Biografia Ugo Tarchi, la cui famiglia vive nella zona di Porta Romana a Firenze ed è costituita dal padre Federico, impiegato del dazio, dalla madre Giuliana Ferrari, casalinga, e dalla sorella Ida, di due anni più grande, dimostra fin da bambino evidenti attitudini per il disegno che lo portano a frequentare, tra il 1899 e il 1905, l'Istituto di Belle Arti di Firenze. Nello stesso anno e per i tre anni successivi frequenta il Corso Speciale di Architettura. Nel 1909 consegue il titolo di professore di disegno architettonico e inizia la carriera didattica che lo porta a insegnare prima all'Accademia di Belle Arti di Perugia, dal 1909 al 1922, e poi in quelle di Bologna, dal 1922 al 1923, di Brera a Milano, dal 1923 al 1927, e di Roma, dal 1927 al 1957. A partire dalla sua esperienza nel capoluogo umbro sviluppa in ambito didattico un personale approccio in cui le materie del restauro e del ripristino sono affiancate da quella del rilievo architettonico, inteso come disciplina autonoma e non come mera operazione ausiliaria.

Estremamente ricca e vasta è anche l'opera pubblicistica di Tarchi che è caratterizzata sia da volumi e saggi sia da articoli su riviste di settore. La pubblicazione più nota è l'opera in sei volumi titolata L'arte nell'Umbria e nella Sabina, edita tra il 1936 e il 1954, in cui, attraverso un percorso storico, che spazia dall'epoca etrusco-romana al Rinascimento, è illustrato un regesto tematico delle più importanti opere architettoniche e artistiche del territorio umbro e sabino, a carattere sia religioso che civile. L'opera presenta una vasta documentazione fotografica ottenuta a seguito di una diffusa campagna di indagine conoscitiva affiancata da un'ampia rassegna di disegni.

Tra il 1911 e il 1962, Tarchi svolge anche una prolifica carriera di progettista architettonico, incentrata su molteplici tipologie di lavoro: restauro di monumenti storici, ripristino di castelli, progettazione per arredo d'interni, nuove realizzazione di edifici pubblici e privati (scuole, sedi istituzionali, complessi termali, chiese, ville, cappelle cimiteriali e monumenti commemorativi). In virtù delle doti di abile disegnatore Tarchi collabora alla progettazione in occasione dei grandi concorsi nazionali svolti durante il periodo del Ventennio fascista.

La maggior parte delle opere di Tarchi appartiene allo stile eclettico e i suoi interventi di ripristino si concentrano sulla ricomposizione figurativa della facciata in stile neomedievale, nelle varianti neogotica-neoromanica o neorinascimentale, attuata attraverso il riposizionamento seriale delle bucature, l'inserimento di elementi in laterizio (marcapiani o ghiere di coronamento delle aperture) e di balconi lapidei. La sua realizzazione più nota è l'intervento di ripristino della tomba di San Francesco nella cripta della Basilica di Assisi che viene ridisegnata, così come la si può ammirare oggi, secondo uno stile eclettico austero e sobrio, sostituendo il sepolcro esistente realizzato in stile neoclassico da Pasquale Belli.

Principali opere Realizzazioni 1911-12 Gualdo Tadino (PG), chiesa di San Donato – restauro 1915 Perugia, caffè e sala da tè Vitalesta 1915-16 Perugia, cappella funeraria della famiglia Agostini 1915-36 Monte Vibiano Vecchio di Marsciano (PG), castello Sereni – restauro e ripristino 1915-36 Sant'Elena di Marsciano (PG), villa Sereni – restauro e ripristino 1916 Perugia, salsamenteria Puccinelli 1916-17 Perugia, palazzo Ajò – ripristino 1916-17 Foligno (PG), Palazzo comunale – ripristino e sistemazione interna 1917 Città della Pieve (PG), palazzo del “Nuovo Credito Umbro” - ripristino 1917-19 Tordimonte di Orvieto (TR), chiesa parrocchiale 1917-27 Tordimonte di Orvieto (TR), castello Brazzetti – ripristino 1918 Passignano sul Trasimeno (PG), monumento ai Caduti 1918-19 Passignano sul Trasimeno (PG), palazzine Ciucci – ripristino 1918-19 Perugia, casa Rossi – ripristino 1919-21 Reggio Emilia, edificio sede della Scuola Industriale 1920-22 Spoleto (PG), palazzetto Onofri – ripristino 1921 Il Cairo (Egitto), palazzi del Sultano – restauro 1921 Perugia, chiesa di Santa Maria della Valle – ripristino 1921-22 Perugia, Cappella degli Oddi nella chiesa di San Francesco al Prato – ripristino 1921-22 Perugia, palazzetto Villanis – ripristino 1921-23 Assisi (PG), palazzetto Capello – ripristino 1921-26 Pizzoli (AQ), castello Dragonetti de Torres – ripristino 1922 Spoleto (PG), cappella funeraria della famiglia Arcangeli 1922-24 Spoleto (PG), sistemazione di piazza Pianciani 1923-25 Roma, villa Marta 1924-25 Spoleto (PG), case Luciani – ripristino 1924-26 Roma, villa Borghesiana 1925 Sant'Elena di Marsciano (PG), altare maggiore per la chiesa parrocchiale 1925-28 Castellamare di Stabia (NA), stabilimenti termali 1925-30 Spoleto (PG), casa dei Maestri Comacini e chiesa di San Domenico – ripristino 1925-32 Assisi (PG), tomba di San Francesco e cripta della Basilica – ripristino 1926-27 Los Angeles (USA), mausoleo nel Cimitero Forest Lawn 1926-28 Bra (CN), cappella funeraria delle famiglie Fasola e Giraudi 1926-30 Chianciano Terme (SI), stabilimenti termali Sillene 1926-30 Ragusa, palazzo del Governo 1926-30 Ragusa, edificio scolastico 1927-28 Orvieto (TR), cappella funeraria della famiglia Netti 1927-30 Poppi (AR), monumento agli eroi della guerra 1928-29 Roma, castello di Tor Crescenza – ripristino 1928-30 Assisi (PG), sede dell'Istituto Serafico 1929-30 Orvieto (TR), altare per il corpo di san Felice nella cappella del SS. Corporale 1929-30 Tivoli (Roma), edificio scolastico 1929-31 Pila di Perugia, villa Guardabassi – ripristino 1930 Monte Vibiano Vecchio di Marsciano (PG), cappella gentilizia 1930-32 Tivoli (Roma), stabilimenti termali Acque Albule 1930-33 Chianciano Terme (SI), stabilimenti termali Acquasanta 1930-35 Mercatello di Marsciano (PG), chiesa e casa parrocchiale 1932-33 Assisi (PG), lampada votiva per la tomba di San Francesco 1932-33 Ragusa, cappella funeraria della famiglia Pennavaria 1933 Cerqueto di Marsciano (PG), asilo infantile “Luisa Sereni” 1933-35 Acqui Terme (AL), stabilimento termale e albergo 1934-35 Stimigliano Sabina (RI), chiesa e dopolavoro 1934-36 Foligno (PG), Palazzo del Podestà – ripristino e sistemazione interna 1934-50 Todi (PG), portale della chiesa del SS. Crocifisso – ripristino 1949-50 Castiglione in Teverina (VT), arredi sacri per la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo 1950-55 Caltagirone (CT), campanile della cattedrale 1950-58 Ponte Rio di Todi (PG), chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo 1960-62 Caltagirone (CT), mausoleo di don Luigi Sturzo

Progetti e concorsi 1917-18 Perugia, ipotesi di restauro della facciata della Corte di Assise e del Palazzo del Capitano del Popolo 1919 Perugia, progetto di palazzine in linea 1920 Orvieto (TR), Villino Urbani 1923-26 Perugia, sistemazione di Piazza d'Armi 1925 Milano, concorso per il monumento ai Caduti in guerra 1926 Spoleto (PG), ripristino della Rocca Albornoziana 1927 Ragusa, progetti per la Casa del Fascio, il Monumento Faro, la Fontana del Littorio, il Palazzo di Giustizia, la sistemazione di piazza Umberto I, la Galleria Mussolini 1929-37 Chianciano Terme (SI), albergo Etruria 1930 Poppi (AR), sistemazione della parte di Bramasole 1930-32 Poppi (AR), ripristino del Castello 1934 Roma, Concorso Nazionale per il Palazzo Littorio 1934 Bologna, Concorso Nazionale per la facciata della chiesa di San Petronio 1935 Monte Pizzo Falcone (NA), ipotesi di sistemazione 1952 Caltagirone (CT), progetto per una cappella monumentale nel cimitero

Bibliografia Scritti di Ugo Tarchi L'Arco etrusco e la porta marzia in Perugia, in “L'Architettura italiana”, X, fasc. 11, 1915. Rinvenimento di affreschi nella Chiesa di S. Giuliana in Perugia, Unione Tipografica Cooperativa, Perugia 1917. Sul ripristino e restauro del Palazzo del Capitano del Popolo in Perugia (oggi Palazzo di Giustizia), e sulla nuova facciata dell'adiacente Sede della Corte di Assise, Unione Tipografica Cooperativa, Perugia 1917, anche in “Bollettino della Regia Deputazione di Storia Patria per l'Umbria”, XXII, fasc. 2-3, n. 57, 1917, pp. 169-202. Sul ripristino e restauro del Palazzo del Capitano del Popolo in Perugia (oggi Palazzo di Giustizia) e sulla nuova facciata dell'adiacente sede della Corte di Assise [con aggiunte di altri progetti riguardanti monumenti o località della città di Perugia], Bestetti e Tumminelli, Milano 1920. Sullo scoprimento completo e sulla miglior conservazione del mosaico romano, ora nascosto sotterra presso la demolita Chiesa di S. Elisabetta in Perugia, Unione Tipografica Cooperativa, Perugia 1921, anche in “Bollettino della Regia Deputazione di Storia Patria per l'Umbria”, XXIV, fasc. 1-3, 1920, pp. 283-287. Pel ripristino del Palazzo di Giustizia di Perugia (l'antico palazzo del capitano del popolo), in “L'Architettura italiana”, XVII, fasc. 10, 1922. L'Architettura e l'Arte Musulmana in Egitto e nella Palestina, C. Crudo e C., Torino 1922. Studi e progetti della scuola di architettura perugina, Bestetti e Tumminelli, Milano 1923. L'architettura e l'arte nell'antico Egitto, C. Crudo e C., Torino 1924. La tomba di San Francesco, in “Arte Cristiana”, XIII, n. 8, 1925. con Ermenegildo Luppi, Milano ai caduti in guerra. Concorso di secondo grado fra i sette prescelti, Fratelli Palombi, Roma 1926. Il parco della Vittoria a Perugia. Relazione e preventivo, s.e., s.l. 1927. Un paese che rifiorisce: Chianciano, in “Le vie d'Italia”, XXXIV, n. 6, Touring Club Italiano, 1928. Criteri artistici, in “Assisi basilica patriarcale e cappella di S. Francesco per l'inaugurazione della nuova cripta”, Treves, Treccani, Tumminelli, Milano-Roma 1932, pp.14-15. Relazione sul ripristino della Rocca di Spoleto, Premiata tipografia dell'Umbria, Spoleto s.d. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. I. L'arte etrusco-romana nell'Umbria e nella Sabina, Fratelli Treves, Milano 1936. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. II. L'arte cristiano-romanica nell'Umbria e nella Sabina, Fratelli Treves, Milano 1937. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. III. L'arte medievale nell'Umbria e nella Sabina. Architettura civile: dalla metà del sec. XIII al principio del sec. XV, Fratelli Treves, Milano 1938. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. IV. L'arte medievale nell'Umbria e nella Sabina. Architettura religiosa: dalla metà del secolo XIII al principio del secolo XV, A. Garzanti, Milano 1940. Relazione sui rilievi e la ricostruzione dell'antico isolato di “San Francesco Piccolo” in Assisi, società editrice Oderisi, Gubbio 1941; riedizione Relazione sui rilievi e la ricostruzione dell'antico isolato di S. Francesco Piccolo in Assisi, Spoleto 1942. Rilievi e ricostruzioni di monumenti romani dell'Umbria, C. Colombo, Roma 1942, anche in “Bollettino del Museo dell'Impero romano”, XII, 1941. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. V. L'arte del rinascimento (e secoli posteriori) nell'Umbria e nella Sabina. Architettura civile: dal principio del secolo XV a tutto il secolo XVIII, A. Garzanti, Milano 1942. La villa detta “La Simonetta” nel suburbio di Milano, Libreria dello Stato, Roma 1953. L'arte nell'Umbria e nella Sabina. Vol. VI. L'arte del rinascimento (e secoli posteriori) nell'Umbria e nella Sabina. Architettura religiosa: dal principio del secolo XV a tutto il secolo XVIII, A. Garzanti, Milano 1954. I calchi michelangioleschi nell'Accademia di Perugia e i marmi nella Cappella Medicea, A. Garzanti, Milano 1954.

Scritti su Ugo Tarchi Guido Anichini, La Cripta sepolcrale di San Francesco in Assisi, Sindacato Italiano Arti Grafiche, Roma 1932. Ottorino Gurrieri, Mostra dei disegni dei monumenti perugini ed umbri dall'era etrusca al secolo XVIII dell'architetto Ugo Tarchi, Perugia, Chiesa di San Luca evangelista del Sovrano Militare Ordine di Malta, dicembre 1977, Grafiche Benucci, Perugia 1977.