Biografia Nacque a Firenze, in via Coluccio Salutati, nel quartiere di Gavinana, il 17 luglio 1926 da Guido e Eleonora Cecconi. Studiò presso il Liceo classico statale Galileo di via de' Martelli, nel pieno centro storico del capoluogo toscano. Durante l'adolescenza era solito ascoltare la radio svizzera che trasmetteva spesso la musica di Duke Ellington, il cui stile, il jazz, era inviso dal regime fascista e perciò vietato.

Nel 1942 inviò al periodico Il nuovo quotidiano di Firenze una lettera, che fu successivamente pubblicata, in cui difendeva e giustificava lo stile Jazz e le cui idee gli attirarono critiche nonché elogi.. Un elogio gli fu rivolto dal compositore Pippo Barzizza che decise di mettersi in contatto con Umiliani per invitarlo negli studi EIAR di Roma, la futura Rai, per ascoltare l'orchestra diretta da Barzizza che avrebbe suonato proprio musica jazz. Con l'arrivo dell'esercito alleato in Italia, Umiliani fece conoscenza con i soldati americani e insieme ad altri suoi amici formò il Quintetto Stella con cui suonava, in veste di pianista, nei locali frequentati da quei soldati..

Queste prime attività musicali gli fecero prendere in considerazione l'idea di frequentare il conservatorio di Firenze. Nel 1952 si diplomerà in contrappunto e fuga. Grazie alle continue esibizioni con musicisti come Francesco Ferrari e il già citato Pippo Barzizza, Umiliani divenne ben presto una figura nota nel mondo del jazz italiano. In questo periodò collaborò anche con Gianni Basso, Oscar Valdambrini e Gil Cuppini. Nei primi anni '50 incominciò anche a comporre musiche e a suonare nei locali di Milano e Firenze. Nel 1955 prese la decisione di trasferirsi a Roma dove fondò un ottetto jazz e, tra il 1955 e il 1956, incise numerosi dischi insieme al cantante Rino Loddo. In concomitanza del festival di Napoli del 1956, Umiliani decise di registrare dei classici della tradizione musicale napoletana arrangiati in stile dixieland e il cui album, Dixieland in Naples fu pubblicato dalla RCA Italiana. Il successo di questo album lo fece partecipare nel 1958 a due serate del Festival Internazionale del Jazz di Sanremo. Nello stesso anno ricevette dal regista Mario Monicelli l'incarico di comporre le musiche per il film I soliti ignoti, le quali Umiliani compose in quindici giorni. Il successo ottenuto dal film fece sì che Umiliani entrasse nel mondo delle colonne sonore cinematografiche.. L'anno successivo divenne inoltre responsabile musicale del programma televisivo Il Mattatore, con Vittorio Gassman. La collaborazione con la Rai continuò e nei primi anni sessanta gli fu affidata la conduzione di alcune trasmissioni televisive dedicate al jazz. Iniziò in questo periodo anche la sua attività di compositore di colonne sonore per il cinema. Nel 1960 collabora con Pier Paolo Pasolini, che si occupò del testo, per scrivere la musica del Valzer della toppa brano reso celebre da Laura Betti, con la quale Umiliani incise il disco, e successivamente eseguito anche da Gabriella Ferri.

Un grande punto di svolta avvenne nel 1968, quando il regista Luigi Scattini chiese ad Umiliani di comporre la colonna sonora del film Svezia inferno e paradiso. Durante la composizione della musica per questo film, Umiliani compose anche la celebre canzone Mah-nà mah-nà, originariamente intitolata Viva la sauna svedese, con cui ottenne il successo mondiale grazie ai numerosi utilizzi da parte di programmi televisivi internazionali. Un ulteriore cambiamento avvenne il 27 dicembre 1968 quando Umiliani decise di comprare dei locali a Roma che trasformò in studio di registrazione personale che prese il nome di Sound Work-Shop Studio, prendendo ispirazione dal più famoso BBC Radiophonic Workshop. In questo studio compose e registrò quasi tutti gli album e le colonne sonore degli anni successivi, dedicandosi al contempo anche alla realizzazione di album destinati al mercato di sonorizzazioni per i programmi e i documentari della Rai..

Nel febbraio 1984, dopo un'intervista radiofonica presso gli studi Rai di Via Asiago a Roma, viene colto da un ictus debilitante che lo tiene lontano dal lavoro per un lungo periodo. Nel 1991, dopo la riabilitazione, ritorna in scena e, l'anno seguente, esce l'album Umiliani Jazz Family, nato dalla collaborazione con Paolo Fresu, Giovanni Tommaso e Gianpaolo Ascolese, con la figlia Alessandra in veste di vocalist per la prima volta. .

Una serie di raccolte e ristampe di successo (per lo più realizzate da Right Tempo e Cinevox) convinsero Umiliani a ritornare a suonare dal vivo partecipando a diversi festival e rassegne fino all'ultimo concerto, tenuto al Classico Village per il Roma Jazz Festival, il 25 ottobre del 2000.

Morì a Roma il 14 febbraio 2001 a 74 anni..

Tributi e ricordi

Il 15 settembre 2021, nel ventennale della morte, è stata inaugurata una targa commemorativa nella sua residenza fiorentina, in via Vacchereccia numero 3, con la partecipazione del Comune di Firenze, alla presenza dei suoi familiari.

Nel 2022, al 40° Torino Film Festival, viene presentato Il tocco di Piero – Le mille vite di Piero Umiliani film documentario diretto da Massimo Martella in cui la carriera di Umiliani viene ripercorsa grazie all'aiuto di famigliari e amici come Elisabetta e Alessandra Umiliani, Stefania Boffa in Umiliani, Dario Salvatori, Vincenzo Mollica, Pierpaolo De Sanctis, Luca Sapio, Edda Dell'Orso, Giovanni Tommaso, Gegè Munari, e Silvano Chimenti. Nel documentario la produzione jazz viene reinterpretata dall'Enrico Pieranunzi Quintet mentre le colonne sonore dai Calibro 35 accompagnati alla voce da Serena Altavilla.

Le colonne sonore Umiliani è noto a livello internazionale per aver composto oltre 150 colonne sonore di film; il suo primo lavoro è del 1954, quando viene chiamato a comporre le musiche di un documentario dei fratelli Taviani.

Tra le sue colonne sonore più celebri si ricordano le musiche di I soliti ignoti dove appare Blues for Gassman diventato quasi uno standard jazzistico in Italia, e il seguito Audace colpo dei soliti ignoti con la collaborazione di Chet Baker e poi Svezia inferno e paradiso (che contiene il celebre successo Mah-nà mah-nà cantato da Alessandro Alessandroni e Giulia De Mutiis e suonato dai Marc 4), La legge dei gangster, La ragazza dalla pelle di luna, Il corpo.

Nel 1959, un tema sentimentale della colonna sonora del film I soliti ignoti era stato ripreso e, con il testo di Corbucci, era divenuto una canzone con il titolo Juke-box sentimentale ed era stato utilizzato come sigla della omonima trasmissione radiofonica diretta da Lia Origoni con la collaborazione dello stesso UmilianiCfr. Radiocorriere TV – N. 19 del 10-16 maggio 1959.

La sua composizione "Crepuscolo sul mare" è stata inserita nel film Ocean's Twelve del 2004.

Altre incisioni Negli anni '60 e inizio dei '70 la sua canzone Dribbling fu la sigla iniziale della seguitissima trasmissione Rai della domenica sera La domenica sportiva. Dal 1968 al 1977 è l'autore della sigla iniziale de La Corrida, trasmissione radiofonica Rai di Corrado. Negli stessi anni compose la sigla iniziale della serie televisiva Stasera Fernandel, intitolata Una serata con te, e quella strumentale della riedizione, dal titolo Fernando Fernandel.

Nel 1972 ha inciso, con lo pseudonimo Rovi, l'album Storia e Preistoria.

Nel 1973 ha inciso, con lo pseudonimo L'ingegner Giovanni e famiglia, al moog il brano elettronico Telstar dell'inglese Joe Meek (pubblicato su 45 giri dalla RCA Victor).

Altri pseudonimi utilizzati nel corso della sua carriera sono stati Catamo, M. Zalla, Moggi, Tusco.

Discografia Album in studio

1962 - Boccaccio '70 1962 - Smog 1962 - Caratteristici 1962 - Ballabili 1963 - I piaceri proibiti 1963 - Il paradiso dell'uomo 1963 - Mondo matto al neon 1963 - 40 anni di jazz in Italia 1964 - Intrigo a Los Angeles 1964 - Il Dono del Nilo 1964 - Bianco, Rosso, Giallo 1964 - Comica Finale 1964 - Musica per due 1964 - Arie antiche 1965 - Una bella grinta 1967 - Commenti Musicali: Jazz 1967 - Jazz dall'Italia n. 1 1967 - Gli Italiani e l'Industria 1967 - Il Ponte dell'Asia 1967 - Jazz dall'Italia n. 2 1967 - La Consolazione della Pietra 1967 - La Buona Stagione 1968 - Effetti musicali 1968 - Preistoria 1968 - Playtime 1968 - I classici del mare 1968 - Charlottiana 1968 - Laura Betti con l'orchestra di Piero Umiliani 1968 - La Morte bussa due volte 1968 - Svezia inferno e paradiso (Omicron, LPM 0014) 1968 - Psichedelica 1969 - La legge dei Gangsters 1969 - Fischiando in beat 1969 - Angeli bianchi... angeli neri (Omicron, LPS 0017) 1969 - Al cinema con Piero Umiliani 1970 - Musiche per commento (Record TV Discografica, RT 14) 1970 - Musiche per commento (Record TV Discografica, RT 15) 1970 - Musiche per commento (Record TV Discografica, RT 31) 1970 - 5 bambole per la luna d'agosto 1970 - Le isole dell'amore (Cinevox Record, MDF 33/42) 1971 - Questo sporco mondo meraviglioso 1971 - Comica n.2 1971 - Paesaggi (Liuto Records, LRS 0042) 1971 - Marce e marcette 1971 - Underground 1971 - Africa 1971 - Roma 1971 - Synthi Time 1971 - Bertoldo e Bertoldino 1972 - Il mondo dei romani 1972 - Servizio speciale 1972 - Switched on Naples 1972 - La ragazza dalla pelle di luna (Omicron, LPS 0024) 1972 - Mille e una Sera 1972 - L'uomo nello spazio 1972 - Arie romantiche e descrittive 1972 - Polinesia 1972 - Paesi balcanici 1972 - Storia e preistoria 1972 - Musica dell'era tecnologica 1972 - Percussioni ed effetti speciali 1972 - Guerra e distruzione 1972 - Suspense 1972 - Mosaico 1972 - Le canzoni di Firenze 1973 - To-Day's Sounds (Liuto Records, LRS 0053-0054) 1973 - Temi ritmici e dinamici (Liuto Records, LRS 0055) 1973 - Problemi d'oggi (Liuto Records, LRS 0056) 1973 - La ragazza fuoristrada (Liuto Records, LRS 0057) 1973 - La schiava io ce l'ho e tu no 1973 - The Folk Group 1973 - Il corpo 1974 - Jazz a confronto vol. 35 1974 - 10 Bianchi Uccisi da un Piccolo Indiano 1974 - PianoFender Blues 1974 - Nuove arie romantiche 1974 - Musica classica per l'uomo d'oggi 1974 - Mondo inquieto 1974 - Week-End 1974 - Golden Memories 1975 - Il fidanzamento 1975 - Relax 1975 - Continente nero 1975 - Genti e paesi del mondo 1975 - Mille e una Sera IIa ed. 1975 - Atmospheres 1975 - Bon Voyage!!! 1975 - Hard Rhythms and Soft Melodies 1976 - Temi descrittivi per singolo complesso 1976 - L'uomo e la città 1976 - Chitarra classica 1976 - Omaggio ad Einstein 1976 - Tra scienza e fantascienza 1976 - Drammi e speranze 1977 - Due temi con variazioni 1978 - Motivi allegri e distensivi 1978 - Discomusic 1978 - Gli archi raccontano 1979 - Aragosta a colazione 1979 - Tensione 1979 - News! News! News! 1979 - Album di viaggio 1979 - Film concerto 1979 - Panorama italiano 1980 - Il pianino del cinema muto 1981 - Bollenti spiriti 1981 - Fascismo e dintorni 1981 - Aria di paese 1981 - Double Face 1982 - Suspence elettronica 1982 - Lunapark 1982 - Medioevo e rinascimento 1991 - Umiliani Jazz Family (Liuto Records, LRS 0063/6)

Singoli 1955 - Via delle rose / Nuvola (con Rino Loddo) 1955 - Valle del Vibonese / Chitarra stanca (con Rino Loddo) 1955 - My Love / Cielo rosso (con Rino Loddo) 1955 - Serenata dal mare / Signorina di Sardegna (con Rino Loddo) 1956 - Il Trenino del destino / È bello (con Rino Loddo) 1956 - Sogni d'oro / Parole e musica (con Rino Loddo) 1959 - Lì per lì / Avevamo la stessa età (RCA Italiana, 45N 0781; con Teddy Reno) 1959 - Concertino / Sei nata per essere adorata (RCA Italiana, 45CP-11; con il Quartetto Due + Due) 1959 - Giocando alla roulotte / You're the Gal (Juke Box, JN 1817; con Joe Sentieri) 1962 - Dribbling / Ieri e domani 1969 - Mah-nà mah-nà / You Tried to Warn Me (Ariel Records, AR 500) EP 1958 - Sottofondi musicali n. 2 (RCA Italiana, EPA 30-281; con Angelo Brigada) 1958 - Sottofondi musicali n. 3 (RCA Italiana, EPA 30-282) 1958 - Sanremo 1958 (RCA Italiana, A72V-0229; con Nilla Pizzi e Marcello De Martino)