Biografia Figlio di un ufficiale dei carabinieri, Italo Antico trascorre la sua infanzia in varie località, da Scutari in Albania a Genova, da Trieste a Grosseto. Rientrato in Sardegna alla fine degli anni quaranta si iscrive all'istituto nautico di Cagliari, che lo avvierà, alla fine del decennio successivo, ad una breve ma intensa carriera da ufficiale di marina. Durante gli studi una malattia polmonare lo costringe a trascorrere lunghi mesi in un sanatorio a Sondalo in Valtellina, dove inizia a dedicarsi al disegno e dove conosce, tra gli altri pazienti, il pittore Attilio Zandarin, originario della provincia di Padova. Grazie a questa amicizia, Antico si avvicina all'arte, ai suoi valori e alle sue svariate possibilità espressive, dedicandosi a varie tecniche grafiche, matita, inchiostro, gessi colorati e realizzando, oltre a numerosi fogli sparsi, diversi taccuini rilegati. Inizia a sperimentare il valore del segno e degli accostamenti cromatici.

Nel 1956, ottenuto il diploma nautico, frequenta per un paio d'anni l'Istituto Universitario Navale a Napoli. Nella città partenopea incontra Edilio Petrocelli che lo introduce all'arte della lavorazione dei metalli, insegnandoli le tecniche dello sbalzo e del cesello. Questa esperienza sarà fondamentale per i lavori scultorei in lamiera a sbalzo che eseguirà a partire dai primi anni sessanta (Figura, 1961; Esodo, 1961-62). Si imbarca due anni più tardi e per oltre un anno come allievo ufficiale su una nave petroliera che lo porterà a scoprire le Americhe. Il secondo viaggio, dopo una breve sosta a Cagliari, lo porterà verso l'Oriente, Singapore, Golfo Persico, Australia, Nuova Zelanda e infine in Giappone, dove si trattiene per un mese.

Inizia in questi anni a dipingere le sue prime pitture ad olio su tele grezze, recuperate a bordo delle navi e ad eseguire qualche lavoro in basso ed altorilievo su rame. I primi dipinti su tele grezze, realizzati durante la navigazione, tra cui Apparizioni (1958) e Caraibi (1959), esprimono un'innovata carica grazie all'incontro con l'esotico delle terre lontane. L'influenza della cultura orientale si trasmette in alcune opere degli inizi degli anni sessanta dove le figure si fanno più sinuose e filiformi paragonabili agli ideogrammi della scrittura giapponese, così in 'Danzatrici' (1960) o nel 'Tramonto' (1961). All'inizio degli anni sessanta rientra in Italia, prima trascorrendo tre mesi ad Arco di Trento, presso il suo amico pittore Zandarin, per dedicarsi alla pittura ad olio (realizza 'I Dannati al Tragico Corteo della Fame' (1961)), poi, tornato nella sua città natale, si dedica definitivamente all'attività artistica, per la quale abbandona la carriera nautica.

Numerose sono le opere in questi anni, sia commissioni pubbliche che private, soprattutto in metallo sbalzato (rame, ferro), molte delle quali riflettono il proprio attaccamento alla cultura e alla storia della sua terra, come 'Esodo', 1961-62 per il Credito Industriale Sardo, e 'Sardegna', 1961-62, per l'Ente del Turismo della Provincia di Cagliari. Vari anche i lavori per luoghi sacri, come il 'Crocifisso', bassorilievo in rame del 1963, per la chiesa di San Domenico a Cagliari, oppure la 'Via Crucis' del 1965-66, per la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Guspini. La sperimentazione artistica lo porterà a cimentarsi ad utilizzare altri materiali quali la ceramica ('Al sole', 1966-67, bassorilievo per la scuola elementare Bingi Matta a Cagliari) o il polistirolo, con il quale invece indagherà forme plastiche a tutto tondo ('Feticcio', 1967; 'Feticcio TV', 1966). Si dedica anche alla realizzazione di disegni per tappeti, maschere in legno, piastrelle e alcuni pezzi di design. Parallelamente alle sue opere scultoree, Antico, inizia anche la creazione di gioielli, che ripercorrono o spesso addirittura anticipano certe idee monumentali. È partecipe del Centro di Cultura Democratica di Cagliari e in questi anni inizia ad esporre nelle mostre regionali e collettive con sculture, disegni, pitture ad olio e gioielli, e contemporaneamente si dedica all'insegnamento. Alla fine degli anni sessanta si accosta all'acciaio, che diventerà, da qui in avanti, il materiale maggiormente utilizzato per le sue opere.

La prima mostra personale si inaugura nel 1972 alla Galleria Cadario di Milano, presentata da Gillo Dorfles.

Nel 1977 si trasferisce a Milano dove insegna al Liceo Artistico di Brera, continuando a dedicarsi attivamente all'attività artistica e partecipando a numerose mostre sia collettive che personali. Dal 1984 fino al 1999 svolge il ruolo di Preside del Liceo Artistico Boccioni di Milano, costituendo il primo liceo artistico sperimentale.

Nel 2021 Antico dona 49 opere all'Università degli Studi di Cagliari e a fine dello stesso anno dona altre opere al Museo Nazionale di Cagliari con presentazione della donazione il 2 aprile 2024.

Opere Principali mostre personali +AnnoCittàLuogo1972MilanoGalleria Cadario1973NuoroGalleria Chironi 881973BruxellesGalleria Contour1973CagliariGalleria Arte Duchamp1973GenovaGalleria Arteverso1974PaviaCollegio Cairoli1974TorinoGalleria Mantra1976BergamoGalleria G721976MilanoGalleria Naviglio1978ComoGalleria Il Salotto1979AlassioGalleria Galliata1979BariCooperativa Esperienze Culturali1980TriesteGalleria Tommaseo1982OmegnaGalleria Spriano1983MacelsineMuseo del Castello1983MilanoGalleria Mercato del Sale1983SuzzaraGalleria d'Arte Contemporanea1984MilanoGalleria D'Ars1986GubbioGubbio 861990ViennaGalleria Rondula1992MosonmagyarovarCentro Culturale1994VeneziaGalleria Traghetto1997BolzanoMuseion Museo d'Arte Moderna2004MilanoSpazio Temporaneo2005CagliariExmà2006PrunettoLa via del sale2013CagliariH. Marina2013NuoroM.A.N.

Principali mostre collettive 1964 Cagliari - IV Rassegna Regionale 1972 Milano - Galleria Cadario 1973 Bruxelles - Galleria Contour 1973 Cagliari - Galleria Arte Duchamp 1973 Genova - Galleria Arteverso 1973 Gubbio - VII Biennale d'Arte del Metallo 1974 Pavia - Collegio Cairoli 1974 Torino - Galleria Mantra 1975 Milano - Galleria Blu, Tre modi attuali di scultura 1976 Bergamo - Galleria G72 1976 Bologna - Galleria Naviglio, Arte Fiera 1977 Basilea - Galleria Naviglio, International Kunstmesse 1977 Milano - Studio Marconi, Oggetto e Processo 1977 Padova - Biennale Internazionale di Scultura 1978 Parigi - Galleria Galliata FIAC 1978 Termoli - XXIII Premio Castello Svevo 1979 Bergamo - Galleria Lorenzelli, Scultura Contemporanea 1979 Il Cairo - Istituto di Cultura, Artisti Italiani in Egitto 1980 Roma - Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Arte e Critica 1980 Vienna - Schmuck International 1900-1980 1981 Milano - Castello Sforzesco, I materiali delle arti 1981 Roma - Palazzo delle Esposizioni, Linea della ricerca artistica in Italia 1960-1980 1981 Verona - Museo di Castelvecchio, Il luogo della forma 1982 Bilbao - Arteder '82 1982 Rockenhausen - Daniel Henry Kanweiler Preis 1983 Suzzara - Galleria Civica d'Arte Contemporanea 1990 Milano - Palazzo delle Stelline, Un'arte per il sottosuolo 1995 Milano - Museo della Permanente, Percorsi dell'astrazione a Milano 1995 Passau - Anna Kapelle, Gruppo '91 1997 Gent - Lineart International ArtFair Sculture 1999 Pavia - Giardini Malaspina, Dialogo fra generazioni. Mezzo secolo di scultura italiana 2005 Milano - Fondazione Arnaldo Pomodoro, La scultura italiana del XX secolo 2008 Milano - Fondazione Arnaldo Pomodoro, La collezione permanente 2009 Milano - Progetti per Milano, Sculture nella città 2009 Sassari Domo 2013 Racconigi (Cuneo)- Real Castello di Racconigi, Biennale Internazionale di Scultura

Opere in musei e collezioni pubbliche +CittàDimensioniAnnoCagliariC.I.S. - Banca di Credito SardoBassorilievo in ramem. 4 x 41961Scultura in acciaio inossidabilem. 31976Cagliari Ente Provinciale per il TurismoBassorilievo in rame1962CagliariChiesa di San DomenicoCrocifisso in ramecm 190 x 1501964FonniCimiteroScultura in bronzocm 170 x 501965CagliariGenio Civile - Opere MarittimeBassorilievo in rame Porti della Sardegna1965IglesiasC.C. Circolo UfficialiAltorilievo in lamiera di otto figurem 2 x 0,801965Porto TorresCapitaneria di portoScultura in acciaiom 31966CagliariScuola Elementare “Bigia Mata” is mirrionisBassorilievo in ceramicam 7 x 11966GuspiniChiesa di Santa Maria - Via CrucisBassorilievo in rameCastiadasChiesa dell'AnnunziataPortale bassorilievi in rame1967PiacenzaScultura in acciaio inossidabile per concorso Istituto Agrario1967CagliariGalleria Comunale d'ArteDue sculture da concorso1970Una struttura per collezione contemporanea1975OristanoCimiteroCappella Castaldicm 150 x 1501975VigevanoComuneConcorso per monumento alla resistenza – Scultura in acciaio inossidabile e granito1980MilanoCimitero monumentaleScultura in acciaio inossidabile1980SuzzaraGalleria Premio SuzzaraScultura in acciaio inossidabilem. 3 x 501983BolzanoMuseion Galleria Arte ContemporaneaScultura in acciaio inossidabile1987MalcesineCollezione H. BellevueScultura in acciaio inossidabile1997MilanoFondazione PomodoroScultura in acciaio inossidabile su granito2007MilanoCollezione della PermanenteScultura in acciaio inossidabile su marmo2010NuoroGalleria dell'Arte Moderna e contemporanea M.A.N.Scultura in acciaio inossidabile su marmo2013

Note

Bibliografia

Catologhi Mila Leva Pistoi, Arbiter, Torino, 1968 Gillo Dorfles, Personale di scultura e gioielli, Galleria Cadario, Catalogo, Milano, 1972 Placido Cherchi, Catalogo Galleria d'Arte Duchamp, Cagliari, 1973 Corrado Maltese, Catalogo Galleria Arteverso, Genova, 1973 Aldo Passoni, Italo Antico: mostra personale di sculture, serigrafie, tappeti, gioielli, Catalogo Galleria Mantra, Torino, 1974 Enrico Crispolti, Tre modi attuali di scultura: Antico, Skoda, Trazzi, Catalogo Galleria blu, Milano, 1975 Gillo Dorfles, Catalogo Galleria del Naviglio, Milano 1976 Luciano Caramel, Perché e Come, Catalogo Didattica 2, Modigliana, 1977 Marisa Volpi Orlandini, Catalogo Nazionale di scultura, n. 3 (1979), n. 6 (1981) Alberto Veca, Ricognizione sulla scultura, Centro Culturale Rondottanta, Sesto S. Giovanni, 1980 Rossana Bossaglia, Presentazione in D'Ars 101, 1983 Paolo Fossati, Catalogo Museo d'Arte Contemporanea, Suzzara, 1983 Gillo Dorfles, Catalogo Museo d'Arte moderna, Bolzano, 1997 Alberto Veca, I luoghi della scrittura, Spaziotemporaneo, Milano, 2004

Libri

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