Biografia Probabilmente nipote di Aruleno Rustico (allievo di Seneca, fatto uccidere da Domiziano), fu uno dei maestri dell'imperatore Marco Aurelio, che lo trattò con il massimo rispetto e onoreMarco Aurelio, A se stesso, I 15., dichiarando:
Fu anche console nel 133 e nel 162, e membro del consiglio urbano di Roma; inoltre, dal 163 al 167 fu prefetto dell'Urbe, in tal modo impegnandosi attivamente nell'attività pubblicaTemistio, Orazioni, XXXIV.: in questo ruolo egli dovette presiedere il processo di alcuni cristiani, tra i quali Giustino, che venne condannato a morteJ. Quasten, Patrologia, N.Y., Christian Classics, 2000, vol. 1, pp. 196–197..
Opere Rustico, con Epitteto e Marco Aurelio stesso (tutti e tre stoici), fu uno dei filosofi più celebri del II secolo, ma, a differenza degli altri due, non ci rimane nulla dei suoi scritti.
Note
Bibliografia Richard Goulet, Rusticus (Quintus Iunius), in Richard Goulet (Hrsg.), Dictionnaire des philosophes antiques, Band 5, Teil 2 (= V b), Paris, CNRS Éditions, 2012, ss. 1817-1818. - ISBN 978-2-271-07399-0
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Rustico, Quinto Giunio Categoria:Stoici Rustico, Quinto