La famiglia dei Paleologi o Paleologhi (, pl. , Palaiologoi) fu l'ultima dinastia a governare l'Impero romano d'oriente.

Fondata dal generale Niceforo Paleologo nell'XI secolo, la famiglia raggiunse i più alti circoli aristocratici attraverso i rapporti matrimoniali con le dinastie dei Ducas, dei Comneni e degli Angeli. Dopo la Quarta Crociata, i membri della famiglia fuggirono nel vicino Impero di Nicea, dove Michele VIII Paleologo divenne co-imperatore nel 1259, riconquistò Costantinopoli e fu incoronato unico imperatore dell'Impero romano d'oriente nel 1261. I suoi discendenti governarono l'Impero fino alla caduta di Costantinopoli per mano dei Turchi Ottomani il 29 maggio 1453, diventando la dinastia regnante più longeva nella storia bizantina.

Sotto i Paleologi, mentre l'Impero s'avviava verso la rovina, l'arte romana orientale attraversò un periodo di rinnovamento, acquistando nuovo splendore prima d'estinguersi.

Grazie al matrimonio tra l'imperatore Andronico II Paleologo e Violante degli Aleramici, un loro figlio, Teodoro I, ereditò i diritti e i titoli feudali del Marchesato del Monferrato, in Italia. Questo ramo dei Paleologi regnò nel Monferrato dal 1305 al 1566, più a lungo di quanto il ramo imperiale regnò a Costantinopoli. Dopo di loro, la successione e il governo nel Monferrato passò ai Gonzaga, famiglia con la quale i Paleologi si erano imparentati tramite il matrimonio di Margherita Paleologa, ultima marchesa della dinastia, con Federico II Gonzaga, già sovrano di Mantova.

Paleologi non imperiali

Niceforo Paleologo Giorgio Paleologo Michele Paleologo (†1156), generalissimo dell'esercito bizantino occidentale Teodoro I Paleologo (1355-1407), despota della Morea dal 1383 al 1407; Teodoro II Paleologo (1396-1446), despota della Morea dal 1407 al 1443; Demetrio Paleologo (1407-1470), despota della Morea dal 1436 al 1438, e poi dal 1451 al 1460;Fu despota della Morea in conflitto con il fratello Tommaso. Tommaso Paleologo (1409-1465), figlio di Manuele II Paleologo e despota della Morea dal 1428 al 1460;Fu despota della Morea in conflitto con il fratello Demetrio. Elena Paleologa (1428-1458), figlia di Teodoro II Paleologo, Despota della Morea, e moglie di Giovanni II di Cipro; Erina Branković Paleologa, sposò Gjon II Castriota Zoe Paleologa

Paleologi che furono imperatori di Costantinopoli Michele VIII Paleologo, (1224-1282, al governo 1259 - 1282) Andronico II Paleologo, (1258-1332, al governo 1282 - 1328) Michele IX Paleologo, (1277-1320, al governo 1295 - 1320) Andronico III Paleologo, (1297-1341, al governo 1328 - 1341) Giovanni V Paleologo, (1332-1391, al governo 1341 - 1376) Andronico IV Paleologo, (1348-1385, al governo 1376 - 1379) Giovanni VII Paleologo, (1370-1408, imperatore rivale 1390) Manuele II Paleologo, (1350-1425, al governo 1391 - 1425) Giovanni VIII Paleologo, (1392-1448, al governo 1425 - 1448) Costantino XI Paleologo (XII se si conta Costantino XI Lascaris), (1405-1453, al governo 1449 - 1453)

Paleologi pretendenti al trono di Costantinopoli Tommaso Paleologo (1409 - 1465) Andrea Paleologo (1453 - 1502)

Paleologi di Monferrato

Un altro ramo della dinastia dei Paleologi si sviluppò nel Monferrato a partire dal 1305: Violante, figlia del marchese Guglielmo VII degli Aleramici, fu la seconda moglie di Andronico II Paleologo, imperatore dell'Impero Bizantino; nel gennaio 1305 alla morte del marchese Giovanni I degli Aleramici, fratello di Violante e privo di eredi legittimi, venne designato come erede del Marchesato del Monferrato uno dei figli dell'unione tra Andronico II e Violante, Teodoro.

Il Marchesato fu in mano alla dinastia dei Paleologi fino al 1533, quando il marchese Giovanni Giorgio, detto Giangiorgio, morì privo di eredi maschi legittimi. Margherita, figlia del marchese Guglielmo IX, unica erede legittima, ricevette nel 1533 da Carlo V d'Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero, il Marchesato di Monferrato, e lo portò in dote al marito Federico II Gonzaga, facendolo confluire così nei domini dei Gonzaga. Margherita, che fu assieme al marito marchesa del Monferrato, oltre ad essere anche duchessa consorte di Mantova, fu anche reggente di Mantova e del Monferrato per il figlio Francesco III, e morì il 28 dicembre 1566.

Alla sua morte, Giovanni Giorgio lasciò un figlio illegittimo, Flaminio (m. 1571), il quale a sua volta proseguì il ramo illegittimo con sette figli: Teodoro (m. 1586), Giovanni (m. 1540), Ferdinando, Laura, Isabella, Margherita ed Eleonora. Di questi figli, Giovanni morì senza eredi, mentre Teodoro, accusato come il padre di cospirazione, si ritirò a Camerano, nelle Marche, terra della famiglia della moglie, dove adottò il soprannome di Calabraga per sfuggire a successive persecuzioni. Questi ebbe tre figli: Flaminio II (1562-1624), una figlia (nata e morta nel 1564) e Federico (1566-1608). Questi tre figli morirono tutti senza eredi e la prosecuzione della casata venne affidata a Ferdinando, fratello minore di Teodoro. Questi ebbe un figlio, Bernardino, il quale ebbe per figlio Bonifacio (m. 1630), il quale a sua volta generò un Bonifacio (m. 1679), il quale fu padre di Giambattista (m. 1687). La casata terminò con Silvio (m. 1728), figlio di Giambattista.

Genealogia

Pretendenti al titolo di Principe di Costantinopoli La linea maschile della casa dei Paleologi, , si estinse all'inizio del XVI secolo. Questo fatto non ha mai scoraggiato i pretendenti al titolo imperiale bizantino di comparire in varie parti d'Europa fino ai nostri giorni. La famiglia dei Paleologi era estesa già ai tempi bizantini e non tutti quelli che portavano quel nome erano imparentati con la linea imperiale.

Tuttavia, la tentazione irresistibile tra i successivi Paleologi, era quella di scovare o fabbricare un collegamento con gli ultimi imperatori dei romani. Un rifugiato indigente dai resti di Bisanzio, poteva commerciare con il nome Paleologo e acquisire rispettabilità, se non anche una pensione da un principe, un papa o un cardinale. Molti di loro si stabilirono nel nord dell'Italia, a Venezia, a Pesaro o a Viterbo.Donald M. Nicol, p. 117

Nei secoli XV e XVI c'erano numerosi Paleologi al servizio di Venezia come stradioti o cavalleggeri. I documenti veneziani frequentemente riferiscono della loro «faticosa» abilità al servizio della Serenissima. Teodoro Paleologo, la cui carriera è ben documentata e che morì nel 1532, veniva probabilmente da Mistra. Altri furono Andrea Paleologo Graitzas verso il 1460, Giovanni verso il 1482, Annibale e suo figlio Leziniano verso il 1586, dai quali alcuni degli attuali Paleologi di Atene, ancora sorprendentemente numerosi, rivendicano la discesa. All'inizio del XVI secolo, un Lucio o Livio Andronico Paleologo viveva a San Elpidio a Mare vicino a Pesaro.

Nella guerra civile inglese (1642-1651) tra realisti e parlamentaristi combattevano i fratelli Teodoro [parlamentarista] (*1609)Byzantinium and England, p. 202 e Giovanni Paleologo [realista] (* 1611) come ufficiali di alto rango l'uno contro l'altro per entrambe le parti. Tombe dei Paleologi si trovano nella chiesa parrocchiale St. Leonard and St. DilpeLa chiesa St. Leonard and St. Dilpe è conosciuta come il luogo di riposo del sopra citato Teodoro Paleologo (* 1578 ca. Pesaro (Byzantinium and England, p. 201); padre dei fratelli). Teodoro morì a casa di Sir Nicholas Lower a Clifton, Landulph e fu seppellito nella chiesa di St. Leonard and St. Dilpe il 20 ottobre 1636 (Byzantinium and England, S. 201). La sua lapide tombale in ottone è visibile nel coro e recita così:HERE LYETH THE BODY OF THEODORO PALEOLOGVS / OF PESARO IN ITALY DESCENDEN FROM YE IMPERIAL / LYNE OF YE LAST CHRISTIAN EMPORERS OF GREECE / BEING THE SONNE OF CAMILO YE SONNE OF PROSPER / THE SONNE OF THEODORO THE SONNE OF IOHN / Y SONNE OF THOMAS SECOND BROTHER TO COSTANTIN / PALEOLOGVS THE 8TH OF THAT NAME AND LAST OF / YE LYNE YT RAYGNED IN COSTANTINOPLE VNTILL SVB / DEWED BY THE TURKES WHO MARRIED WITH MARY / YE DAUGHTER OF WILLIAM BALLS OF HADLYE IN / SOUFFOLKE GENT. & HAD ISSVE 5 CHILDREN THEO / DORO IOHN FERDINANDO MARIA & DOROTHY & DEPARTED THIS LIFE AT CLYTON YE 21YH OF IANVARY 1636.(Qui giace il corpo di Teodoro Paleologi [padre] di Pesaro in Italia; discendente dalla linea imperiale degli ultimi imperatori cristiani della Grecia. È il figlio di Camillo, figlio di Prosper, figlio di Teodoro, figlio di Giovanni, figlio di Tommaso secondo fratello di Costantino Paleologi 8° di questo nome e l'ultimo che ha regnato a Costantinopoli fino alla conquista da parte dei turchi; ha sposato Mary, figlia di William Balls di Hadley in Souffolke Gent e aveva 5 figli: Teodoro [seppellito in Westminster Abbey], Giovanni, Ferdinando [seppellito nell'isola di Barbados] Maria e Dorothea e finisce questa vita a Clyton il 21 gennaio [sic!] 1636.) in Landulph in Cornovaglia, nell'abbazia di Westminster a Londra e nell'isola di Barbados.The Palaeologus Family

Teodoro PaleologoNel 1600 era cavaliere di Henry Clinton, II Conte di Lincoln (*1539; + 1616) al castello di Tattershall, Lincolnshire. Lì incontrò il capitano John Smith che era tornato da poco dal servizio sul continente e, nel 1560, all'età di soli 21 anni, "essendosi saziato di troppe imprese nelle quali si dilettava", si era ritirato nei boschi a Tattershall, dove conduceva un'esistenza solitaria simile ad un eremita. I suoi amici "persuasero un signore Theadora Polalga ...... un nobile gentiluomo italiano, di introdursi nelle sue conoscenze boscose" e gradualmente lo riportarono nella società. Tra il 1609 e il 1621, durante la Tregua dei dodici anni (1609-1621), si trovava come mercenario nei Paesi Bassi spagnoli per conto degli inglesi.Il 19 marzo del 1627 o del 1628 era a Plymouth e da lì scrisse una lettera al duca di Buckingham George Villiers, primo duca di Buckingham (1592–1628), implorandolo di prenderlo al servizio di re Carlo I d'Inghilterra. La risposta del duca è sconosciuta, ma anche se fosse stata favorevole, non portò a nulla.Nel 1628 sembra che possedesse una piccola proprietà a Plymouth, poiché il suo nome compare tra le valutazioni mensili per l'aiuto dei poveri nel quartiere di Old Town ed era valutato un halfpenny alla settimana.Ad un certo punto, presumibilmente dopo quest'ultima data, il Paleologo e le sue figlie (i figli erano probabilmente cresciuti e cercavano fortuna altrove) andarono a Landulph, e probabilmente visse a Clifton con Sir Nicholas e Lady Lower. (The Palaeologus Family) (* Pesaro 1578 calcolato; † Clifton, Landulph 1636; sepolto il 20 ottobre 1636.Teodoro fu sepolto a Landulph nella chiesa di St. Leonard e St. Dilpe. Il registro della cattedrale di Exeter afferma che fu sepolto il 20 ottobre 1636 e non il 21 gennaio come inciso sulla targa commemorativa in ottone accanto alla porta della sacrestia.Intorno al 1795, la tomba contenente il corpo del Paleologo fu accidentalmente distrutta, rivelando una bara di quercia che era stata aperta; al suo interno c'era un corpo ben conservato e si vedeva che era un uomo molto alto con un naso aquilino e una lunga barba bianca. (The Palaeologus Family)) ⚭ Mary BallsStando ad alcune genealogie, Teodoro sposò un'altra donna prima di Mary. Questo precedente matrimonio avrebbe avuto luogo il 6 luglio 1593 sull'isola di Chio con «Eudoxia Comnena», figlia del nobile Alessio Comneno e di sua moglie Elena Cantacuzena (entrambi i genitori portavano cognomi di dinastie imperiali bizantine). Eudoxia sarebbe morta di parto il 6 luglio 1596, tre anni dopo le nozze, e si dice che l'unica figlia della coppia fosse una bambina di nome «Teodora Paleologa», maritatasi nel 1614 a Napoli con il «principe Demetrio Rodocanachis». Gli storici moderni ritengono tale genealogia totalmente inventata (). Per approfondire, si veda Teodoro Paleologo (1560-1636)#Discendenza. (1º maggio 1600 Cottingham, Yorkshire), figlia di William Balls di Hadley, Suffolk Gent.