La battaglia di Teugn-Hausen, o battaglia di Thann, fu combattuta il 19 aprile 1809 tra il III Corpo del Primo Impero francese guidato dal maresciallo Louis Nicolas Davout ed il III Armeekorps dell'impero austriaco comandato dal principe Federico di Hohenzollern-Hechingen. I francesi vinsero una dura battaglia quando, la sera, gli austriaci si ritirarono. Lo scontro avvenne durante la guerra della quinta coalizione, all'interno delle guerre napoleoniche. La battaglia si svolse a metà strada circa tra i villaggi di Teugn e Hausen in Bassa Baviera, nell'attuale Germania.

Lo stesso giorno si ebbero scontri a Arnhofen vicino ad Abensberg, a Dünzling, a Ratisbona ed a Pfaffenhofen an der Ilm. Queste schermaglie, assieme alla battaglia di Teugn-Hausen, segnarono il primo dei quattro giorni di scontri che culminarono con la vittoria francese nella battaglia di Eckmühl.

L'invasione austriaca del Regno di Baviera colse di sorpresa l'esercito franco-tedesco dell'imperatore Napoleone Bonaparte. Nonostante l'avanzata dell'esercito austriaco dell'arciduca Carlo fosse lenta, gli errori compiuti dal maresciallo Louis Alexandre Berthier posero in grave pericolo gli uomini di Davout. Quando Davout si ritirò da Ratisbona verso sudovest costeggiando la riva meridionale del Danubio, Carlo cercò di intercettare i francesi con tre potenti colonne d'attacco.

La prima colonna austriaca mancò del tutto i francesi, mentre la cavalleria di Davout affrontava la seconda. La terza colonna colpì frontalmente una delle divisioni di fanteria di Davout. I generali di entrambi gli schieramenti guidarono le proprie truppe con coraggio e bravura. Alla fine nel pomeriggio i rinforzi francesi spinsero a sud gli austriaci, e Carlo ordinò una ritirata durante la notte. Questo permise a Davout di riunirsi il 20 aprile al gruppo principale dell'esercito.

Contesto storico Piani austriaci L'8 febbraio 1809 l'impero austriaco decise di dichiarare guerra a Napoleone. Guidato dal ministro degli esteri Johann Philipp Karl Joseph von Stadion, dal brillante diplomatico Klemens von Metternich e dall'imperatrice Maria Ludovica d'Asburgo-Este, il partito della guerra indicavano il disastro francese della battaglia di Bailén in Spagna. L'arciduca Carlo avrebbe voluto rimandare l'entrata in guerra, al fine di cercare alleati..

L'arciduca Carlo, nominato generalissimo dopo il disastro della guerra della terza coalizione del 1805, stava da tre anni cercando di potenziare l'esercito austriaco.. Lo storico David G. Chandler scrisse: "Carlo fu l'uomo migliore disponibile per l'Austria".. Portò a il totale dei soldati regolari, e creò un corpo di landwehr. Migliorò l'artiglieria, adottò l'organizzazione a corpi, e rivide la tattica della fanteria, introducendo novità di stile francese. All'inizio solo delle migliori formazioni di landwehr furono aggiunte all'esercito, mentre il resto fu relegato a doveri da guarnigione o a riserva.. Gli Asburgo non volevano armare la popolazione per il timore di un'insurrezione, per cui i landwehr non furono mai utilizzati. In Ungheria i nobili ed il popolo non volevano partecipare alla guerra, e vi presero parte il meno possibile..

L'arciduca Carlo ed il Consiglio di guerra di Corte inviarono uomini divisi in due corpi in Italia, guidati dal General der Kavallerie Giovanni d'Asburgo-Lorena, ed altri in Galizia con il tenente generale Ferdinando Carlo Giuseppe d'Asburgo-Este. Carlo riunì il resto dell'esercito regolare in Boemia e lungo il Danubio..

Il hauptarmee di Carlo vennero organizzati in sei corpi più due di riserva. Il I Armeekorps fu guidato dal General der Kavallerie Heinrich Johann Bellegarde e contava uomini. Il II Armeekorps da uomini era seguito dal Feldzeugmeister Johann Kollowrat. Il III Armeekorps era composto da uomini ed era comandato da Federico Francesco Saverio di Hohenzollern-Hechingen. Il IV Armeekorps dal tenente generale Franz Seraph von Rosenberg-Orsini era di uomini. Il V Armeekorps di Luigi d'Asburgo-Lorena era di soldati. Il VI Armeekorps era composto da uomini guidati da Johann von Hiller. Il I Armeekorps di riserva era guidato dal generale Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein e contava unità. Il II Armeekorps di riserva era guidato direttamente da Michael von Kienmayer ed era composto da soldati... I valori forniti da Arnold sono a volte stimati. Non includono artiglieri e zappatori.

Inizialmente l'arciduca Carlo aveva dispiegato sei corpi in Boemia e solo due sul Danubio. Questa mossa fu giudicata troppo ambiziosa dall'alto comando austriaco, per cui quattro corpi furono spostati a sud sul Danubio. Alla fine il I ed il II Armeekorps rimasero in Boemia, mentre III, IV e I di riserva formarono la massa centrale di Carlo, e V, VI e II di riserva rappresentarono il fianco meridionale..

Operazioni

Il 9 aprile 1809 l'arciduca Carlo fece sapere all'ambasciatore francese a Monaco di Baviera ed al maresciallo François Joseph Lefebvre che Austria e Francia erano in guerra. Il mattino seguente l'esercito di Carlo iniziò ad attraversare l'Inn invadendo il regno di Baviera. Delle tre divisioni bavaresi, solo il VII Corpo di Lefebvre era in grado di opporsi all'attacco austriaco. Fortunatamente per i franco-bavaresi, ci vollero sei giorni prima che il nemico raggiungesse l'Isar nei pressi di Landshut..

Napoleone non si aspettava una dichiarazione di guerra da parte dell'Austria, ma quando fu chiaro che la guerra era imminente credette che le ostilità sarebbero iniziate dopo il 15 aprile. Da Parigi Napoleone ordinò al maresciallo Louis Alexandre Berthier di formare la Grande Armata di Germania unendo le unità francesi ed alleate situate sul fronte del Danubio. A Berthier ordinò di spostarsi a Ratisbona se gli austriaci avessero invaso la Baviera dopo il 15 aprile. Se il nemico avesse attaccato prima, l'esercito avrebbe dovuto disporsi ancora più ad ovest, a Donauwörth.. L'ordine emanato da Napoleone il 10 aprile, però, non sarebbe arrivato prima del 16. Un secondo ordine, che modificava il primo, giunse la sera del 13. Berthier era un eccellente capo di stato maggiore secondo Napoleone, ma aveva lacune quando si parlava di guidare un esercito. Nella confusione fraintese le istruzioni giunte in ordine errato, ed ordinò una forte concentrazione di truppe a Ratisbona..

Berthier ordinò a Davout, che si trovava nella retroguardia, di portare i propri uomini a Ratisbona sull'ala sinistra. Nel frattempo l'ala destra della Grande Armata si trovava a 120 km di distanza, con pochi bavaresi a costituirne il centro. Sull'ala destra al II Corpo del generale Nicolas Charles Oudinot fu ordinato di spostarsi verso Ratisbona, mentre al IV Corpo del maresciallo Andrea Massena di muoversi da Ulma verso Augusta.

Il 16 aprile gli austriaci attraversarono l'Isar a Landshut. Il mattino seguente, di buon ora, Napoleone raggiunse il fronte per prendere il posto del confuso Berthier. Ordinò subito una nuova concentrazione nei pressi di Ingolstadt. Per questo l'imperatore richiamò il III Corpo di Davout da Ratisbona sulla riva meridionale del Danubio. I bavaresi di Lefebvre avrebbero dovuto difendere la città finché Davout non fosse riuscito ad abbandonarla..

Fu solo il 18 aprile che Napoleone si rese conto del fatto che austriaci stavano minacciando Davout. Decise di inviare Massena verso Landshut per rallentare la retroguardia dell'arciduca Carlo nel tentativo di allentare la pressione su Davout. Nel frattempo l'imperatore disse ad Oudinot di sostenere Lefebvre, e dirottò da Ingolstadt verso est il piccolo corpo del Württemberg del generale Dominique-Joseph René Vandamme. L'arciduca Carlo era consapevole di avere la possibilità di distruggere gli uomini di Davout..

Battaglia Spiegamenti L'arciduca Carlo sperava che il 19 aprile avrebbe riportato un grande successo. I suoi ordini per quel mattino erano che il centro del suo esercito attaccasse Davout nel tentativo di intrappolare il III Corpo francese contro il Danubio.. Per un colpo di fortuna Carlo ottenne una copia degli ordini emanati da Davout per quello stesso giorno. Alle cinque del mattino il comandante austriaco ordinò di iniziare la marcia dal quartier generale di Rohr in Niederbayern.. Carlo inviò le tre maggiori colonne ad intercettare i francesi. Mandò le colonne destra e centrale a nordest verso Langquaid. Da qui la colonna destra avrebbe costeggiato Eckmühl per poi virare a nord verso Ratisbona, dove avrebbe incontrato il II Armeekorps del generale maggiore Peter von Vécsey. La colonna centrale avrebbe proseguito a sinistra verso Dünzling. Carlo ordinò alla colonna sinistra di attraversare Bachel, Hausen, Teugn e Bad Abbach..

Sulla destra marciava il generale di cavalleria Giovanni I Giuseppe del Liechtenstein con tre brigate di cavalleria pesante del I Armeekorps di riserva. Unitamente a questo commando si trovava la brigata di corazzieri del II di riserva del generale maggiore Andreas Schneller. e la divisione di fanteria del V Armeekorps di Karl Friedrich von Lindenau.. Al centro il principe Franz Seraph von Rosenberg-Orsini guidavba il IV Armeekorps, seguito dalla divisione del generale maggiore Victor Rohan composta da granatieri del I Armeekorps di riserva.. A sinistra il principe Federico Francesco Saverio di Hohenzollern-Hechingen avanzava con il III Armeekorps, a parte i due distaccamenti di uomini..

In tutto l'arciduca poteva contare su uomini per distruggere il III Corpo francese. La colonna destra del Liechtenstein si mosse verso nord lungo la strada principale per Ratisbona. Rosenberg avanzò verso il borgo di Dünzling, mentre la strada proposta da Hohenzollern prevedeva il passaggio a Haugen e Saal an der Donau. A Saal il torrente Feking si immetteva nel Danubio, creando un potenziale collo di bottiglia. Se gli austriaci avessero controllato la strettoia di Saal, la ritirata di Davout sarebbe stata tagliata.

A nord del Danubio, il I Armeekorps del generale Heinrich Johann Bellegarde era ancora distante. Il II Armeekorps del feldzeugmeister Johann Kollowrat si compattò lungo la riva settentrionale del Danubio, di fronte a Ratisbona, che difesa da una piccola guarnigione francese. A sud del III Armeekorps si trovava il V dell'arciduca Luigi (tranne la divisione di Lindenau) che aveva ricevuto l'ordine di contenere il VII bavaresi del maresciallo François Joseph Lefebvre nei pressi di Augusta. Il II di riserva di Michael von Kienmayer (tranne i corazzieri) rimasero a Pfeffenhausen a sostegno di Luigi. Il VI Armeekorps di Johann von Hiller si trovava all'estrema sinistra dello schieramento.. Hiller pose il maggiore Scheibler e uomini a Pfaffenhofen an der Ilm per controllare gli uomini di Andrea Massena.. All'inizio della guerra la divisione del tenente generale Franjo Jelačić fu distaccata da Hiller per poter conquistare Monaco di Baviera e fornire un collegamento tra Baviera e Tirolo. Hiller ordinò a Jelačić di fare ritorno il 18 aprile, ma non si vide più dato che Carlo gli aveva ordinato di tornare a Monaco.. La sfortuna nel comando di Jelačić sarebbe proseguita fino alla disfatta subita il 25 maggio nella battaglia di Sankt Michael..

L'arciduca Carlo ordinò ad Hohenzollern di distaccare truppe per fornire un collegamento tra il III ed il V Armeekorps. Hohenzollern obbedì, incaricandone la brigata del generale maggiore Ludwig Thierry, salvo poi sbagliare mandando altri uomini del generale maggiore Josef Pfanzelter a collegare il III Armeekorps con Thierry. Dopo aver rinunciato a tutti questi uomini, solo soldati restavano al III Armeekorps per svolgere il proprio compito.