Il Campionato mondiale vetture sport 1956, la cui denominazione ufficiale è World Sports Car Championship, è stata la 4ª edizione del Campionato mondiale vetture sport.
Organizzato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile tramite la Commissione Sportiva Internazionale e riservato alle vetture sport senza limitazioni di cilindrata, è stato vinto dalla Ferrari con le 860 Monza e 290 MM pilotate da Juan Manuel Fangio, Eugenio Castellotti, Phil Hill e Maurice Trintignant.
Regolamento
Titoli Campionato del mondo vetture sport riservato ai costruttori di vetture sport. Categorie Sport: vetture biposto con carrozzeria aperta o chiusa e motori senza limitazioni di cilindrata, progettate e costruite appositamente per le competizioni ma dotate degli equipaggiamenti per l'uso stradale, suddivise in classi secondo la cilindrata. Gran Turismo: suddivise in categorie in base alla cilindrata. Turismo: suddivise in categorie in base alla cilindrata.
Punteggi Vengono assegnati punti solo alla vettura meglio classificata per ogni costruttore. Al primo costruttore classificato vengono attribuiti 8 punti, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto, 1 al sesto. Per la classifica finale vengono conteggiati solo i migliori tre risultati. Le vetture turismo e gran turismo non ottengono punti.
Costruttori I seguenti modelli hanno contribuito a conquistare i punti nel campionato per i loro rispettivi costruttori.
Ferrari 860 Monza & Ferrari 290 MM Maserati 300S Jaguar D-Type Aston Martin DB3S Porsche 550 Spyder & Porsche 550 RS Mercedes-Benz 300 SL
Resoconto Nel 1956 le prove in calendario vengono ridotte a cinque: la 1000 km di Buenos Aires, 12 Ore di Sebring, la Mille Miglia, la 1000 km del Nürburgring e il nuovo Gran Premio di Svezia.
La stagione vede la sfida tutta italiana tra Ferrari e Maserati con i costruttori inglesi e tedeschi a fare da comparsa. La Maserati vince a Buenos Aires e al Nürburgring, la Ferrari a Sebring, alla Mille Miglia e in Svezia. Con 24 punti la Ferrari vince il suo terzo titolo iridato battendo la Maserati ferma a 18, con la Jaguar terza classificata e lontanissima con solo 7 punti.
Risultati nº Data Gara Costruttore Vettura Categoria Piloti Resoconto 1 29 gennaio 1000 km di Buenos Aires Maserati 300S Sport Stirling Moss-Carlos Menditeguy Resoconto 2 24 marzo 12 Ore di Sebring Ferrari 860 Monza Sport Juan Manuel Fangio-Eugenio Castellotti Resoconto 3 12 aprile Mille Miglia Ferrari 290 MM Sport Eugenio Castellotti Resoconto 4 27 maggio 1000 km del Nürburgring Maserati 300S Sport Piero Taruffi-Harry Schell-Jean Behra-Stirling Moss Resoconto 5 12 agosto Gran Premio di Svezia Ferrari 290 MM Sport Phil Hill-Maurice Trintignant Resoconto
Classifica Pos.World Sports Car Championship (1953-1961), FIA Yearbook of Automobile Sport, Grey section, pages 118 & 119 Costruttore BUE SEB MMI NÜR SWE Totale 1 Ferrari (6) 8 8 (6) 8 24 2 Maserati 8 2 8 18 3 Jaguar 4 3 7 4 Aston Martin 3 2 5 5 Porsche 1 3 4 6 Mercedes-Benz 1 1 2
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Serie e competizioni motoristiche nel 1956