Il Dogo cubano, anche Bracco da sangue cubano o Cuban Mastiff, era una razza canina di tipo molossoide originatasi a Cuba durante il periodo coloniale ed ormai estinta. Formatasi dall'incrocio tra mastini, bulldog (da cui il ricorso, tra le altre, anche alla nomenclatura Cuban BullmastiffWynn, M.B. (1886), The History of the Mastiff : gathered from sculpture, pottery, carvings, paintings and engravings; also from various authors, with remarks on same , Londra, William Loxley, p. 46.) e segugi, veniva utilizzata per dare la caccia agli schiavi fuggiaschi, i cimarrones (it. "cimarroni"). Con la formale abolizione della schiavitù nel 1886, l'allevamento del Dogo cubano cessò.
Storia Il dogo sarebbe stato selezionato a partire da animali importati a Cuba dall'Inghilterra al tempo di Filippo II di SpagnaSmith, C.H. [e] Jardine, W. (1840), The natural history of dogs : canidae or genus canis of authors ; including also the genera hyaena and proteles, Edimburgo, W.H. Lizars, p. 226.. Si potrebbe trattare di un ibrido tra l'Old English Bulldog ed il vecchio mastino spagnolo (i.e. Perro de presa) resosi possibile durante il quinquennio (1554-1558) nel quale Filippo II affiancò Maria I d'Inghilterra quale re-consorte. "Leggendario" luogo di prima selezione della razza sarebbe stato un monastero presso Santiago di Cuba. I molossi cubani sarebbero poi stati incrociati con il segugio per migliorarne le prestazioni quali cercatori di tracce. Da questo connubio sarebbe nata la razza definitiva del Dogo cubano, la cui origine, dunque, è simile a quella del fila brasileiro o del cimarrón uruguayo, altri ibrido molossoide-segugio sviluppatisi nelle colonie iberiche nel corso del XVI secolo.
La razza era anche nota come "Bracco da sangue cubano" per il suo impiego prettamente deputato alla caccia degli schiavi fuggiaschi, compito per il quale aveva finito con lo scalzare le "normali" razze molossoidi ispanicheDerr, Mark (2004), A Dog's History of America, North Point Press, ISBN 978-0-86547-631-8, pp. 23-45 : la caccia agli schiavi fuggiaschi era stata inizialmente affidata alla medesima tipologia di cani utilizzati dai conquistadores per la guerra, gli alani spagnoli..Durante la Guerra dei cimarroni (1795-1796), il governo britannico di Giamaica importò diversi esemplari di cani da Cuba per snidare le comunità di cimarroni dalle montagne dell'entroterraAAVV (1853), Storia naturale illustrata del regno animale, tratta dalle opere dei più distinti e moderni naturalisti italiani e stranieri, v. I, Venezia, Antonelli, p. 129.Craton, Michael (1982), Testing the Chains: Resistance to Slavery in the British West Indies, Ithaca, Cornell University Press.. Durante la Guerra seminole (1835-1842) fu il governo statunitense ad importare da Cuba dei bracchi da sangue con relativi conduttori per snidare gli indiani dalle paludi della Florida. In quel clima eccezionalmente umido, i cani non risposero però alle aspettative. Oltretutto, il Segretariato Militare USA, su pressioni dell'opinione pubblica, aveva imposto che i dogo fossero sempre tenuti al guinzaglio e dotati di museruola acciocché non potessero nuocere a donne e bambiniMissall, John [e] Mary Lou (2004), The Seminole Wars : America's Longest Indian Conflict, University Press of Florida, ISBN 0-8130-2715-2, pp. 169-173..
Nel corso del XX secolo il Dogo cubano scomparve completamente dalla scena, sia perché non più allevato sia perché gli esemplari rimasti vennero utilizzati nel combattimento di cani e, conseguentemente, incrociati con American Pit Bull Terrier ed esemplari di Dogo argentino per migliorare le prestazioni e la taglia degli animaliZwettler, Marlene (2012), The Great Book of Bulldogs, Bull Terrier and Molosser : Part I, Bulldogs and Bull Terrier, Berlino, epubli, ISBN 978-3-8442-3922-5, "Dogo cubano"..
Aspetto Il dogo aveva una taglia a mezza via tra quella del mastino e del bulldog, con un'altezza al garrese stimabile quindi sui 60 cmVengono prese come riferimento le altezza al garrese del bullmastiff e del fila brasileiro, razze simili allo scomparso dogo cubano per ciò che riguarda il miscuglio selettivo, arrotondate per difetto perché alcune fonti (Cit. Storia naturale illustrata del regno animale... ed. Antonelli) riportano che il "Bracco da sangue cubano" era di corpo più robusto ma altezza minore rispetto ai normali bloodhound, il cui garrese oscilla tra i 62 cm per le femmine e gli oltre 68 cm per i maschi.. Il muso era corto, largo e bruscamente troncato. La testa era larga e piatta, con labbra profondamente pendulo. Le orecchie erano di dimensioni medie, parzialmente pendule. La coda era piuttosto corta, cilindrica, rivolta verso l'alto ed in avanti in prossimità della punta. Il mantello era di un colore definito "lupo arrugginito", nero sulla maschera facciale, le labbra e le zampe.
Note
Bibliografia Derr, Mark (2004), A Dog's History of America, North Point Press, ISBN 978-0-86547-631-8. Smith, C.H. [e] Jardine, W. (1840), The natural history of dogs : canidae or genus canis of authors ; including also the genera hyaena and proteles, Edimburgo, W.H. Lizars. Walsh, John Henry (1859), The Dog in Health and Disease. Zwettler, Marlene (2012), The Great Book of Bulldogs, Bull Terrier and Molosser, Berlino, epubli, ISBN 978-3-8442-3922-5.
Voci correlate Dogo argentino Dogo canario
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