La Azzurra Brindisi 1983-1984, sponsorizzata Parmalat, prende parte al campionato italiano di Serie B. Chiude la stagione regolare all'ultimo posto con 5V e 25P, con 2184 punti fatti e 2436 punti subiti e viene retrocessa in Serie C.

Storia Il 27 agosto 1983 dopo una perdurante crisi finanziaria la società cambia denominazione sociale da ASSI Brindisi in Associazione Sportiva Azzurra Brindisi, cambiano anche i colori sociali da bianco e rosso a bianco e azzurro. Presidente della nuova società è Italo Piliego, General Manager Franco Portaluri che come prima scelta ingaggia il nuovo coach Gianni Russo al posto di Lillo Primaverili. Dopo circa un mese sigla un importante accordo triennale di sponsorizzazione con la Parmalat per circa 200 milioni di lire annui. Dopo queste buone premesse la società si rinforza con l'acquisto del pivot Gaetano De Witt dalla Facar Pescara e dalla Libertas Russo Foggia la coppia play pivot Luigi Santini e Maurizio Serafini, viene inoltre fatto rientrare dal prestito alla Rapident Livorno il play guardia Alessandro Toffi. Dal lato cessioni il pivot Marcello Mazzotta passa alla Buen Cafè Brindisi mentre la guardia Salvatore Caramia viene trasferito alla Libertas Lecce. Antonio Bray e Cosimo Romanelli cesseranno l'attività agonistica per intraprendere quella di allenatore in squadre minori della provincia brindisina. Nel corso della stagione esattamente dopo la 6ª giornata il coach Gianni Russo viene esonerato e al suo posto subentra l'assistente Giuseppe Galluccio che a sua volta viene sostituito alla 23ª giornata dall'assistente Piero Labate che fa il suo esordio come allenatore. Miglior marcatore della stagione è Gaetano De Witt con 334 punti in 29 partite, seguito da Piero Labate con 300 punti in 28 partite e da Nicola Ungaro con 289 p. in 29 p..

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Risultati

Fonti La Gazzetta del Mezzogiorno edizione 1983-84

Voci correlate Serie B maschile FIP 1983-1984