff e a un record parziale di 9-4, disputò solamente quattro gare come titolare nei cinque anni successivi. Fu la riserva di Trent Dilfer a Tampa Bay e di Peyton Manning a Indianapolis. Si ritirò dopo la stagione coi Colts terminando con 7.875 yard passate, 40 touchdown e 50 intercetti per un passer rating di 66,4.

Palmarès Campione NCAA: 1 Miami Hurricanes: 1987

Statistiche Yard passate 7.875 Touchdown 40 Intercetti 50 Passer rating 66,4

Note

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