La famiglia Zapata (cognome talora scritto Çapata o Sapata) è una delle più antiche della nobiltà del regno di Spagna (e prima ancora del regno di Aragona). Ha un'importante linea dinastica sarda, estinta nel 1946.
Stemma Lo stemma comprendeva originariamente solo cinque calzari a scacchi argento e nero in campo rosso. In seguito al matrimonio tra Rodrigo Sanchez Zapata Perez e Oria Ximenes Tobia fu aggiunta una cornice di rosso agli otto scudi dorati a banda diagonale (arma famigliare dei Tobia).
Origine L'origine della famiglia Zapata (che in Spagna aveva il titolo di Conti di Barajas, in Sardegna quelli di Baroni di Las Plassas, di Barumini e Villanovafranca, Baroni di Capoterra e Sarroch, con l'uso informale del titolo di marchese di Barumini) è anteriore al secolo XIIINobiliario Genealogico de los Reyes y Titulados de Espana, di Alonso Lopez de Haro, ministro del Real Consiglio degli Ordini, Madrid, 1622 - conservato presso l'Archivio Zapata, sez. A v. 1/1 - a pagina 220 del secondo volume si legge: “Una de las antiguas y nobilisimas familias que hallo aver poblado en la villa de Madrid y en otras partes de ellos reynos de Castilla, y Leon, es la de Zapata tan conocida en los reynos de Navarra, y Aragon, por su mucha nobleza y calidad, como por ser casa antigua de Ricoshombres en ellos, y decendientes de la sangre real de sus reyes. Del primer caballero que tenemos noticia deste famoso apellido para continuar su decendencia de padres a hijos se llamo Garcia Zapata, alcayde de la ciudad de Calahorra por los anos de mil y dozientos y diez y seis, segun escrive el Compendio General de Espana, capitulo doze libro doze de la segunda parte…“ (segue fino a pag. 239)..
Il feudo più importante in Spagna fu quello della Contea di Barajas, nei cui pressi sorge attualmente l'aeroporto di Madrid-Barajas. Nella chiesa del piccolo paese sono ancora conservate le vetrate con lo stemma del cardinale Antonio Zapata y Cisneros, viceré di Napoli. La casa in cui il cardinale risiedeva a Napoli è ancora chiamata Palazzo del Cardinale Zapata.
I feudi sardi sono la Baronia di Las Plassas, Barumini (dove sorge il Palazzo Zapata, oggi Museo Casa Zapata, che è stato dimora della famiglia per oltre 500 anni), Villanovafranca e la Baronia di Capoterra e Sarroch.
A partire dall'anno 1232, con Pedro Sanchez Zapata de Calatayud è documentata e conservata, presso l'Archivio Zapata (registrato presso lo stato italiano, con una parte in copia presso il Museo Casa Zapata a Barumini), tutta la discendenza diretta e indiretta della famiglia, dal nucleo originario spagnolo al ramo sardo, fino ai nostri giorni.
Linea dinastica originaria La discendenza originariaDocumentata nel Nobiliario Genealogico de los Reyes y Titulados de España, di Alonso Lopez de Haro, ministro del Real Consiglio degli Ordini, Madrid, 1622 (conservato nell'Archivio Zapata - sez. A v. 1/1) è la seguente:
Signori e Conti di Barajas Pedro Sanchez I Zapata de Calatayud, (1232) signore delle baronie di Valtores e la Vilueña, aiutò il re Jaime I a riconquistare la città di ValenciaAnnali della Corona d'Aragona - libro III, cap. 15 e si sposò con Maria Perez. Rodrigo Sanchez Zapata Perez, primogenito di Pedro Sanchez, signore di Valtores e la Viluena, sposò donna Oria Ximenes Tobia. In conseguenza di questo matrimonio si aggiungono allo stemma Zapata le armi dei Tobia, ovvero otto scudi dorati a banda diagonale, che vengono apposti intorno ai cinque calzari. Ebbero due figli: Pedro Sanchez, che succedette al casato, e Rodrigo Sanchez, da cui parte la linea dinastica di Valencia, dei Conti del Real, che trasformarono il loro cognome in Calatayud, e per stemma usarono un solo calzare, ornato con gli scudi dei Tobia. Pedro Sanchez II Zapata Ximenes, signore di Valtores e la Viluena, ricoprì l'incarico di governatore d'Aragona. Ebbe due figli: Pedro (signore di Valtores e la Viluena, che ebbe come figli Pedro Sanchez III, morto senza eredi, e Maria Perez che succedette nelle signorie di Valtores e la Viluena, e che si sposò con Miguel Perez de Gotor, signore delle baronie di Yllueca e Gotor), e Rodrigo che, pur secondogenito, succedette nel casato. Rodrigo Zapata, fu al servizio di re aragonesi come Pedro IV e suo figlio Juan IGeronimo de Zurita, Annali d'Aragona, lib. 10, cap. 15. Fu alcalde di Somet e capitano generale delle frontiere di Castiglia. Si sposò con donna Leonor de Liori, che gli diede tre figli: Ruy Sanchez, Açor (da cui parte la linea dinastica degli Zapata di Aragona) e Francisca. Ruy Sanchez I Zapata de Liori, primo signore di Barajas. Fu il primo a trasferirsi nel regno di Castiglia, per motivazioni divergentiLopez de Haro, Nobiliario Genealogico de los Reyes y Titulados de Espana, pag. 221. Si sposò due volte, la prima con donna Mencia de Ayala, signora della villa di Barajas. Il matrimonio non portò figli ma la villa divenne proprietà del marito e dei suoi discendenti. Da questo momento dunque la signoria di Barajas entra nei possedimenti Zapata, e Ruy Sanchez ne è il primo signore. Ruy Sanchez si sposò la seconda volta con Costanza de Aponte, figlia del signore di Monreal. Ebbero tre figli: Ruy Sanchez II, Pedro e Juan. Ruy Sanchez II Zapata de Aponte, secondo signore di Barajas, si sposò due volte, la prima con Juana de Ulloa da cui ebbe quattro figli: Juan, Rodrigo (canonico di Toledo), Ynes, Costanza. Si sposò la seconda volta con Yomar de Alarcon da cui ebbe tre figli: Lope, Maria e Marina. Juan I Zapata de Ulloa, terzo signore di Barajas, servì il re Enrico IV e poi Fernando e Isabella. Conosciuto come Juan il coraggioso per il coraggio con cui affrontava i pericoli di guerra. Le sue case si trovavano nella Piazza del Conte a Barajas. Si sposò con Maria de Luxan da cui ebbe sette figli: Pedro, Antonio, Francisco, Juana, Leanor (che si sposò con Juan Jimenes de Cisneros, fratello del cardinale Francisco Jimenes de Cisneros, per due volte reggente di Castiglia e Inquisitore generale della Santa Inquisizione), Maria (che si sposò con Lorenço Suarez, capostipite del ramo degli Suarez Zapata) e Juan, che succedette nel casato. Juan II Zapata de Cisneros, quarto signore di Barajas. Commendatore dell'ordine di Santiago, cavaliere maggiore del re Enrico IV e aiutante di S.A.R. il principe Juan, figlio dei Re Cattolici di Spagna. Sposò donna Leonor Osorio Cuello da cui ebbe cinque figli: Juan, Pedro, Francisco, Gomez e Geronimo. Juan III Zapata Osorio, quinto signore di Barajas, sposò sua cugina, donna Maria Ximenes de Cisneros (figlia di Juan Jimenes de Cisneros, fratello del cardinale Francisco Jimenes de Cisneros, detto “Il terzo Re”, e di donna Leanor Zapata), da cui ebbe otto figli: Francisco, che succedette nel casato, Gabriel, che sposò donna Maria Hurtado (ed ebbe come figlio Francisco Zapata Hurtado che succedette in seguito al casato), Juan, Pedro, Benito, Joseph (che si inserisce nella linea dinastica sarda sposando Eleanor Zapata y Castelvy, da cui ereditò la baronia di Las Plassas), Leanor e Luisa. Francisco I Zapata de Cisneros, primo conte di Barajas. Fu il primo ad avere il titolo di conte di Barajas nel 1572, come riconoscimento per aver soccorso il regno di Granada nella ribellione e cacciata dei Mori. Fu cavaliere dell'Ordine di Santiago, signore della Alameda, commendatore di Guadalcanal e tesoriere dell'ordine. Fu al servizio del re Filippo II il cattolico, Maggiordomo Maggiore della regina Anna e dei principi della casa reale, Presidente dei consiglio supremo di Castiglia e dei consigli reali di guerra e di stato. Fu infine assistente e capitano generale di Siviglia. Sposò donna Maria de Mendoça dei conti della Coruna. Ebbe 2 figli: Diego, che succedette nel casato, e Antonio, nato l'8 ottobre 1550, che intraprese la carriera ecclesiastica: fu vescovo di Santa Balbina ed elevato al rango cardinalizio il 9 giugno 1604 da papa Clemente VIII. Nel 1620 Filippo III gli conferì l'incarico di viceré di Napoli. Nel 1627 il papa Urbano VII nominò Antonio Zapata y Cisneros inquisitore generale del regno. La sua casa a Napoli, in piazza Trieste e Trento, è ancora chiamata Palazzo del Cardinale Zapata. Morì il 27 aprile 1635 all'età di 84 anni. Diego Zapata de Mendoça, secondo conte di Barajas, signore di Alameda, commendatore di Montealegre e dell'Ordine di Santiago e maggiordomo del Re. Si sposò due volte. La prima con Caterina de Zuniga da cui ebbe due figlie: Maria, Anna. La seconda con donna Maria Sidon dama della regina Margherita. Da lei ebbe 6 figli: Antonio, Francisco, Juan, Diego, Lorenço e Vicente. Gabriel Zapata de Cisneros, terzo conte di Barajas, nipote di Diego, figlio di Juan III e Maria de Cisneros, eredita il casato. Si sposò con Maria Hurtado da cui ebbe il figlio Francisco Zapata Hurtado. Francisco Zapata Hurtado, quarto conte di Barajas, figlio di Gabriel, sposò Teresa de Mendoça ed ebbe 3 figli: Gabriel, Francisco e Diego. Diego Zapata, quinto conte di Barajas. Morì l'11 dicembre 1684.
Da questo punto la linea dinastica spagnola non viene più documentata in modo sistematico.
Linea dinastica sarda Baroni di Las Plassas, baroni (detti marchesi) di Barumini e di Villanovafranca, baroni di Capoterra e Sarroch Gli Zapata si stabilirono nell'isola ai primi del XIV secolo. Nella spedizione organizzata per ordine del re Jaume d’Aragona, capitanata da suo figlio Alfonso, e sbarcata a Palmas di Sulcis il 12 giugno 1323, fra i capitani figurano i nomi di Michele Perez Zapata e di Rodrigo Zapata. Nella seconda spedizione del 1334, fatta per ordine del re Alfonso IV, succeduto al padre, contro Alghero e Monteleone, figura come comandante in capo un don Juan ZapataG.F.Fara, De Rebus Sardois, Tomo I, pp 40 e 41. Don Açor I, signore di Barajas, si stabilì in Sardegna alla fine del 1400. Vicario reale (veguer), sposò nel 1480 una figlia di don Francisco Oliver da cui ebbe due figli: Francisco e Caterina che sposò don Bernardo Roig. Il fratello di Açor I, Martino Zapata, fu canonico nella cattedrale di Bosa e poi vescovo. Açor I fece testamento, il 27 novembre 1505, nelle mani del notaio Nicola Boy a Cagliari e ivi morì il 6 gennaio 1506. Don Francisco I Zapata Oliver. Sposò una Montpalau da cui ebbe due figli: Azor II che succedette nel casato e Gerolamo Zapata Montapalau che fu vicario generale di Monsignor Antonio Parraguez, arcivescovo di Cagliari, nel 1560. Don Açor II Zapata Montpalau, primo barone di Las Plassas. Maggiore del porto di Iglesias, alcalde del castello di Cagliari, cavaliere di Calatrava. Ambasciatore dello stamento militare al re Filippo II nel 1560. Ebbe il possesso feudale della baronia di Las Plassas e delle ville annesse (Barumini e Villanovafranca) da Pietro de Ruppebertino, con diploma di Carlo V firmato a Ratisbona il 6 maggio 1541Archivio Zapata, documenti feudali - 1. La baronia comprendeva il castello di Is Pratzas (poi ispanificato in Las Plassas - il termine campidanese “Is Pratzas” significa “i cortili” e faceva probabilmente riferimento alle case con cortile ancora oggi presenti nella zona)I ruderi del castello di Las Plassas, avamposto militare del giudicato di Arborea, poi passato agli Zapata, sono ancora oggi - - visibili sulla famosa collina di forma mammelare che ha dato il nome alla zona della Marmilla e Barumini, dove sorge il cinquecentesco Palazzo Zapata (oggi Museo Casa Zapata, che è stato per più di 400 anni residenza della famiglia). La famiglia dimorò in Sardegna fino all'estinzione, alla metà del XX secolo. Açor II sposò donna Marquesa Castelvy e morì a Cagliari il 6 dicembre 1618. Ebbe come figlio Francisco, che succedette al casato. Fu seppellito nella cattedrale di Cagliari.