Il campionato mondiale di Formula 1 2014 organizzato dalla FIA è stato, nella storia della categoria, il 65º ad assegnare il campionato piloti e il 57º ad assegnare il campionato costruttori. È iniziato il 16 marzo ed è terminato il 23 novembre, dopo 19 gare.

Il titolo di campione mondiale piloti è stato vinto per la seconda volta, dopo il 2008, da Lewis Hamilton, mentre quello di campione mondiale costruttori è stato vinto per la prima volta dalla Mercedes, squadra con la quale ha corso lo stesso Hamilton.

Nel 2014 il campionato ha visto la reintroduzione dei motori turbo con cilindrata  cm³ e bancata a V6 (in luogo dei precedenti propulsori da  cm³ con architettura V8), incorporanti un sistema di recupero di energia; il termine power unit identifica queste nuove unità propulsive, che adottano una doppia alimentazione combinata termica ed elettrica.

Nel corso del Gran Premio del Giappone Jules Bianchi, pilota della Marussia, è vittima di un gravissimo incidente. Il pilota è morto il 17 luglio 2015, dopo diversi mesi di degenza, presso un ospedale di Nizza.

La prestagione Il calendario Una prima bozza del calendario 2014 resa nota a settembre prevedeva 21 gare: l'inizio sarebbe stato per il 16 marzo col Gran Premio d'Australia, la fine sarebbe stata fissata al 30 novembre col Gran Premio del Brasile. Il Gran Premio del Messico sarebbe rientrato in calendario a ottobre, al posto della gara prevista nel New Jersey; nello stesso mese ci sarebbe stato l'esordio per il Gran Premio di Russia. Venne anche confermato il rientro per il Gran Premio d'Austria, mentre il Gran Premio di Spagna sarebbe restato a Montmeló e con quello di Corea spostato ad aprile.

Una seconda bozza del calendario mondiale reintrodusse il Gran Premio da svolgersi su un tracciato cittadino nel New Jersey, posizionato tra le gare di Monaco e del Canada. Era probabile però, che il numero delle gare, fissato in 22, potesse ridursi a 20 o 21. Prima del Gran Premio di Corea 2013 venne annunciato che il Gran Premio da svolgersi sul tracciato del New Jersey, fissato al 1º giugno, come quello di Corea (spostato ad aprile dalla consueta data di ottobre), e il Gran Premio del Messico, di novembre, erano ancora soggetti all'approvazione definitiva. La data di ottobre sarebbe stata presa dal Gran Premio di Russia.

Il calendario definitivo per la stagione 2014 escluse il Gran Premio da disputarsi in New Jersey, il Gran Premio di Corea e il Gran Premio del Messico. Inoltre, la gara di Abu Dhabi ritornava a essere la gara conclusiva del mondiale, anticipando di una settimana quella che, nella seconda bozza, doveva essere la fine del mondiale, e la gara del Giappone venne anticipata rispetto a quella della Russia. Le gare furono quindi 19. La gara del Bahrein (quest'anno eccezionalmente in notturna per festeggiare i 10 anni del circuito) anticipò quella in Cina.

Gara Nome ufficiale del Gran Premio Circuito Sede Data OraDiretta TV Locale UTC 1 Rolex Australian Grand Prix Albert Park Circuit Melbourne 16 marzo 17:00 6:00Sky Sport F1 * 2 Petronas Malaysia Grand Prix Sepang International Circuit Sepang 30 marzo 16:00 8:00 3 Gulf Air Bahrain Grand Prix Bahrain International Circuit Manama 6 aprile 18:00 15:00Sky Sport F1 e Rai 1 4 UBS Chinese Grand Prix Shanghai International Circuit Shanghai 20 aprile 15:00 7:00 5 Gran Premio de España Pirelli Circuito di Barcellona-Catalogna Montmeló 11 maggio 14:00 12:00Sky Sport F1 * 6 Grand Prix de Monaco Circuito di Monte Carlo Monaco 25 maggio 14:00 12:00 7 Grand Prix du Canada Circuit Gilles Villeneuve Montréal 8 giugno 14:00 18:00Sky Sport F1 e Rai 1 8 Großer Preis von Österreich Red Bull Ring Spielberg 22 giugno 14:00 12:00 9 Santander British Grand Prix Silverstone Circuit Silverstone 6 luglio 13:00 12:00Sky Sport F1 * 10 Großer Preis Santander von Deutschland Hockenheimring Hockenheim 20 luglio 14:00 12:00 11 Pirelli Magyar Nagydíj Hungaroring Mogyoród 27 luglio 14:00 12:00Sky Sport F1 e Rai 1 12 Shell Belgian Grand Prix Circuito di Spa-Francorchamps Stavelot 24 agosto 14:00 12:00Sky Sport F1 * 13 Gran Premio d'Italia Autodromo nazionale di Monza Monza 7 settembre 14:00 12:00Sky Sport F1 e Rai 1 14 Singapore Airlines Singapore Grand Prix Singapore Street Circuit Singapore 21 settembre 20:00 12:00 15 Japanese Grand Prix Circuito di Suzuka Suzuka 5 ottobre 15:00 6:00Sky Sport F1 * 16 Russian Grand Prix Sochi International Street Circuit Soči 12 ottobre 15:00 11:00 17 United States Grand Prix Circuito delle Americhe Austin 2 novembre 14:00 20:00Sky Sport F1 e Rai 1 18 Grande Prêmio Petrobras do Brasil Autódromo José Carlos Pace San Paolo 9 novembre 14:00 16:00Sky Sport F1 * 19 Etihad Airways Abu Dhabi Grand Prix Yas Marina Circuit Abu Dhabi 23 novembre 17:00 13:00Sky Sport F1 e Rai 1 I gran premi indicati con * sono stati trasmessi in differita sulle emittenti Rai.

La presentazione delle vetture Le nuove monoposto sono state presentate dalla scuderie secondo l'ordine seguente:

CostruttoreTelaioData lancioLuogo lancio McLaren MP4-29 24 gennaio Sito ufficiale della scuderia Scuderia Ferrari F14 T 25 gennaio Sito ufficiale della scuderia Sauber F1 Team C33 26 gennaio Sito ufficiale della scuderia Scuderia Toro Rosso STR9 27 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Red Bull Racing RB10 28 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Mercedes AMG F1 F1 W05 Hybrid 28 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Force India VJM07 28 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Caterham F1 Team CT05 28 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Williams F1 FW36 28 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Marussia MR03 30 gennaio Circuito di Jerez de la Frontera, Spagna Lotus F1 Team E22 19 febbraio Sakhir, Bahrein

I test

Sono tre le sedute di test precampionato previste. La prima si è tenuta tra il 28 e il 31 gennaio sul Circuito di Jerez, mentre la seconda e la terza si sono svolte sul Bahrain International Circuit di Manama tra il 19 e 22 febbraio e tra il 27 febbraio e il 2 marzo. Il circuito del Bahrain aveva già ospitato una sessione dedicata solo allo sviluppo delle gomme tra il 17 e il 19 dicembre 2013. La richiesta di spostare i test dall'Europa al Medio Oriente è giunta dalle stesse scuderie che preferiscono un clima più mite. Inizialmente era stato prospettato l'utilizzo del Dubai Autodrome.

Da questa stagione è prevista la reintroduzione, in pianta stabile, di sessioni di test durante il campionato, che prendono il posto delle giornate riservate ai giovani piloti.

Accordi e fornitori La Cosworth ha deciso di abbandonare la Formula 1 e di non procedere alla costruzione dei motori secondo il nuovo regolamento, che entrerà in vigore nella stagione, che prevede l'approntamento di propulsori turbo. Questa decisione ha costretto la Marussia, unica squadra utilizzatrice dei motori Cosworth nel 2013, a trovare un nuovo fornitore di motori; l'accordo è stato chiuso con la Ferrari.

La Scuderia Toro Rosso, invece, ha raggiunto un accordo con la Renault per la fornitura dei motori dal 2014, ponendo fine ad un settennato di collaborazione proprio con la Ferrari. La scuderia faentina ha così scelto di affidarsi agli stessi propulsori che spingono la vettura della propria scuderia di riferimento, la Red Bull Racing.

Nel giugno 2013 Frank Williams ha annunciato che, dal 2014, la sua scuderia utilizzerà motori forniti dalla Mercedes. L'accordo prevede anche la fornitura della tecnologia ERS, nuovo sistema per il recupero dell'energia che sostituisce il KERS. Il cambio invece continuerà a essere prodotto in proprio dalla scuderia inglese. La Williams cambia anche il fornitore di carburanti e lubrificanti: da Petronas a Petrobras.

Nel 2011, l'ex team principal della BAR, Craig Pollock, aveva annunciato la costituzione del Propulsion Universelle et Recuperation d'Energie (comunemente noto con l'acronimo, PURE), e la sua intenzione di entrare in Formula 1 nel 2014 come fornitore di motori. Il programma venne però sospeso nel luglio del 2012 a causa delle difficoltà incontrate nel reperimento dei fondi.

La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici dal ha fatto testare, nelle prove libere del Gran Premio del Brasile 2013, gli pneumatici ideati per la stagione 2014. La Pirelli, comunque, non aveva ancora raggiunto un accordo con la FIA in merito alla fornitura per il 2014 fino a metà gennaio. Successivamente è stato annunciato che la partnership con la casa italiana è stato esteso fino a tutta la stagione : il nuovo accordo prevede che uno dei 12 giorni di test precampionato e uno degli otto giorni di test intrastagionali sia dedicato esclusivamente allo sviluppo delle gomme.

La compagnia coreana LG Group, dopo cinque anni, abbandona la sponsorizzazione del campionato mondiale. Con la stagione 2014 termina anche il rapporto di sponsorizzazione della McLaren da parte della compagnia telefonica Vodafone. Tale rapporto era iniziato nel .

La Williams viene ribattezzata Williams Martini Racing, a seguito della sponsorizzazione da parte della Martini & Rossi. Il nome di Martini Racing è stato utilizzato frequentemente in passato per denominare le scuderie appoggiate da questo sponsor: in Formula 1 fu utilizzato dalla Brabham tra il e il e dal Team Lotus nel .

La Pirelli diviene sponsor principale del Gran Premio d'Ungheria e di quello di Spagna.

Scuderie e piloti Scuderie Non sono previsti cambiamenti nel numero e nell'identità delle scuderie presenti nel campionato. La Marussia avrebbe offerto alla Sauber una proposta di fusione delle due scuderie, entrambe in difficile situazione finanziaria: la richiesta non ha avuto seguito.

Nel dicembre 2013 la FIA lancia un bando per ricercare una dodicesima scuderia, che dovrebbe esordire nella stagione 2015 o 2016. Tale scuderia dovrebbe garantire la sua permanenza nel campionato almeno fino alla stagione 2020. Il termine entro il quale gli interessati possono fare pervenire le loro richieste era fissato al 3 gennaio 2014. Ad aprile viene ufficializzata dalla FIA l'ammissione del team statunitense Haas a partire dal campionato . Successivamente il team ha annunciato la sua intenzione a posticipare al 2016 l'entrata nel campionato mondiale.

Il 28 febbraio 2014 è stata annunciata la dissoluzione della Formula One Teams Association, organizzazione che univa la maggior parte dei costruttori presenti nel mondiale (ad eccezione di Scuderia Ferrari, Scuderia Toro Rosso, Sauber e Red Bull Racing). I suoi componenti hanno valutato che il cambiamento del panorama tecnico e commerciale del campionato non rendesse più necessaria la struttura.

Poco prima del Gran Premio di Gran Bretagna viene comunicata la cessione della Caterham da parte di Tony Fernandes a una cordata di investitori svizzeri e mediorientali, guidati da Colin Kolles, ex team principal dell'HRT. Assieme a Kolles la guida della scuderia è affidata a Christijan Albers, ex pilota di F1, e all'italiano Manfredi Ravetto.

Per il Gran Premio degli Stati Uniti d'America è stata annunciata la mancata partecipazione alla gara sia per la Marussia, che per la Caterham. La scuderia russa si trova in difficoltà finanziarie, mentre il team malese sconta le problematiche legate al recente passaggio di proprietà. Alla gara risultano perciò presenti solo 18 vetture, numero che non si registrava dal Gran Premio di Monaco 2005.