Il professore a contratto è un docente che collabora all'interno di una istituzione universitaria non facendo parte del personale interno strutturato, ma svolgendo comunque attività di insegnamento continuativa all'interno di un corso di laurea. È generalmente una personalità esperta nella materia di insegnamento, reclutata per esigenze didattiche specifiche e circoscritte nel tempo.

Nel mondo Gli ordinamenti universitari nazionali prevedono una differente normativa a regolamentazione della figura.

Italia La figura venne introdotta nel 1980 e la disciplina generale venne risistemata col decreto del MURST 21 maggio 1998, n. 242 e poi riordinata con la legge 4 novembre 2005, n. 230. È necessario essere in possesso di una elevata qualificazione scientifica valutabile dalle università in Italia. In genere il titolo di Dottore di Ricerca è considerato titolo preferenziale. Il rapporto di lavoro è regolato da contratti di diritto privato con rapporto di lavoro a tempo determinato della durata massima di tre anni, con un ente formativo universitario. Viene generalmente reclutato per esigenze didattiche specifiche e circoscritte nel tempo (in genere un anno accademico), con collaborazione coordinata e continuativa a tempo determinato, rinnovabile e attivato in ragione di specifiche esigenze didattiche, la cui remunerazione è rimessa alla valutazione del dipartimento universitario.

La retribuzione del professore a contratto è stabilita dai singoli atenei tra i e i euro lordi per le sole ore di didattica frontale ma lavora a titolo gratuito per tutte le ore relative alle altre mansioni. In alcuni casi, la docenza può venire svolta anche a titolo gratuito. Il professore a contratto è tenuto a svolgere le lezioni del corso affidatogli e gli esami di profitto per la durata dell'anno accademico, nonché a essere eventualmente relatore di tesi di laurea attribuite durante l'anno accademico in cui è titolare del contratto. Negli organi universitari gode di elettorato attivo, ma non di quello passivo; l'aver espletato uno o più incarichi di insegnamento costituisce titolo di preferenza valutabile dalle università nei concorsi per professore universitario, inoltre alcune università prevedono da statuto che il compenso massimo del professore a contratto, non mensile ma in unica soluzione, non possa superare la metà di quella di un professore associato. Il professore a contratto svolge in sostanza le stesse mansioni accademiche del professore associato consistenti in erogazione della didattica ad una o più classi nel corso dell’intero anno accademico, svolgimento degli esami di profitto scritti ed orali e verbalizzazione, partecipazione ai Consigli di Facoltà, ricevimento studenti, partecipazione a commissioni di laurea, relatore di tesi di laurea. La remunerazione media del professore a contratto in Italia è di euro lordi all’anno per tali mansioni. La remunerazione ufficialmente è erogata per le sole ore di didattica frontale, pertanto in media euro lordi l’anno (circa euro netti l’anno) per 150 ore di didattica frontale, il resto delle mansioni menzionate è svolto a titolo gratuito. Nella maggior parte dei casi l’incarico è svolto in una città diversa da quella di residenza, come lavoratori pendolari non sono tuttavia previsti rimborsi per spostamenti e soggiorno. La remunerazione spesso non è mensile ma erogata in un’unica soluzione a fine anno accademico. Nel 2020 circa il 50% dei professori universitari è costituito da professori a contratto, percentuale che sale presso gli atenei non statali e in base alla materia (SSD Settore Scientifico Disciplinare) fino a l'80%. +MansioniProfessore ordinarioProfessore associatoRTD A BProfessore a contrattoAssegnista di ricercaCultore della materiaAmministrativiStesura programmi didatticiXXXXXErogazione lezioni frontaliXXXXXPreparazione delle lezioniXXXXXRicevimento studentiXXXXEsami scritti e orali con verbalizzazioneXXXXXPresa in carico tesi come relatoreXXXXPartecipazione a commissioni di laureaXXXXBurocrazia accademicaXXXXXXPartecipazione ai Consigli di FacoltàXXXXRicerca scientifica: prodotti della ricercaXXXde factoXRetribuzione media annuagratuitoContrattoIndeterminatoIndeterminato3 anni1 anno1 anno3 anniIndeterminatoPersonale anno 2020 Fonti:

In Italia nel 2021 c'erano professori di ruolo con stipendio (ovvero associati e ordinari) e professori a contratto senza stipendio. Pertanto quasi la metà dei professori universitari italiani non era strutturato e insegnava a titolo quasi gratuito.

La rappresentanza dei professori a contratto ha, negli anni, assunto carattere via via sempre più urgente. A tal proposito, dopo la costituzione di diversi gruppi informali nel corso dell'ultimo ventennio, è nata nel 2022 l'Associazione Nazionale Professori Universitari a Contratto (ANPUC) la cui funzione primaria è quella di fornire rappresentanza e dare visibilità ai/alle professori/professoresse a contratto.

Francia Nelle università statali francesi ci sono varie posizioni accademiche a contratto: PRAG, professore di scuola secondaria che insegna anche a livello universitario (per esempio, di lingua straniera). Professeur invité, simile al professor of practice degli Stati Uniti. Attaché temporaire d'enseignement et de recherche (ATER): generalmente uno studente o PhD con un contratto e con mansioni sia di ricerca che di assistenza didattica. Allocataire de recherche-moniteur, simile alla posizione ATER.

Stati Uniti d'America Il sistema statunitense prevede per i docenti forme di collaborazione generalmente stabili. Di conseguenza, le posizioni che da un punto di vista contrattuale sono più prossime al professore a contratto sono il Fellow (borsista) e il Research Associate, gestiti per lo più per mezzo di contratti a termine per ricercatori già in possesso di dottorato. La figura, però, non è considerata di norma un incarico di docenza, nonostante possa prevedere doveri di insegnamento. È in alcuni casi sovrapponibile alla posizione di adjunct professor, visiting professor, visiting researcher o research fellow. In genere in Italia il termine Professore a contratto è tradotto con Adjunct Professor in quanto è la figura più simile, tuttavia, a parità di mansioni, negli USA la figura ha uno stipendio ed in Italia ne è privo.

Note

Voci correlate Professore universitario Università

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Collegamenti esterni

Roberto Carnero, Università precaria: il caso dei professori a contratto, L'Unità, 24 luglio 2007

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