Famoso corsaro, entrò in seguito nella Marine royale servendo sotto l'ammiraglio d'Estaing. Durante la Rivoluzione Francese fu elevato al rango di contrammiraglio, e poi sotto il Consolato divenne Prefetto marittimo di Tolone.
Biografia Nato a Marsiglia. il 6 aprile 1747,. figlio di NicolasRené Borricand, Nobiliaire de Provence, Éditions Borricand, 1976. (1697-1771), un ricco proprietario di piantagioni di canna da zucchero a Santo Domingo,. capitano di nave mercantile, intendente della Santé a Marsiglia,Insieme alla famiglia Clary partecipava anche alla fabbricazione del sapone di Marsiglia. mentre sua madre, Marie Caudière, proveniva da una famiglia borghese di Martigues. Da giovane effettuò solidi studi di matematica e navigazione. All'età di 15 anni si imbarcò su un viaggio commerciale. da Bayonne. a Santo Domingo per raggiungere il fratello maggiore Jean-Baptiste e compiere una campagna di guerra da corsa. Nel 1766 entrò nella Marine royale, imbarcandosi sul vascello da 74 cannoni Le Protecteur, al comando di Jean Joseph de Brovès, inquadrato della Squadra Navale del Levante al comando del Principe de Bauffremont.
Ritornato alla vita civile si dedicò al commercio, divenendo rapidamente capitano mercantile nel 1767, e viaggiando lungo le coste dell'Africa. a bordo del l'Auguste al comando del capitano Antoine Palcal. Il mercantile effettuò un viaggio raggiungendo la costa dell'Angola, poi il Reame del Congo, e quindi il golfo di Guinea Purtroppo questa nave affondò tra Capo San Filippo e Benguela, e una volta raggiunta la terraferma passò i successivi quattro mesi camminando su una terra arida in mezzo a grandi sofferenze per raggiungere la civiltà. Molti membri dell'equipaggio morirono durante la spedizione, mentre lui rientrò a Marsiglia mezzo morto a causa dello scorbuto.
La guerra d'indipendenza americana Appena recuperata la forma fisica nel 1776. ripartì per le Indie occidentali e la Martinica, all'inizio della Guerra d'indipendenza americana. La Francia non era ancora intervenuta in aiuto degli Stati Uniti, entrando in conflitto contro la Gran Bretagna, però egli ottenne una lettera di marca dal Congresso,. che lo autorizzava a condurre la guerra da corsa sotto bandiera americana. Inizialmente servì come capitano corsaro sullo sciabecco La Victoire, ma nel maggio 1777 si imbarcò. sul più grande Le Tigre,Nave con un albero a vela latina, dotata di 14 cannoni da 6 libre, con un equipaggio di 120 uomini. con cui catturò una nave mercantile inglese, armata con 24 cannoni, che recava a bordo un carico del valore di 500.000 livres. Durante i 18 mesi passati alle Antille prese parte a 40 combattimenti, catturando 211 prede. Sulla sua testa il primo ministro Lord North e il Parlamento britannico misero una taglia di due milioni di sterline. Le sue attività, unite a quelle di un altro corsaro, Louis Pringent, fecero aumentare a Londra le polizze di assicurazione, per le navi in ritorno da Dominica, Grenada e Saint Kitts, del ventitré per cento.Michel René Hilliard d'Auberteuil, Histoire de l'administration de Lord North, Couturier imprimeur, Londres et Paris, 1784.
Quando re Luigi XVI dichiarò guerra alla Gran Bretagna, egli riprese servizio nella Marina reale.. La sua reputazione nelle Indie Occidentali era tale che il governatore delle Isole del Vento francesi, il Marchese de Bouillé, sollecitò i suoi servigi per la conquista della Dominica. Alla testa di 400 pirati. equipaggiati a proprie spese conquistò Fort Cachacrou, fatto determinante per la conquista dell'isola. Il giorno dopo, per impedire il saccheggio indiscriminato delle proprietà degli abitanti dell'isola, pagò di tasca propria ai 400 uomini sotto il suo comando la somma di 120 portoghesi (5.280 livres).Come prevenzione per evitare di de piller et égorger les habitants de l'île qu'il viennent de conquérir au nom du Roi. Ritornò alla Martinica con un brevetto di tenente comandante, e come ricompensa per le eccezionali doti militari, il 20 settembre 1778 gli fu affidato il comando della Truite. L'ammiraglio d'Estaing sollecitò il suo aiuto durante la battaglia di Santa Lucia avvenuta pochi mesi più tardi. Il 1º gennaio 1779 assunse il comando della La Cérès,. ed in seguito passo a servire, con il grado di tenente,. sul vascello Le Languedoc, nave ammiraglia di d'Estaing. L'ammiraglio aveva molto sentito parlare delle sue imprese, e si legò a lui con una solida amicizia.
La presa dell'isola di Grenada
Ebbe un ruolo decisivo durante la presa dell'isola di Grenada, allora possedimento inglese, il cui governatore all'epoca era Lord Macartney. Svolse un ruolo fondamentale nella presa della batteria d'artiglieria di Morne de l'Hôpital, la cui posizione dominava tutta l'isola. Al comando di ottanta granatieri arrivò in cima alla collina, forzando le difese ed impadronendosi della batteria dal lato est. Al suo apparire i miliziani abbandonarono le loro postazioni,. e ciò mise in allarme i soldati inglesi. Senza dare loro il tempo di ritornare sui loro passi, corse verso la bandiera inglese che sventolava sulla batteria principale,. tagliandone la drizza con una spada, ammainandola, mettendosela sotto braccio ed alzando quella francese. Quando i granatieri inglesi si ripresero dallo stupore, rendersi conto che aveva sotto il suo comando circa ottanta uomini, e la colonna comandata dal conte d'Estaing in persona era ancora lontana, ritornarono all'attacco. Appoggiato al pennone, aveva sotto il braccio sinistro la bandiera inglese e la usò come scudo per difendersi. Per alcuni minuti, non disponendo di altra arma che della sua spada, si difese da solo contro un drappello di granatieri inglesi che lo attaccarono confusamente usando sciabola e baionette. Sarebbe stato ucciso. se Houradoux, sergente del suo distaccamento, non fosse avanzato per soccorrerlo, salvandogli la vita.
In quel momento arrivò alla testa della colonna il conte d'Estaing, e tutto finì rapidamente, egli consegnò la bandiera inglese appena conquistata al Conte, presentandogli anche il sergente Houradoux, che fu poi promosso ufficiale. L'ammiraglio diede ordine di puntare i cannoni della batteria sulla città, e il governatore Macartney si arrese a discrezione. Durante l'attacco a Morne la cassa con gli effetti personali di Macartney cadde nelle sue mani. Essa conteneva, tra gli altri, alcuni gioielli e la placca in diamante della decorazione dell'Ordine del Bagno (un oggetto del valore di quasi 50.000 livres). Egli riferì a Lord Macartney che la cassetta, secondo le leggi di guerra, passava di sua proprietà. Per il grande valore dimostrato durante la conquista dell'isola d'Estaing gli promise il conferimento della Croce di Cavaliere dell'Ordine di San Luigi e la conferma del suo grado militare, nominandolo nel contempo Capitano del porto di Grenada, così gloriosamente passato sotto la dominazione francese. Nel mese di settembre, per sostenere i patrioti americani in difficoltà in Georgia, il conte d'Estaing decise di attaccare Savannah.
Durante tale spedizione gli venne assegnato il comando dell'avanguardia,. formata da ottanta granatieri volontari, incaricati di attaccare la principale ridotta difensiva di Spring Hill. Cinquecento granatieri, al comando di due colonnelli, erano destinati a sostenerlo, seguite da altre truppe d'élite al comando diretto di d'Estaing. Truppe americane, al comando di Benjamin Lincoln, dovevano effettuare un falso attacco sul lato opposto della ridotta. Fatta una breccia su una barricata, l'attraversò sotto un violento fuoco difensivo, entrando nel fortino con la spada in mano. Il distaccamento di granatieri che doveva supportare l'attacco, una volta arrivato dinnanzi alla breccia, si trovò sotto un fuoco così violento che i loro comandanti preferirono girare attorno alla barricata, solamente per ritrovarsi intrappolati in una palude sotto il pesante fuoco inglese, decidendo quindi di ritirarsi. Dopo quasi un'ora dall'inizio dell'attacco alla ridotta, non vedendo soccorsi, ma anzi che le truppe francesi si stavano ritirando lasciandolo quasi da solo nel bel mezzo di un mucchio di cadaveri, fu costretto a ripiegare, ripassando il fossato come tredicesimo e ultimo superstite, senza ricevere alcuna ferita. L'ammiraglio d'Estaing lodò comunque la sua sfortunata azione da lui effettuata insieme ad alcuni granatieri. In una lettera spedita al Ministro della Marina l'ammiraglio scrisse che egli era stato uno dei pochi a distinguersi durante la sfortunata impresa. Fu in quel momento che il Cavaliere de Borda coniò il suo motto Vence sempre davanti (Vence toujours devance).
All'età di 32 anni, visti i suoi brillanti successi, divenne Cavaliere di San Luigi il 24 gennaio 1780.. La sua fortuna, ma soprattutto la sua stretta amicizia con l'ammiraglio d'Estaing suscitarono acuta gelosia. Il Marchese de Bouille, originariamente molto favorevole a lui, si unì i suoi nemici, che erano anche quelli di d'Estaing.Il conte d'Estaing era considerato un intruso nella Marina royale. Proveniva dalla fanteria, e se non privo di coraggio non aveva dimostrato competenze navali tali giustificare l'avanzamento al rango di ammiraglio. All'epoca dell'insediamento come Capitano del porto di Grenada alcuni subalterni, in seguito condannati per prevaricazione e falsa testimonianza, lo accusarono di aver ceduto alla tentazione e di aver tenuto per sé la somma di 1.000 livres dai soldi ricavati dalla vendita delle attrezzature marine a disposizione del porto. In realtà egli aveva solamente usato alcuni alberi destinati ai bastimenti per costruire i pontili del porto. Le accuse erano ridicole, in quanto all'epoca la sua fortuna personale stimata aveva già superato la cifra di 500.000 livres. Tuttavia in seguito a questo fatto dovette dimettersi dall'incarico. Nel corso del 1783 il Ministro della Marina Charles Eugene Gabriel de la Croix de Castries gli ordinò di trasferirsi in India per prestare servizio sotto il comando di Charles Joseph Patissier de Bussy-Castelnau.
La nave che lo stava trasportando in Francia fu attaccata dal cutter inglese Keith,. al comando del capitano Henry Trollope, e colò a picco con la sua immensa fortuna, accumulata durante l'attività di corsaro. Insieme agli altri naufraghi fu raccolto dalla nave inglese vicino alla costa spagnola, e il capitano, non avendolo riconosciuto, lo fece sbarcare a Lisbona, in Portogallo. Una volta in città fu informato dall'ambasciatore francese della presenza a Cadice di d'Estaing, che doveva assumere il comando della flotta combinata franco-spagnola. Una volta arrivato a destinazione raccontò la sua storia all'ammiraglio, che in vista dell'imminente campagna militare gli assegnò il comando del vascello Le Terrible. Deciso a chiedere ed a ottenere giustizia, presentò un primo ricorso contro le accuse che, nonostante il forte sostegno datogli da d'Estaing e da molti altri ufficiali di marina, non ebbe successo. Dopo diversi anni di tribolazioni, che non alterarono mai la sua determinazione nell'ottenere giustizia, nel 1789 la stampaJournal de Bachaumont, Mémoires secrets pour servir à l'histoire de la République des Lettres en France depuis 1762 jusqu'à nos jours (1789) et Publication de Mémoire et Consultation pour J.G. VENCE (1787). si interessò al suo caso. Ciò spinse il Ministro ad intervenire presso il Consiglio della Marina, che prese in esame il suo caso. Nel 1783, inoltre, venne ammesso come membro originario nella Società dei Cincinnati.
La rivoluzione francese