Il castello di Cengles (in tedesco Burg Tschenglsberg) è un castello medievale che si trova sopra l'omonima frazione del comune di Lasa in Alto Adige.
Storia Il castello fu costruito dai Cavalieri di Cengles, che vengono nominati per la prima volta in documenti scritti nel 1193 che nominano un Hezilo de ScenglisFranz Huter (a cura di), Tiroler Urkundenbuch, sez. I, Die Urkunden zur Geschichte des deutschen Etschlandes und des Vintschgaus, vol. 1, Bis zum Jahre 1200, Innsbruck, Ferdinandeum, 1937, pp. 265-266, n. 477. e si estinsero nel 1421. In seguito il castello passò ai Lebenberg, ai Fuchs e ai Lichtenstein. Questi ultimi, considerandolo scomodo, lo abbandonarono e si spostarono nel castelletto di Cengles, più vicino al paese.
Nel 1809, per nove mesi, vi si nascose il padre cappuccino Haspinger, sostenitore della causa tirolese nell'insurrezione del Tirolo e in fuga dopo la sconfitta nella battaglia del Bergisel.
Oggi è di proprietà del principe Von Rachewitz, a cui appartiene anche castel Fontana.
Descrizione Nonostante sia in rovina e abbandonato, il castello ha ancora un aspetto imponente. È composto da un mastio rotondo di circa una ventina di metri di altezza con un porta d'entrata a qualche metro dal suolo. La torre è circondata da mura alte una decina di metri. Il castello è stato sempre usato per fini bellici e quindi non presenta palazzi o edifici residenziali.
È raggiungibile dalla frazione di Cengles in circa un'ora di cammino.
Note
Bibliografia M. Caminiti, Castelli dell'Alto Adige, 1985, Manfrini Editori, Trento. Hermann Theiner, Tschengelsberg: romanischer Rundturm im Vinschgau, in Arx, 32, n. 1, 2010, pp. 39-42. Carlo Trentini, Tschengelsberg, in Denkmalpflege in Südtirol 1991-95, Bolzano, 1997, pp. 195-204.
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