È stato tra i pionieri della geriatria italiana a livello ospedalieroGiampaolo Zucchelli, reparto geriatria Livorno , link consultato il 16 novembre 2013.
Biografia Nasce nel quartiere di Montenero nel 1927, da Giulio Zucchelli, segretario della camera di commercio e Jolanda Ghezzani, insegnante. Si laurea in medicina a Pisa, allievo di Cataldo Cassano ed è poi aggregato, in veste di assistente, al reparto di Patologia medica e metodologia clinica, guidato da Fabio Tronchetti. Nel 1962 consegue la libera docenza in patologia speciale medica e metodologia clinica. Nel 1963 diventa aiuto nel neonato reparto di geriatria dell'ospedale di Livorno, assumendo l'anno successivo il ruolo di primario.
Medico personale del presidente della repubblica Giovanni Gronchi, ha curato, nella sua vita professionale, varie personalità italiane e internazionali.Il Tirreno, 25 maggio 2012 Si tratta in particolare del presidente dell'ENI, Enrico Mattei e del deputato del Pcus, nonché presidente della sezione italiana dell'ufficio esteri del comitato centrale del Pcus, Dimitri Scevliaghin
Conosciuto anche come dietologoIl Tirreno, 25 maggio 2012 , link consultato il 16 novembre 2013, all'inizio degli anni '80, in qualità di primario del reparto di medicina generale di Livorno, ha promosso l'istituzione di un servizio diabetologico per la cura e la prevenzione di questa malattia.Servizio diabetologia a Livorno , link consultato il 16 novembre 2013
Lasciato l'ospedale di Livorno per raggiunti limiti di età, è diventato consulente dell'Unità sanitaria locale di tale città, realizzando progetti nel campo dell'identificazione dei cosiddetti anziani fragili,Progetto Lefes (Leghorn frail elderly study), studio livornese sugli anziani fragili, Livorno, Acta medica labronica, 2001 della lotta all'ageismoProgetto Sliage. Studio livornese sull'ageismo, Livorno, Debatte editore, 2007 e dell'alleviamento della solitudine dell'anziano.Progetto Slisa (studio livornese sulla solitudine degli anziani), Livorno, Debatte editore, 2005 e organizzando dei convegni volti a sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza su questi temi.
Diede un seguito pratico a questi lavori, ideando e fondando nel 2004 il consultorio degli anziani fragili, un'istituzione extra-ospedaliera specializzata nella geriatria a carattere preventivo,Il primo consultorio per anziani fragili in Italia , link consultato il 16 novembre 2013 che vide la luce anche grazie al contributo economico della Fondazione Livorno diretta da Luciano Barsotti.
In questo periodo diede alle stampe alcuni volumi di argomento geriatrico,Insieme con gli anziani, (in collaborazione con Rotary club Livorno) Debatte editore, 1999; La fragilità dell'anziano (in collaborazione con G. Silvi), Debatte editore 2001; La solitudine, evento socio-sanitario (in collaborazione con G. Silvi), Debatte editore, 2005; La sindrome del self neglect (sindrome della trascuratezza della propria persona) e la elderly peer education (la pari educazione fra gli anziani), Debatte editore, 2007 che si aggiungono alle circa trecento pubblicazioni scientifiche realizzate in precedenza, nel campo della tisiologia, della cardiologia, della diabetologia, della endocrinologia, della patologia medica, della medicina nucleare, discipline in cui si era specializzato o aveva ottenuto il relativo diploma.
Cultore della storia degli ospedali e della sanità, ha scritto alcuni libri in materia.Spedali riuniti di Livorno, uomini e vicende storiche dagli anni '30 agli anni '60 del 1900, Livorno, Debatte editore, 2006; La comunità di san leonardo di Stagno nel XII e XIII secolo (storia dell'Ospedale di San Leonardo, Debatte editore, 2006; I centosettantacinque anni della Società Medico-Chirurgica livornese (1825-2000) Sillabe editrice, 2000.
È stato incluso tra i 428 livornesi più illustri e famosi della storia, dal giornalista e scrittore Gino Bacci, nel volume I grandi di Livorno.
Note
Voci correlate Fragilità degli anziani Geriatria Ageismo
Collegamenti esterni
Consultorio anziani fragili Livorno