Tutti i ragazzi si chiamano Patrick (Tous les garçons s'appellent Patrick) è un film del 1959 diretto da Jean-Luc Godard. È il secondo di tre cortometraggi diretti da Godard ed Éric Rohmer (qui sceneggiatore) incentrati sui personaggi di Véronique e Charlotte, preceduto da Véronique et son cancre (1959) e seguito da Charlotte et son Jules (1961). Questo film è conosciuto anche con il titolo alternativo Charlotte et Véronique..

Trama Un giovane di bell'aspetto avvicina una dopo l'altra nei giardini del Luxemburg due studentesse, Charlotte e Véronique, che condividono un appartamentino a Parigi. Entrambe accettano di rivederlo nei giorni seguenti, e la sera a casa si raccontano con piacere l'esperienza e si stupiscono che entrambi i giovanotti incontrati si chiamino Patrick.

Il giorno successivo Charlotte e Véronique escono insieme e riconoscono con reciproco stupore Patrick che ha evidentemente abbordato con lo stesso metodo una terza ragazza nei dintorni del Luxembourg.

Produzione Godard ha già collaborato alle produzioni Braunberger come montatore e scrittore di soggetti e dialoghi: i due si sono conosciuti grazie al regista Yves Allégret, amico comune; è nel giro di amicizie di quest'ultimo che Godard incontra le due attrici che reciteranno nel corto, Nicole Berger (nuora di Braunberger) e la sua amica Anne Colette. Jean-Claude Brialy è invece già un membro attivo della banda di cinefili che gira intorno a Rohmer..

Le riprese durano tre giorni nel giugno 1957, e questa rapidità di lavoro diventerà una delle caratteristiche di Jean-Luc Godard. Il giovane regista stupisce l'operatore con le sue richieste di inquadrature decentrate. Il lavoro di montaggio ha luogo a Épinay, con l'assistenza di Cécile Decougis, che ricorda l'abilità e la velocità di Godard con le bobine, come se avesse già in mente il prodotto finito.

Distribuzione Il cortometraggio fu distribuito nelle sale francesi il 6 maggio 1959 unitamente a Appuntamento con il delitto di Édouard Molinaro.Roberto Chiesi, Jean-Luc Godard, Gremese Editore - 2003, Roma Il 28 ottobre 2004 fu distribuito in DVD-Video in Italia dalla Dolmen Home Video nella raccolta Cinema 16 - Cortometraggi europei, in francese sottotitolato e con un commento audio del regista.

Critica François Truffaut, che nel 1958 è ancora solamente un critico cinematografico, recensisce favorevolmente sulla rivista Cahiers du cinéma questo brillante cortometraggio girato in 16 mm. Il cortometraggio si caratterizza per la particolare vivacità dei dialoghi, spesso ambivalenti, e una descrizione impressionistica della bohème studentesca parigina.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Film diretti da Jean-Luc Godard